Ma, poichè le teorie politiche o scientifiche sono fenomeni naturali ed i prodotti non capricciosi ed effimeri degli liberi arbitri di coloro che le costruisce e propaga, è evidente che se queste due correnti di pensiero moderno hanno ciascuno potuto trionfare sopra l'opposizione in primo luogo hanno destato--il più forte genere di tradizionalismo scientifico e politico di opposizione,--e se giornaliere aumenta l'esercito dei loro discepoli dichiarati, questo di se è abbastanza per mostrarlo--Stavo circa per dire da una legge di _symbiosis_ intellettuale--che sono nessuni inconciliabile con, né contradittorio, ad.

Inoltre, le tre discussioni principali che formano la sostanza del ragionamento anti-socialista di Haeckel resistono nè alle critiche più elementari, nè all'osservazione più superficiale di vita di tutti i giorni.

Queste discussioni sono:

I. --Il socialismo tende verso un'uguaglianza chimerica delle persone e proprietà: Il darwinismo, al contrario, non solo stabilisce, ma che mostra che la necessità organica della diseguaglianza naturale delle possibilità e perfino voglia degli individui.

II. --Nella vita dell'umanità, come in quanto delle piante e degli animali, la maggioranza immensa di coloro che nasce è destinata per perire, perché soltanto una piccola minoranza può trionfare “nella lotta per l'esistenza„; il socialismo asserisce, al contrario, che tutti devono trionfare in questa lotta e che nessuno è destinato inesorabilmente per essere conquistato.

III. --La lotta per l'esistenza assicura “la sopravvivenza del meglio, la vittoria dell'più adatto,„ e questa provoca una gradazione gerarchica aristocratica degli individui selezionati--un progresso continuo--anziché il democratico, livellamento del collectivist del socialismo. NOTA A PIÈ DI PAGINA:

[2] Les preuves du transformisme. --Parigi, 1879, pagina un _ seguente dei 110 _et

II.

UGUAGLIANZA DEGLI INDIVIDUI.

Il primo delle obiezioni, che è portato contro il socialismo in nome di darwinismo, è assolutamente senza fondamento.

Se fosse allineare che il socialismo aspira “all'uguaglianza di tutti individui, “sarebbe corretto da asserire che il darwinismo lo condanna irrevocabilmente. [3]

Ma anche se persino oggi ancora attualmente è ripetuto--da alcuno in buona fede, come i pappagalli che recite le loro frasi stereotyped; da altri in malafede, con skillfulness polemico--quel socialismo è sinonimo con l'uguaglianza ed il livellamento; la verità è, al contrario, quella socialismo scientifico--il socialismo che ricava la relativa ispirazione dalla teoria di Marx e che da solo oggi è degno di supporto o opposizione,--non ha negato mai la diseguaglianza degli individui, a partire da tutti gli esseri viventi--diseguaglianza innata ed acquistata, fisico medica e intellettuale. [4]

È appena come se si dovrebbe dire che il socialismo asserisce che un regio decreto o un voto popolare potrebbe depositarlo che “d'ora in poi tutti gli uomini saranno di cinque piedi alto sette pollici.„

Ma nella verità, il socialismo è qualcosa più serio e più difficile confutare.

Il socialismo dice: _Men sono disuguale, ma sono _men_ del all_ (di loro).

E, infatti, anche se ciascuno specifico nasce e si sviluppa in a adattare più o meno differente da quello di tutti gli altri individui,--appena poichè ci non è identicamente egualmente in fogli della foresta due, in modo da nell'intero mondo ci non sono due uguali degli uomini sotto tutti gli aspetti, quello dell'altro,--tuttavia ogni uomo, semplicemente perché è un being_ _human, ha una destra all'esistenza di un uomo e non di uno schiavo o di una bestia della difficoltà.