Tutto il tondo le mie isole l'Atlantico allora, come ora, ha avuto una profondità, ho detto prima, di due mila fathoms; effettivamente, in alcune parti fra il gruppo ed il Portogallo il plummet dei vostri navigatori umani trova no basare, lo ho sentiti spesso dire, finchè raggiunge 2.500; e da questo fondo marino profondo le energie vulcaniche hanno spinto verso l'alto le mie isole come piccola gamma di montagna sottomarina, di cui le sommità superiori da solo si sono levate in piedi fuori la punta dalla punta sopra il livello del mare circostante. Una di loro, il più brusco e cone-like, per nome ora Pico, aumenta a questo giorno, una vista magnifica, sette mila piedi puri nel cielo dallo strato calmo che girds esso rotondo da ogni lato. Voi creature di oggi, avvicinandosi in una delle vostre canoe fuoco-guidate nuovo-adattate impacciate che denominate i vapori, deve ammirare immenso il relativo picco conico, così com'è fuori proiettato sull'orizzonte d'ardore nella luce vivida rosso-cupo di un tramonto atlantico subtropicale.
Ma quando la I, dalla mia pertica aerea solitaria, ha veduto il mio aumento delle isole nudo e voluminoso in primo luogo dal bordo dell'acqua, l'idea più iniziale che si presenti a me poichè un ricercatore della natura era semplicemente questo: come otterranno mai placcate con terreno ed erbe e creature viventi? Così nudo e sterile erano i loro crags neri e rocce di scorie vulcaniche, quella potrei appena concepire come potrebbero venire mai ad assomigliare alle altre isole oceaniche sorridenti cui ho osservato giù su nel mio volo da un giorno all'altro sopra a tanti oceani larghi e sparsi. Mi sono regolato alla vigilanza, di conseguenza, da dove avrebbero derivato i primi semi di vita e che cambiamenti avrebbero avvenuto nell'ambito del dint di tempo sulla loro superficie desolata.
Per un'epoca lunga, mentre le montagne ancora stavano aumentando nella loro condizione vulcanica attiva, ho veduto ma poca prova di profonda specie dello sviluppo delle creature viventi sui loro mucchi allentati di pumicing. Gradualmente, tuttavia, ho osservato che spore dei licheni, saltate verso loro dal vento, stavo cominciando a germogliare sulle rocce depositate ed a scolorire la superficie nei posti con le zone grige e gialle. La punta dalla punta, come pioggia è caduto sulle colline appena nate, ha portato giù dalla loro sabbia e fango esposti all'aria delle sommità, che le torrenti hanno frantumato piccoli e depositati in piccole cavità nelle valli; e infine qualcosa come terra è stato trovato in determinati posti, su cui i semi, se ci fossero stati c'è ne, potrebbero indubbiamente sradicare e fiorire eccessivamente.
Tutto il tondo le mie isole l'Atlantico allora, come ora, ha avuto una profondità, ho detto prima, di due mila fathoms; effettivamente, in alcune parti fra il gruppo ed il Portogallo il plummet dei vostri navigatori umani trova no basare, lo ho sentiti spesso dire, finchè raggiunge 2.500; e da questo fondo marino profondo le energie vulcaniche hanno spinto verso l'alto le mie isole come piccola gamma di montagna sottomarina, di cui le sommità superiori da solo si sono levate in piedi fuori la punta dalla punta sopra il livello del mare circostante. Una di loro, il più brusco e cone-like, per nome ora Pico, aumenta a questo giorno, una vista magnifica, sette mila piedi puri nel cielo dallo strato calmo che girds esso rotondo da ogni lato. Voi creature di oggi, avvicinandosi in una delle vostre canoe fuoco-guidate nuovo-adattate impacciate che denominate i vapori, deve ammirare immenso il relativo picco conico, così com'è fuori proiettato sull'orizzonte d'ardore nella luce vivida rosso-cupo di un tramonto atlantico subtropicale.
Ma quando la I, dalla mia pertica aerea solitaria, ha veduto il mio aumento delle isole nudo e voluminoso in primo luogo dal bordo dell'acqua, l'idea più iniziale che si presenti a me poichè un ricercatore della natura era semplicemente questo: come otterranno mai placcate con terreno ed erbe e creature viventi? Così nudo e sterile erano i loro crags neri e rocce di scorie vulcaniche, quella potrei appena concepire come potrebbero venire mai ad assomigliare alle altre isole oceaniche sorridenti cui ho osservato giù su nel mio volo da un giorno all'altro sopra a tanti oceani larghi e sparsi. Mi sono regolato alla vigilanza, di conseguenza, da dove avrebbero derivato i primi semi di vita e che cambiamenti avrebbero avvenuto nell'ambito del dint di tempo sulla loro superficie desolata.
Per un'epoca lunga, mentre le montagne ancora stavano aumentando nella loro condizione vulcanica attiva, ho veduto ma poca prova di profonda specie dello sviluppo delle creature viventi sui loro mucchi allentati di pumicing. Gradualmente, tuttavia, ho osservato che spore dei licheni, saltate verso loro dal vento, stavo cominciando a germogliare sulle rocce depositate ed a scolorire la superficie nei posti con le zone grige e gialle. La punta dalla punta, come pioggia è caduto sulle colline appena nate, ha portato giù dalla loro sabbia e fango esposti all'aria delle sommità, che le torrenti hanno frantumato piccoli e depositati in piccole cavità nelle valli; e infine qualcosa come terra è stato trovato in determinati posti, su cui i semi, se ci fossero stati c'è ne, potrebbero indubbiamente sradicare e fiorire eccessivamente.