[Illustrazione]

VESTITO.

Sacrifichiamo al vestito, lavorare alle gioia della famiglia E le comodità cessano. Il vestito vuota la nostra cantina asciutta, E conservazioni la nostra magra del larder. Mette fuori i nostri fuochi, Ed introduce la fame, il gelo e la noia, Dove la pace e l'ospitalità potrebbero regnare. --COWPER

1. IL DIO È UN AMANTE DEL VESTITO. --Non possiamo ma ritenere che il dio sia un amante del vestito. Ha messo sopra gli abiti di bellezza e la gloria sul tutto suo funziona. Ogni fiore è vestito nella ricchezza; ogni campo arrossisce sotto un manto di bellezza; ogni stella è velata nella luminosità; ogni uccello è coperto dei habiliments del gusto più squisito. Il bestiame sulle mille colline è vestito dalla mano divina. Chi, studiando il dio in suo lavora, può dubitare, che sorriderà sulla prova del gusto corretto manifestata dai suoi bambini nell'abbigliamento delle forme che le ha fatte?

2. AMORE DEL VESTITO. --Per amare il vestito non è di essere uno schiavo di modo; per amare il vestito soltanto è la prova di tale omaggio. Per trattare il commercio della carità in un vestito di seta ed andare in un carrello al lavoro, danneggiano nè il lavoro nè l'operaio. Lo schiavo di modo è uno chi presuppone la livrea di una principessa ed allora omette il errand di buona anima umana; i vestiti nell'eleganza e va su nessun buon errand e non pensa e fa niente del valore all'umanità.

3. BELLEZZA IN VESTITO. --La bellezza in vestito è una buona cosa, guida esso che può. Ma è una bellezza più bassa, per cui un'più alta bellezza non dovrebbe essere sacrificata. Amano i vestiti troppo chi elasticità esso il loro primo pensiero, il loro migliore tempo, o tutti i loro soldi; chi per esso negligenza la coltura della loro mente o cuore, o i reclami di altri sul loro servizio; chi si preoccupano di più per il loro vestito che la loro disposizione; chi sono disturbati più da un cofano fuori moda che un dovere trascurato.