L'università di Salerno si era sviluppata intorno ad una Facoltà di Medicina. Era la prima delle università e, in relazione alla relativa Facoltà di Medicina, la formazione femminile ha ottenuto un forte appiglio. Non è sorprendente, allora, che con ulteriore sviluppo delle università in Italia, formazione femminile è venuto ad essere la regola. Questa regola si è effettuata tutto giù i secoli in Italia, di modo che ci non è stato un singolo secolo dal dodicesimo in quale là non sono stati uni o più insegnanti distinti delle donne alle università italiane. La vita dell'università si è sparsa gradualmente verso ovest e Parigi ha entrato in esistenza come istituzione organizzata dell'apprendimento dopo Bologna e, indubbiamente, con alcune delle tradizioni di Salerno nelle menti dei relativi fondatori. La formazione femminile, tuttavia, non si è sparsa all'ovest. Ciò è un po'difficile da capire, tenendo conto della riverenza che la gente Teutonic ha avuta sempre per le loro gente delle donne ed i privilegi le conciliavano. Un singolo avvenimento sfavorevole, quello di Abelard e Heloise, sembra essere sufficiente per scoraggiare gli sforzi nel senso delle occasioni per formazione femminile in relazione alle università occidentali. Forse, nei paesi meno specializzati del Nord ed ad ovest di Europa, le donne non hanno voluto così ardente occasioni educative come in Italia, dato che ogni volta che realmente li hanno voluti, asse, effettivamente, niente altro, li hanno ottenuti sempre.

Nonostante l'assenza di occasioni convenzionali per formazione femminile nella medicina alle università occidentali, una certa somma di conoscenza scientifica delle malattie, così come addestramento pratico importante nella cura dell'indisposizione, non stava volendo per le donne fuori dell'Italia. La conoscenza medica delle donne della Francia e della Germania del Nord e L'Inghilterra, tuttavia, benchè non ricevesse il bollo di un grado convenzionale dall'università e la distinzione di un'autorizzazione esercitarsi in, era tuttavia completa e vasta. È venuto in relazione a determinati uffici nelle loro proprie comunità, tenute dai membri degli ordini religiosi. Le informazioni genuine riguardo a che cosa il religiosi stavano facendo durante i Medio Evo così tanto sono state oscurate dalla tradizione di pigrizia e di immoralità, generata ai tempi di cosiddetta riforma per giustificare la confisca della loro proprietà da quelle di cui l'un oggetto era di arricchire essi stessi, che siamo venuto soltanto a conoscere la realtà della loro vita e realizzazioni durante gli anni comparativamente recenti. Ora sappiamo che, oltre ad essere la casa di la maggior parte della conoscenza del libro dei Medio Evo più giovani, i monasteri erano i patroni costanti di tali oggetti pratici come l'architettura, l'agricoltura in tutte le relative fasi, particolarmente irrigazione, vuotare ed il miglioramento di terra e dei raccolti; di arte e perfino che cosa ora conosciamo come scienza fisica. Soprattutto, hanno conservato per noi i vecchi libri medici ed hanno continuato le tradizioni mediche di pratica. La più grande sorpresa è stata di trovare che questa era allineare non solo per i monaci, ma anche per le suore.

Uno dei libri più importanti su medicina che è venuto a noi a partire dal dodicesimo secolo è quello di una badessa Benedictine, dal conosciuto da come st Hildegarde, di cui la vita è stata passare in Renania. Lei impianti servisce ad indicare molto bene che nei conventi del decimi, gli undicesimi e dodicesimi secoli là erano molto più di interesse nell'intellettuale di cose che abbiamo avuti tutta l'idea fino agli anni recenti e che, effettivamente, una delle occupazioni importanti di vita del convento era lo studio serio dei libri di tutti i generi, alcuni di loro persino scientifici, così come la scrittura degli impianti in tutti i reparti. Il secolo prima che la st Hildegarde là sia l'annotazione di Hroswitha, di che ha scritto una serie di drammi nell'imitazione Terence, quello è stato destinato per sostituire, per i monaci e le suore di quel periodo, la lettura di quello autore piuttosto troppo umano. Hroswitha, come Hildegarde, era un tedesco ed abbiamo l'annotazione, anche, di un altro produttore religioso, badessa del convento di Odilian, a Hohenberg, che ha scritto un libro chiamato “Hortus Deliciarum, il giardino dei piaceri,„ un libro di informazioni su molti oggetti non diverso delle nostre enciclopedie popolari dei tempi moderni, il titolo di où indica che il posto di informazioni nella vita è stato considerato come dare del piacere. Mentre questo lavoro si occupa pricipalmente delle domande bibliche e teologiche e mystical, ci sono molti passaggi puramente scientifici e molti argomenti di rigorosamente interesse medico trattato.