È allineare che l'unione scientifica fra i fondatori di nuova scuola italiana di criminologia ha formato un'alleanza, ma non erano mai nell'unisono perfetto.
Il M. Lombroso ha dato allo studio sul crimine come un naturale e sociale fenomeno l'impulso iniziale e brillantemente di sostegno precisione di questa concezione dal suo antropologico fruttuoso e indagini biologiche. Ho contribuito il trattamento sistematico e teorico del problema della responsabilità umana ed i miei studi psicologici e sociologici mi hanno permesso di classificare le cause naturali del crimine e le categorie antropologiche di criminali. Ho mostrato il ruolo predominante della prevenzione del _social_--abbastanza una cosa diversa dalla prevenzione della polizia--di criminalità e dimostrato l'influenza infinitesimal di repressione, che è sempre violenta e soltanto atti dopo che la furberia è stata fatta.
M. Garofalo--benchè sia d'accordo con noi a proposito del diagnosi di patologia criminale--contribuito tuttavia una corrente delle idee particolari a sè, delle idee più metafisiche e meno heterodox; tali, per esempio, come l'idea che l'anomalia indicata dal criminale è soltanto “un'anomalia morale; „ quella religione ha un'influenza preventiva su criminalità; quella repressione severa è, a tutti gli eventi, l'efficace rimedio; quella miseria (povertà) esso il fattore non solo non solo ed esclusivo nella produzione del crimine (che ho effettuato sempre ed ancora effettuare), ma quello non ha influenza di determinazione sul crimine; e quella formazione popolare, anziché essere un preventivo significa, è, sul contrario, un motivo, ecc.
Queste idee, in disaccordo evidente con le induzioni di biologia e di psicologia e di sociologia criminali--come ho altrove dimostrato--tuttavia non ha impedetto l'armonia fra i positivists di nuova scuola. Infatti, queste concezioni personali ed antiquate del M. Garofalo hanno passato quasi inosservato. La sua azione era particolarmente notevole a causa di maggior importanza e dello sviluppo che ha dato al induzioni puramente giuridiche di nuova scuola, che ha sistematizzato in un programma delle riforme nel diritto penale e nella procedura. Era il giurista di nuova scuola, il M. Lombroso era l'antropologo ed I sociologo.
Ma mentre in Lombroso ed in io stesso il progressivo e heterodox tendenza--estendendo anche fino il socialismo--è stato sempre più contrassegnato, potrebbe già essere preveduto che nel M. Garofalo l'ortodosso e le tendenze reazionarie prevarrebbero, così conducendoli a partire da quel terreno di intesa su cui abbiamo combattuto parallelamente e da forza però in modo da dalla lotta. Per non credo che questi disaccordi riguardo al futuro sociale debbano necessariamente impedire il nostro accordo sul campo più limitato della diagnosi attuale di un fenomeno di patologia sociale. * * * * *
Dopo la spiegazione di questa materia personale, dobbiamo ora esaminare il contenuto di questo “socialiste_ di _Superstition,„ per vedere, in questo scisma dei criminologisti scientifici, che il lato ha seguito il più sistematicamente il metodo di scienza sperimentale ed ha seguito con la precisione più rigorosa la traiettoria di sviluppo umano.
Dobbiamo vedere chi è lo più scientifico, lui che nel trasporto la scienza sperimentale oltre i confini ristretti dell'antropologia criminale e di applicazione esso nel campo vasto di scienza sociale, accetta tutte le conseguenze logiche delle osservazioni scientifiche e dà il suo aperto aderenza al socialismo di Marxian--o a che mentre essere un positivist e un innovatore in un ramo speciale di scienza, rimane un conservatore negli altri rami, cui rifiuta di applicare il metodo positivo ed a cui lui non studia con uno spirito critico, ma in quale si soddisfa con la ripetizione facile e superficiale di banale luoghi comuni.
È allineare che l'unione scientifica fra i fondatori di nuova scuola italiana di criminologia ha formato un'alleanza, ma non erano mai nell'unisono perfetto.
Il M. Lombroso ha dato allo studio sul crimine come un naturale e sociale fenomeno l'impulso iniziale e brillantemente di sostegno precisione di questa concezione dal suo antropologico fruttuoso e indagini biologiche. Ho contribuito il trattamento sistematico e teorico del problema della responsabilità umana ed i miei studi psicologici e sociologici mi hanno permesso di classificare le cause naturali del crimine e le categorie antropologiche di criminali. Ho mostrato il ruolo predominante della prevenzione del _social_--abbastanza una cosa diversa dalla prevenzione della polizia--di criminalità e dimostrato l'influenza infinitesimal di repressione, che è sempre violenta e soltanto atti dopo che la furberia è stata fatta.
M. Garofalo--benchè sia d'accordo con noi a proposito del diagnosi di patologia criminale--contribuito tuttavia una corrente delle idee particolari a sè, delle idee più metafisiche e meno heterodox; tali, per esempio, come l'idea che l'anomalia indicata dal criminale è soltanto “un'anomalia morale; „ quella religione ha un'influenza preventiva su criminalità; quella repressione severa è, a tutti gli eventi, l'efficace rimedio; quella miseria (povertà) esso il fattore non solo non solo ed esclusivo nella produzione del crimine (che ho effettuato sempre ed ancora effettuare), ma quello non ha influenza di determinazione sul crimine; e quella formazione popolare, anziché essere un preventivo significa, è, sul contrario, un motivo, ecc.
Queste idee, in disaccordo evidente con le induzioni di biologia e di psicologia e di sociologia criminali--come ho altrove dimostrato--tuttavia non ha impedetto l'armonia fra i positivists di nuova scuola. Infatti, queste concezioni personali ed antiquate del M. Garofalo hanno passato quasi inosservato. La sua azione era particolarmente notevole a causa di maggior importanza e dello sviluppo che ha dato al induzioni puramente giuridiche di nuova scuola, che ha sistematizzato in un programma delle riforme nel diritto penale e nella procedura. Era il giurista di nuova scuola, il M. Lombroso era l'antropologo ed I sociologo.
Ma mentre in Lombroso ed in io stesso il progressivo e heterodox tendenza--estendendo anche fino il socialismo--è stato sempre più contrassegnato, potrebbe già essere preveduto che nel M. Garofalo l'ortodosso e le tendenze reazionarie prevarrebbero, così conducendoli a partire da quel terreno di intesa su cui abbiamo combattuto parallelamente e da forza però in modo da dalla lotta. Per non credo che questi disaccordi riguardo al futuro sociale debbano necessariamente impedire il nostro accordo sul campo più limitato della diagnosi attuale di un fenomeno di patologia sociale. * * * * *
Dopo la spiegazione di questa materia personale, dobbiamo ora esaminare il contenuto di questo “socialiste_ di _Superstition,„ per vedere, in questo scisma dei criminologisti scientifici, che il lato ha seguito il più sistematicamente il metodo di scienza sperimentale ed ha seguito con la precisione più rigorosa la traiettoria di sviluppo umano.
Dobbiamo vedere chi è lo più scientifico, lui che nel trasporto la scienza sperimentale oltre i confini ristretti dell'antropologia criminale e di applicazione esso nel campo vasto di scienza sociale, accetta tutte le conseguenze logiche delle osservazioni scientifiche e dà il suo aperto aderenza al socialismo di Marxian--o a che mentre essere un positivist e un innovatore in un ramo speciale di scienza, rimane un conservatore negli altri rami, cui rifiuta di applicare il metodo positivo ed a cui lui non studia con uno spirito critico, ma in quale si soddisfa con la ripetizione facile e superficiale di banale luoghi comuni.