Supporre, quindi, un medico che ha cento pazienti prescrive a ciascuno di loro le pillole fatte di una certa sostanza interamente inerte, come amido, per esempio. Novanta di loro ottiene bene, o se sceglie di usare tali lingua, cura novanta di loro. È evidente, secondo la dottrina delle probabilità, che ci deve essere un considerevole numero di coincidenze fra il rilievo del paziente e la gestione del rimedio. È complessivamente probabile che accadrà due o tre coincidenze molto notevoli dagli interi novanta casi, in cui sembrerebbe evidente che la medicina abbia prodotto il rilievo, benchè abbia avuta, abbiamo presupposto, niente fare con esso. Ora supporre che il medico pubblica questi casi, non avrà un plausibile apparenza di dimostrare quello quale, abbiamo assegnato all'inizio, era interamente falso? Supporre che anziché le pillole di amido impieghi i sugarplums microscopici, con il five milione miliardo parti di trillionth di un sospetto dell'aconito o del pulsatilla ed allora pubblicato i suoi riusciti casi, tramite le labbra plumbee della pressa, o quei viventi delle sue conoscenze femminili,--quello rende all'impressione meno errato? Ma così è quello negli impianti Homoeopathic e le pubblicazioni ed il pettegolezzo una non possono mai, o vicino a mai, ritrovamento qualche cosa ma i riusciti casi, che potrebbero fare molto bene come prova di abilità superiore, la hanno fatta per non dimostrare tanto per i advertisers swindling di cui i certificati fanno cadere in disgrazia tanti dei nostri giornali. Quanto ci vorrà l'umanità per imparare che mentre ascoltano “le centinaia e le unità parlanti,„ chi fanno l'anello del mondo con i trionfi che finti hanno testimoniato, “milioni muti„ di vittime ingannate e danneggiate stanno pagando la penalità quotidiana della loro fiducia malriposta!
Sono spiacente di vedere, anche, che un grado di ignoranza quanto al corso naturale delle malattie è indicato spesso in questi casi pubblicati, che, anche se non può essere rilevato dal lettore non professionnale, trasporta un'impressione sgradevole a coloro che è informato dell'oggetto. Così una giovane donna influenzata con ittero è accennata “negli annali tedeschi di Homoeopathy clinico„ come essendo curando in ventinove giorni dal pulsatilla e dalla noce vomica. Rummel, un produttore ben noto della stessa scuola, parla di trattamento della cassa dell'ittero in trentaquattro giorni dalle dosi Homoeopathic del pulsatilla, dell'aconito e della cincona. Sono sembrato avere un caso nella mia propria famiglia, alcune settimane dato che, che hanno durato i circa dieci giorni e questa era più lunga di lo ho veduto ripetutamente nella pratica ospedaliera, di modo che era niente a vanteria di.
Supporre, quindi, un medico che ha cento pazienti prescrive a ciascuno di loro le pillole fatte di una certa sostanza interamente inerte, come amido, per esempio. Novanta di loro ottiene bene, o se sceglie di usare tali lingua, cura novanta di loro. È evidente, secondo la dottrina delle probabilità, che ci deve essere un considerevole numero di coincidenze fra il rilievo del paziente e la gestione del rimedio. È complessivamente probabile che accadrà due o tre coincidenze molto notevoli dagli interi novanta casi, in cui sembrerebbe evidente che la medicina abbia prodotto il rilievo, benchè abbia avuta, abbiamo presupposto, niente fare con esso. Ora supporre che il medico pubblica questi casi, non avrà un plausibile apparenza di dimostrare quello quale, abbiamo assegnato all'inizio, era interamente falso? Supporre che anziché le pillole di amido impieghi i sugarplums microscopici, con il five milione miliardo parti di trillionth di un sospetto dell'aconito o del pulsatilla ed allora pubblicato i suoi riusciti casi, tramite le labbra plumbee della pressa, o quei viventi delle sue conoscenze femminili,--quello rende all'impressione meno errato? Ma così è quello negli impianti Homoeopathic e le pubblicazioni ed il pettegolezzo una non possono mai, o vicino a mai, ritrovamento qualche cosa ma i riusciti casi, che potrebbero fare molto bene come prova di abilità superiore, la hanno fatta per non dimostrare tanto per i advertisers swindling di cui i certificati fanno cadere in disgrazia tanti dei nostri giornali. Quanto ci vorrà l'umanità per imparare che mentre ascoltano “le centinaia e le unità parlanti,„ chi fanno l'anello del mondo con i trionfi che finti hanno testimoniato, “milioni muti„ di vittime ingannate e danneggiate stanno pagando la penalità quotidiana della loro fiducia malriposta!
Sono spiacente di vedere, anche, che un grado di ignoranza quanto al corso naturale delle malattie è indicato spesso in questi casi pubblicati, che, anche se non può essere rilevato dal lettore non professionnale, trasporta un'impressione sgradevole a coloro che è informato dell'oggetto. Così una giovane donna influenzata con ittero è accennata “negli annali tedeschi di Homoeopathy clinico„ come essendo curando in ventinove giorni dal pulsatilla e dalla noce vomica. Rummel, un produttore ben noto della stessa scuola, parla di trattamento della cassa dell'ittero in trentaquattro giorni dalle dosi Homoeopathic del pulsatilla, dell'aconito e della cincona. Sono sembrato avere un caso nella mia propria famiglia, alcune settimane dato che, che hanno durato i circa dieci giorni e questa era più lunga di lo ho veduto ripetutamente nella pratica ospedaliera, di modo che era niente a vanteria di.