“Sembra a me che il trifoglio sia il raccolto molto più soddisfacente,„ ha detto Percy. “Uno può seminare il trifoglio con l'avena nella molla, o sulla terra del frumento verso la fine dell'inverno e ci è più difficoltà con esso fino a che non sia pronta per la fienagione circa quindici mesi più successivamente, a meno che la terra sia weedy o il trifoglio rende ad un tal sviluppo la prima caduta che dobbiamo fermarli con una graffetta per evitare le erbacce o il trifoglio il seeding. Ciò significa che quando state piantando la vostra terra per i fagioli dall'occhio l'anno prossimo dopo frumento o l'avena, noi è solo pronta a cominciare a raccogliere il nostro fieno del trifoglio; ed oltre al raccolto normale del fieno abbiamo solitamente certo sviluppo la caduta prima di cui è lasciata sulla terra come fertilizzante ed allora otteniamo il secondo raccolto del trifoglio che conserviamo per fieno o il seme. Anche dopo che il raccolto del seme è effettuato là è solitamente alcuno sviluppo successivo di caduta ed alcuni lasciano il trifoglio levarsi in piedi finchè coltiva un po'di più la prossima primavera ed allora ararlo sotto per cereale.„
“Posso vedere che il trifoglio sarebbe molto più meglio dei fagioli dall'occhio se potessimo coltivarli; ma, ho detto, ha giocato fuori qui. La nostra terra non lo coltiverà semplicemente altro. Non dovendo arare per il trifoglio conserverebbe il moltissimo lavoro che dobbiamo fare per i nostri fagioli dall'occhio.„
“Alcuni dei nostri coltivatori seguono una rotazione triennale ed arano la terra soltanto una volta durante tre anni,„ ha detto Percy. “Arano la terra per cereale, disc esso la prossima primavera quando l'avena ed il trifoglio sono seminati ed allora lasciano alla terra in trifoglio l'anno prossimo. In quel senso effettuano regolarmente i quattro raccolti, compreso i due raccolti del trifoglio, da soltanto uno che ara; e nelle stagioni eccezionali ho conosciuto il raccolto supplementare del fieno del trifoglio da raccogliere verso la fine della caduta sulla terra in cui l'avena è stata coltivata.
“Sembra a me che il trifoglio sia il raccolto molto più soddisfacente,„ ha detto Percy. “Uno può seminare il trifoglio con l'avena nella molla, o sulla terra del frumento verso la fine dell'inverno e ci è più difficoltà con esso fino a che non sia pronta per la fienagione circa quindici mesi più successivamente, a meno che la terra sia weedy o il trifoglio rende ad un tal sviluppo la prima caduta che dobbiamo fermarli con una graffetta per evitare le erbacce o il trifoglio il seeding. Ciò significa che quando state piantando la vostra terra per i fagioli dall'occhio l'anno prossimo dopo frumento o l'avena, noi è solo pronta a cominciare a raccogliere il nostro fieno del trifoglio; ed oltre al raccolto normale del fieno abbiamo solitamente certo sviluppo la caduta prima di cui è lasciata sulla terra come fertilizzante ed allora otteniamo il secondo raccolto del trifoglio che conserviamo per fieno o il seme. Anche dopo che il raccolto del seme è effettuato là è solitamente alcuno sviluppo successivo di caduta ed alcuni lasciano il trifoglio levarsi in piedi finchè coltiva un po'di più la prossima primavera ed allora ararlo sotto per cereale.„
“Posso vedere che il trifoglio sarebbe molto più meglio dei fagioli dall'occhio se potessimo coltivarli; ma, ho detto, ha giocato fuori qui. La nostra terra non lo coltiverà semplicemente altro. Non dovendo arare per il trifoglio conserverebbe il moltissimo lavoro che dobbiamo fare per i nostri fagioli dall'occhio.„
“Alcuni dei nostri coltivatori seguono una rotazione triennale ed arano la terra soltanto una volta durante tre anni,„ ha detto Percy. “Arano la terra per cereale, disc esso la prossima primavera quando l'avena ed il trifoglio sono seminati ed allora lasciano alla terra in trifoglio l'anno prossimo. In quel senso effettuano regolarmente i quattro raccolti, compreso i due raccolti del trifoglio, da soltanto uno che ara; e nelle stagioni eccezionali ho conosciuto il raccolto supplementare del fieno del trifoglio da raccogliere verso la fine della caduta sulla terra in cui l'avena è stata coltivata.