“Sono sorpreso notevolmente alla reputazione fabbricata per me sul nuovo continente; ma sono obbligato, nella deferenza alla verità, a rifiutarlo con la mia intera energia. Respingo lontano da me tutto che si riferisca a quel charlatanism denominato Homoeopathy, dato che queste dottrine finte non possono resistere all'esame accurato delle persone saggie e chiarite, che sono guidate dai sentimenti onorati nella pratica del più nobile delle arti.
“PARIGI, 3d novembre, del 1841
“Sono, ecc., ecc., “G. BRESCHET,
“Professore nella facoltà di medicina, nel membro dell'istituto, in chirurgo dell'hotel Dieu ed in chirurgo consultantemi il re, ecc.„ [in primo luogo ho veduto il nome del M. Breschet accennato in quel giornale]
Per quanto riguarda Amussat, il mio corrispondente scrive, che era informato dalla l$signora Hahnemann, che conversa più prontamente in francese del suo marito e quindi spesso parla per lui, che “non era un medico, nè Homoeopathist nè allopatico, ma che era il chirurgo della loro propria istituzione; cioè effettuato come chirurgo tutti i funzionamenti hanno avuti occasione per nella loro pratica.„
Mi rammarico di di fare tutte le inchieste quanto a Marjolin, che, io dubita non, colpirei il suo snuff-box pesante fino a che non resounded come il cavallo Grecian, a sentire una tal dottrina connessa con il suo nome rispettabile. Non ero informato quando scrive a Parigi, che questo professore degno, di cui le conferenze I lungamente assistito a, è stato compreso in questi reclami audaci; ma dopo gli esemplari ho dato dell'esattezza dello straniero la corrispondenza “dell'ispettore Homoeopathic,„ tutte le ulteriori informazioni che potrei ottenere sembrerebbe così superflua come appena da valere l'affrancatura.
Homoeopathy può essere detto, allora, per essere sufficiente in un misero termine a Parigi. Tuttavia là le vite e là ha vissuto per gli anni, Samuel illustre Hahnemann, che egli stesso ha assicurato il mio corrispondente che nessun posto ha offerto i vantaggi di Parigi nella relativa ricerca, a causa dell'attenzione là pagata ad esso.
“Sono sorpreso notevolmente alla reputazione fabbricata per me sul nuovo continente; ma sono obbligato, nella deferenza alla verità, a rifiutarlo con la mia intera energia. Respingo lontano da me tutto che si riferisca a quel charlatanism denominato Homoeopathy, dato che queste dottrine finte non possono resistere all'esame accurato delle persone saggie e chiarite, che sono guidate dai sentimenti onorati nella pratica del più nobile delle arti.
“PARIGI, 3d novembre, del 1841
“Sono, ecc., ecc., “G. BRESCHET,
“Professore nella facoltà di medicina, nel membro dell'istituto, in chirurgo dell'hotel Dieu ed in chirurgo consultantemi il re, ecc.„ [in primo luogo ho veduto il nome del M. Breschet accennato in quel giornale]
Per quanto riguarda Amussat, il mio corrispondente scrive, che era informato dalla l$signora Hahnemann, che conversa più prontamente in francese del suo marito e quindi spesso parla per lui, che “non era un medico, nè Homoeopathist nè allopatico, ma che era il chirurgo della loro propria istituzione; cioè effettuato come chirurgo tutti i funzionamenti hanno avuti occasione per nella loro pratica.„
Mi rammarico di di fare tutte le inchieste quanto a Marjolin, che, io dubita non, colpirei il suo snuff-box pesante fino a che non resounded come il cavallo Grecian, a sentire una tal dottrina connessa con il suo nome rispettabile. Non ero informato quando scrive a Parigi, che questo professore degno, di cui le conferenze I lungamente assistito a, è stato compreso in questi reclami audaci; ma dopo gli esemplari ho dato dell'esattezza dello straniero la corrispondenza “dell'ispettore Homoeopathic,„ tutte le ulteriori informazioni che potrei ottenere sembrerebbe così superflua come appena da valere l'affrancatura.
Homoeopathy può essere detto, allora, per essere sufficiente in un misero termine a Parigi. Tuttavia là le vite e là ha vissuto per gli anni, Samuel illustre Hahnemann, che egli stesso ha assicurato il mio corrispondente che nessun posto ha offerto i vantaggi di Parigi nella relativa ricerca, a causa dell'attenzione là pagata ad esso.