6. UN ESEMPIO. --Gli uomini e le donne che studiano e medicina di pratica non è il più difettoso, ma il migliore per tale conoscenza; così sarebbe alla comunità in generale se tutti fossero insegnati a correttamente sulle leggi di salute che si riferiscono ai sessi.

7. CRIMINE E DEGRADAZIONE. --Ha avuto ogni persona un suono capire sul rapporto dei sessi, una delle fonti più fertili di crimine e la degradazione sarebbe rimossa. I medici conoscono troppo bene che conseguenze tristi stanno presentando costantemente da una mancanza di conoscenza adeguata su questi oggetti importanti.

8. UNA CONSIDERAZIONE COSTANTE. --Lasciare con attenzione il lettore di questa analisi del lavoro le relative pagine e potere esprimere il consulente legale ed il parere sicuri ad altri e ricordar che la purezza di scopo e la purezza del carattere sono i gioielli più luminosi nella parte superiore di immortalità.

[Illustrazione: INIZIO A DESTRA.]

L'INIZIO DELLA VITA.

1. INIZIO. --Ci è un fascino nella virilità di apertura che si è lodata all'immaginazione in ogni età. Le speranze e le promesse non definite del futuro--la resistenza albeggiante di intelletto--il flusso vigoroso di passione--molto lo scambio di legami della casa e gioia protettive per i piaceri liberi e virili, elasticità a questo periodo un interesse ed eccitamento unfelt, forse, a qualsiasi altro.

2. LO SVILUPPO DI INDIPENDENZA. --Fino ad ora la vita è stata ai ragazzi, quanto alle ragazze, un'esistenza dipendente--un pollone dallo sviluppo del genitore--una disciplina della casa di autorità e consiglio ed impulso comunicato. Ma d'ora in poi è uno sviluppo trapiantato dei relativi propri--un nuovo e potere libero di attività in cui la molla del bariletto non è più l'autorità o legge da senza, ma principio o opinione entro. Il tiro che è stato nutrito nell'ambito del riparo del gambo del genitore ed è stato piegato secondo la relativa inclinazione, è trasferito al mondo aperto, in cui del relativi propri impulso e carattere deve mettere radici e si sviluppa in resistenza, o affonda nella debolezza e nel vizio.