5. IL MIGLIORE SUPPORTO. --Il migliore supporto del carattere sarà trovato sempre nell'abitudine, che, secondo la volontà è diretta giustamente o scorrettamente, secondo le circostanze, dimostrerà un righello benevolo, o una despota crudele. Possiamo essere il relativo oggetto disposto da un lato, o il relativo schiavo servile d'altro canto. Può aiutarlo sulla strada alla merce, o può affrettarlo sulla strada a rovina.

6. L'UOMO IDEALE. --“Nella supremazia di autocontrollo,„ dice i tre-quarti anteriori del Herbert, “consiste una delle perfezioni dell'uomo ideale. Per non essere impulsivo, non essere stimolato hither e thither da ogni desiderio che a loro volta viene upper-most, ma essere self-restrained, self-balanced, governato tramite la decisione unita delle sensibilità in consiglio montato, prima di quale ogni azione completamente sarà stata dibattuta e determinato tranquillamente--che è quale formazione, formazione morale almeno, si sforza di produrre.„

7. LA MIGLIORE CASA REGOLATA. --La migliore casa regolata è sempre quella in cui la disciplina è il più perfetto, ma dove è minimo hanno ritenuto. La disciplina morale si comporta con la forza di una legge della natura. Quelli conforme esso rendimento essi stessi ad esso incosciente; e benchè modelli e formi l'intero carattere, fino a che la vita non diventi cristallizzato nell'abitudine, l'influenza esercitata così è geralmente non vista e quasi unfelt.

8. SELF-DENIAL DI PRATICA. --Se un uomo ottenga con vita onorato e peaceably, deve necessariamente imparare esercitarsi nel self-denial nelle piccole cose così come in grande. Gli uomini devono sopportare come pure forbear. Il temperamento deve essere tenuto nella sottomissione al giudizio; ed i piccoli demoni di malato-umore, petulance e sarcasmo, hanno mantenuto risoluto ad una distanza. Se una volta che trovano un'entrata alla mente, sono suscettibili di rinviare e di stabilire per se stesso un'occupazione permanente là.

9. POTERE DELLE PAROLE. --È necessario alla sua felicità personale, esercitare il controllo sopra le sue parole così come gli atti: per ci sono parole che colpiscono ancora più duro dei colpi; e gli uomini possono “parlare i pugnali,„ benchè non ne usino. Il repartee bruciante che aumenta alle labbra e che, se emesso, potesse coprire un avversario di confusione, quanto difficile è di resistere a dirla! “Cielo, mantenerli,„ dice la sig.na Bremer, nel suo “domestico„, “dal potere distruggente delle parole! Ci sono parole che dividono i cuori di più spade taglienti fanno; ci sono parole il punto di quale puntura il cuore con il corso di intera vita.„