Queste sono le conclusioni a cui siamo condotti dalla prova dei fatti--fatti verificati da un esame scientifico delle tre contraddizioni principali che i nostri avversari hanno cercato di installare in mezzo socialismo e sviluppo scientifico.
Da questo punto è impossible da non vedere il collegamento causale diretto fra il socialismo di Marxian e lo sviluppo scientifico, poiché deve essere riconosciuto che il precedente è semplicemente la conseguenza logica dell'applicazione della teoria evolutiva al dominio dell'economia.
IX.
LA TESI ORTODOSSA E LA TESI SOCIALISTA ALLA LUCE DEL TEORIA DI SVILUPPO.
Che cosa, fondamentalmente, è il messaggio del socialismo? Che il presente il mondo economico non può essere invariabile e eterno, quello esso soltanto rappresenta una fase transitoria di sviluppo sociale e quello una fase più ulteriore, un mondo diversamente organizzato, è destinato per riuscirlo.
Che questa nuova organizzazione deve essere collectivist o socialista--e più individualista--risultati, come ultima e determinata conclusione, dall'esame abbiamo fatto di darwinismo e del socialismo.
Devo ora dimostrare che questa affermazione fondamentale di socialismo--lasciando dalla considerazione per il momento tutti i particolari di quell'organizzazione futura, di cui parlerò più ulteriormente--è nell'armonia perfetta con la teoria empirica di evoluzionismo.
Su che punto sono l'economia politica ed il socialismo ortodossi in conflitto assoluto? L'economia politica ha sostenuto e sostiene che le leggi economiche che governano la produzione e la distribuzione di ricchezza che ha è stabilito il laws_ _natural… non nel senso che siano leggi determinate naturalmente dagli stati dell'organismo sociale (che sarebbe corretto), ma che sono laws_ del _absolute, cioè che si applicano sempre ad umanità ed in tutti i posti e, conseguentemente, quello sono invariabili nei loro punti principali, benchè possano essere conforme a modifica in dettaglio. [44]
Il socialismo scientifico tiene, al contrario, che le leggi stabilite dall'economia politica classica, dal periodo di Adam Smith, sono leggi particolari al periodo attuale nella storia di umanità civilizzata e che siano, conseguentemente, _relative_ di leggi essenzialmente al periodo di loro analisi e scoperta e che appena poichè più non misura i fatti quando il tentativo è fatto di estendere la loro applicazione fino il passato le epoche storiche e, ancora più, ai periodi preistorici e anticipo-storici, in modo da ad esso è irragionevoli da tentare di applicarli al futuro e di provare così inutile a petrify e perpetuare le forme sociali attuali.
Di queste due tesi fondamentali, della tesi ortodossa e della tesi socialista, che è quella che è d'accordo il bene con la teoria scientifica di sviluppo universale?
La risposta non può essere dubbiosa. [45]
La teoria dell'evoluzione, di cui i tre-quarti anteriori del Herbert erano il creatore allineare, applicando alla sociologia la tendenza a relativismo che la scuola storica aveva seguito nei relativi studi nella legge ed economia politica (persino allora heterodox su più di un punto), ha indicato quello tutto cambiamenti; che la fase attuale--dei fatti in astronomia, geologia, biologia e sociologia--è soltanto il risultante di migliaia su migliaia di trasformazioni incessanti, inevitabili, naturali; che il presente differisce a partire dal passato e che il futuro certamente sarà differente dal presente.
Spencerism non ha fatto niente ma fascicolare una grande quantità di prova scientifica, da tutti i rami di conoscenza umana, a sostegno di questi due pensieri astratti di Leibniz e di Hegel: “Il presente è il bambino del passato, ma è il genitore del futuro,„ e “niente è; tutto sta diventando. “Questa dimostrazione già era stata fatta nel caso della geologia da Lyell che ha sostituito il tradizionale teoria catastrofica dei cambiamenti cataclismici, la teoria scientifica della trasformazione graduale e continua della terra. [46]
Queste sono le conclusioni a cui siamo condotti dalla prova dei fatti--fatti verificati da un esame scientifico delle tre contraddizioni principali che i nostri avversari hanno cercato di installare in mezzo socialismo e sviluppo scientifico.
Da questo punto è impossible da non vedere il collegamento causale diretto fra il socialismo di Marxian e lo sviluppo scientifico, poiché deve essere riconosciuto che il precedente è semplicemente la conseguenza logica dell'applicazione della teoria evolutiva al dominio dell'economia.
IX.
LA TESI ORTODOSSA E LA TESI SOCIALISTA ALLA LUCE DEL TEORIA DI SVILUPPO.
Che cosa, fondamentalmente, è il messaggio del socialismo? Che il presente il mondo economico non può essere invariabile e eterno, quello esso soltanto rappresenta una fase transitoria di sviluppo sociale e quello una fase più ulteriore, un mondo diversamente organizzato, è destinato per riuscirlo.
Che questa nuova organizzazione deve essere collectivist o socialista--e più individualista--risultati, come ultima e determinata conclusione, dall'esame abbiamo fatto di darwinismo e del socialismo.
Devo ora dimostrare che questa affermazione fondamentale di socialismo--lasciando dalla considerazione per il momento tutti i particolari di quell'organizzazione futura, di cui parlerò più ulteriormente--è nell'armonia perfetta con la teoria empirica di evoluzionismo.
Su che punto sono l'economia politica ed il socialismo ortodossi in conflitto assoluto? L'economia politica ha sostenuto e sostiene che le leggi economiche che governano la produzione e la distribuzione di ricchezza che ha è stabilito il laws_ _natural… non nel senso che siano leggi determinate naturalmente dagli stati dell'organismo sociale (che sarebbe corretto), ma che sono laws_ del _absolute, cioè che si applicano sempre ad umanità ed in tutti i posti e, conseguentemente, quello sono invariabili nei loro punti principali, benchè possano essere conforme a modifica in dettaglio. [44]
Il socialismo scientifico tiene, al contrario, che le leggi stabilite dall'economia politica classica, dal periodo di Adam Smith, sono leggi particolari al periodo attuale nella storia di umanità civilizzata e che siano, conseguentemente, _relative_ di leggi essenzialmente al periodo di loro analisi e scoperta e che appena poichè più non misura i fatti quando il tentativo è fatto di estendere la loro applicazione fino il passato le epoche storiche e, ancora più, ai periodi preistorici e anticipo-storici, in modo da ad esso è irragionevoli da tentare di applicarli al futuro e di provare così inutile a petrify e perpetuare le forme sociali attuali.
Di queste due tesi fondamentali, della tesi ortodossa e della tesi socialista, che è quella che è d'accordo il bene con la teoria scientifica di sviluppo universale?
La risposta non può essere dubbiosa. [45]
La teoria dell'evoluzione, di cui i tre-quarti anteriori del Herbert erano il creatore allineare, applicando alla sociologia la tendenza a relativismo che la scuola storica aveva seguito nei relativi studi nella legge ed economia politica (persino allora heterodox su più di un punto), ha indicato quello tutto cambiamenti; che la fase attuale--dei fatti in astronomia, geologia, biologia e sociologia--è soltanto il risultante di migliaia su migliaia di trasformazioni incessanti, inevitabili, naturali; che il presente differisce a partire dal passato e che il futuro certamente sarà differente dal presente.
Spencerism non ha fatto niente ma fascicolare una grande quantità di prova scientifica, da tutti i rami di conoscenza umana, a sostegno di questi due pensieri astratti di Leibniz e di Hegel: “Il presente è il bambino del passato, ma è il genitore del futuro,„ e “niente è; tutto sta diventando. “Questa dimostrazione già era stata fatta nel caso della geologia da Lyell che ha sostituito il tradizionale teoria catastrofica dei cambiamenti cataclismici, la teoria scientifica della trasformazione graduale e continua della terra. [46]