Il tempo che ha richiesto alla gente al mio arcipelago con queste varie piante era, naturalmente, una volta giudicato dai vostri campioni umani, immenso lunghi, poichè il gruppo ha ricevuto spesso soltanto una singola nuova aggiunta nell'intervallo di due o tre secoli. Ma ho notato un risultato molto curioso di questo modo aleatorio e lungo di immagazzinamento del paese: alcune delle piante che sono arrivato il più in anticipo, avendo il litorale tutto il chiaro a essi stessi, liberano dalla concorrenza feroce a cui erano state esposte sempre sul continente di Europa, hanno cominciato a mettere in mostra molto in vari sensi e comportandosi su qui dalle nuove circostanze, presto presupposte nell'ambito dello sforzo delle forme specifiche completamente distinte naturali di selezione. (Vedete, io proprio avete acquistato padronanza del vostro migliore vocabolario scientifico moderno.) Per esempio, non ci erano inizialmente insetti di tutta la specie sulle isole; e così quelle piante che in Europa dipendevano per la loro fertilizzazione dagli api o dalle farfalle hanno avute qui l'uno o l'altro da adattarsi essi stessi in qualche modo al vento come elemento portante del loro polline oppure morire fuori per vogliono dell'incrocio. Di nuovo, il numero dei nemici che sono riduttore ad un minimo, questi piante in anticipo hanno teso a perdere vario difese o protezioni che avévano acquistato sul continente contro le interlinee o le formiche e così diventare differente in un grado corrispondente dai loro antenati europei. La conseguenza era che per il momento in cui uomini in primo luogo scopriste l'arcipelago no meno di quaranta generi di piante finora avévano diverso dalle forme del genitore in Europa o altrove che i vostri savants le hanno considerate immediatamente come specie distinta e le ha stabilite inizialmente come creazioni indigene. Lo ha divertito immenso.

Per da queste quaranta piante trentaquattro era a mia determinata conoscenza dell'origine europea. Avevo veduto i loro semi portati sopra dal vento o dalle onde e li avevo guardati gradualmente alterarmi nell'ambito dello sforzo di nuove circostanze nelle varietà fresche, che in corso di tempo si sono trasformate in in specie distinte. Due dei vecchio erano fiori del gruppo della margherita e del dente di leone, se con i semi pennuti che permettono loro di volare lontano prima della brezza di trasporto; e questi due hanno subito tali modifiche profonde nella loro casa insulare che i botanici sistematici che infine le hanno esaminate hanno insistito sul mettere ciascuno in un nuovo genere, tutto da sè, inventato per lo scopo speciale della loro ricezione. Un abitante quasi ugualmente antico, una specie di harebell, inoltre è diventato in corso di tempo estremamente diverso di qualunque altro harebell che avevo veduto mai in qualsiasi parte dei miei wanderings aerati. Ma le trenta nuove specie rimanenti o così mutevole nelle isole dalle circostanze speciali del gruppo avévano variato così comparativamente piccolo dai loro antenati europei primitivi, quello che appena hanno meritato di essere denominate qualche cosa varietà più molto distinte e divergenti.