L'oggetto della prima metà dell'esperimento era di verificare i reclami quale sono stati fatti quanto agli effetti su resistenza di completo la masticazione ha unito con obbedienza implicita ad appetito. La nostra conclusione nel riassunto è che questi reclami, per quanto si riferiscono a resistenza, sono giustificato.
Il metodo può brevemente essere espresso in due regole.
1. _Mastication. _--Masticazione completa di tutto l'alimento fino al punto di inghiottire involontario, con l'attenzione diretta, tuttavia, non sull'atto meccanico di masticazione, ma sull'assaggio e sul godimento dell'alimento; gli alimenti liquidi da sorseggiare ed avere un sapore, il basso non ubriaco gradicono l'acqua. Là dovrebbe essere nessuna tenuta artificiale dell'alimento nella bocca oltre il periodo di inghiottire naturale, anche se, come è essere preveduta all'inizio, quello inghiottire è prematuro. Non è inteso “per contare le masticazioni,„ o per tenere con forza l'alimento nella parte anteriore della bocca, o per permettere che i muscoli di linguetta siano affaticati da alcun sforzo o posizione artificiale, o dentro qualunque altro senso fare cibo del foro. Al contrario, ogni tale sforzo distrae uno dal godimento naturale di alimento. Pavlov ha indicato che senza tali attenzione e godimento del gusto di alimento, la secrezione di spremuta gastrica è diminuita. Il punto di inghiottire involontario è così un punto variabile, gradualmente venendo più successivamente e più successivamente come la pratica della masticazione completa continua, fino a raggiungere il risultato che l'alimento rimane nella bocca senza sforzo e diventa praticamente insipido. Così l'alimento, per così dire, si inghiotte e la persona mangia senza pensiero di inghiottire o di non inghiottirlo; inghiottire è messo nella stessa categoria di funzioni fisiologiche As respirazione, che ordinariamente è involontaria.
2. istinto _Following. _--Per non mangiare mai una volta non affamato, anche se un pasto (o più di uno, dato che quella materia) è saltato. E quando un pasto è preso, per non essere guidato dalla quantità di alimento offerta, o vicino oltre l'abitudine, o da tutte le teorie quanto alla quantità di alimento ha avuto bisogno di. Il naturale il gusto o l'appetito da solo è consultato e l'oggetto seleziona, a partire dall'alimento disponibile, solo quei generi ed importi che realmente sono avuti bisogno dall'appetito. Dopo esercitar in, l'appetito gradualmente si trasforma in più definito e discriminando nelle relative indicazioni.
Durante la seconda metà dell'esperimento due regole suddette sono stati continuati in il vigore, ma una terza regola si è aggiunta, vale a dire, quando l'appetito era in dubbio, dare il beneficio di quel dubbio agli alimenti della non-carne e poveri in proteine. Cioè l'influenza del suggerimento era invocato per accelerare il cambiamento che era stato inaugurato destando l'appetito naturale. Il suggerimento è stato introdotto soltanto perché l'esperimento è stato limitato a tempo. In nessun caso era ha conceduto ignorare i dettami di appetito.
L'oggetto della prima metà dell'esperimento era di verificare i reclami quale sono stati fatti quanto agli effetti su resistenza di completo la masticazione ha unito con obbedienza implicita ad appetito. La nostra conclusione nel riassunto è che questi reclami, per quanto si riferiscono a resistenza, sono giustificato.
Il metodo può brevemente essere espresso in due regole.
1. _Mastication. _--Masticazione completa di tutto l'alimento fino al punto di inghiottire involontario, con l'attenzione diretta, tuttavia, non sull'atto meccanico di masticazione, ma sull'assaggio e sul godimento dell'alimento; gli alimenti liquidi da sorseggiare ed avere un sapore, il basso non ubriaco gradicono l'acqua. Là dovrebbe essere nessuna tenuta artificiale dell'alimento nella bocca oltre il periodo di inghiottire naturale, anche se, come è essere preveduta all'inizio, quello inghiottire è prematuro. Non è inteso “per contare le masticazioni,„ o per tenere con forza l'alimento nella parte anteriore della bocca, o per permettere che i muscoli di linguetta siano affaticati da alcun sforzo o posizione artificiale, o dentro qualunque altro senso fare cibo del foro. Al contrario, ogni tale sforzo distrae uno dal godimento naturale di alimento. Pavlov ha indicato che senza tali attenzione e godimento del gusto di alimento, la secrezione di spremuta gastrica è diminuita. Il punto di inghiottire involontario è così un punto variabile, gradualmente venendo più successivamente e più successivamente come la pratica della masticazione completa continua, fino a raggiungere il risultato che l'alimento rimane nella bocca senza sforzo e diventa praticamente insipido. Così l'alimento, per così dire, si inghiotte e la persona mangia senza pensiero di inghiottire o di non inghiottirlo; inghiottire è messo nella stessa categoria di funzioni fisiologiche As respirazione, che ordinariamente è involontaria.
2. istinto _Following. _--Per non mangiare mai una volta non affamato, anche se un pasto (o più di uno, dato che quella materia) è saltato. E quando un pasto è preso, per non essere guidato dalla quantità di alimento offerta, o vicino oltre l'abitudine, o da tutte le teorie quanto alla quantità di alimento ha avuto bisogno di. Il naturale il gusto o l'appetito da solo è consultato e l'oggetto seleziona, a partire dall'alimento disponibile, solo quei generi ed importi che realmente sono avuti bisogno dall'appetito. Dopo esercitar in, l'appetito gradualmente si trasforma in più definito e discriminando nelle relative indicazioni.
Durante la seconda metà dell'esperimento due regole suddette sono stati continuati in il vigore, ma una terza regola si è aggiunta, vale a dire, quando l'appetito era in dubbio, dare il beneficio di quel dubbio agli alimenti della non-carne e poveri in proteine. Cioè l'influenza del suggerimento era invocato per accelerare il cambiamento che era stato inaugurato destando l'appetito naturale. Il suggerimento è stato introdotto soltanto perché l'esperimento è stato limitato a tempo. In nessun caso era ha conceduto ignorare i dettami di appetito.