LOMBROSO, _L'uomo di genio_, sesta edizione, Torino, 1894, ha sviluppato e complementato questa legge. Questa legge, dimenticata così facilmente, è trascurata da RITCHIE (darwinismo e politica. Londra. Sonnenschein, 1891.) nella sezione chiamata “fa la dottrina dell'aristocrazia di sostegno di eredità?„

V.

SOCIALISMO E CREDENZA RELIGIOSA.

Non uno delle tre contraddizioni fra il socialismo ed il darwinismo, che Haeckel ha formulato e che tanti altri hanno echeggiato poiché, resiste ad un esame schietto e più esatto delle leggi naturali che portano il nome di Charles Darwin.

Aggiungo che non solo è darwinismo non nella contraddizione con il socialismo, ma che costituisce uno dei relativi locali scientifici fondamentali. Poichè Virchow giusto rilevato, socialismo è niente ma un corollario logico e vitale, in parte di darwinismo, in parte di sviluppo di Spencerian.

La teoria di Darwin, se la desideriamo o non, dimostrando che l'uomo è disceso dagli animali, ha trattato un duro colpo alla credenza in dio come il creatore dell'universo e dell'uomo da un _fiat_ speciale. Ciò, inoltre, è perché l'opposizione più amara e l'unico l'opposizione che ancora continua, alle relative induzioni scientifiche, è stata fatta ed è fatta in nome della religione.

È allineare che Darwin non si è dichiarato un ateo [26] e che i tre-quarti anteriori non sono uno; è inoltre allineare che, in senso stretto, la teoria di Darwin, come quella dei tre-quarti anteriori, può anche essere riconciliata con la credenza in dio, poiché può essere ammesso che il dio ha generato la materia e la forza e che entrambi in seguito si sono evoluti nelle loro forme successive in conformità con l'impulso creativo iniziale. Tuttavia, non può essere negato che queste teorie, rendendo l'idea della causalità sempre più inflessibile ed universale, conducono necessariamente alla negazione del dio, da là sempre rimane questo problema: Ed il dio, chi lo ha generato? E se è risposto che il dio è esistito sempre, la stessa risposta può essere scagliata indietro asserendo che l'universo è esistito sempre. Per usare la frase di Ardigo, il pensiero umano può soltanto concepire la catena che lega gli effetti alle cause come terminando ad un punto dato, puramente convenzionale. [27]

Il dio, come Laplace ha detto, è un'ipotesi di cui la scienza esatta non ha bisogno; è, secondo Herzen, al massimo una X, che rappresenta non il _unknowable_--come i tre-quarti anteriori e Dubois Raymond si contendono--ma tutto quello che l'umanità ancora non conosce. Di conseguenza, è una X variabile che diminuisce nel rapporto diretto al progresso delle scoperte di scienza.

È per questa ragione stessa per cui la scienza e la religione sono l'un l'altro nel rapporto inverso; quello diminuisce e si sviluppa più debole nella stessa proporzione che l'altro aumenta e coltiva più forte nella relativa lotta contro lo sconosciuto. [28]

E se questa è una delle conseguenze di darwinismo, la relativa influenza sullo sviluppo del socialismo è abbastanza evidente.

La scomparsa di fede in in futuro, dove i poveri si trasformeranno in nell'elezione del signore e dove le miserie “della valle delle rotture„ troveranno una compensazione eterna nel paradiso, darà la maggior resistenza al desiderio per una certa parvenza “di un paradiso terreno„ qui sotto anche per lo sfavorevoli ed i poveri, che sono la grande maggioranza.