Credo che ci sia una causa fisica per la riduzione e attenuazione delle immagini nell'eccessivo eccitamento della retina, o organo encefalico centrale in cui le immagini sono formate in cosciente accordo con la parte corticale degli emisferi. A causa dell'eccitamento causato da wakefulness, da affaticamento, dal sole, o in alcuni casi dallo stato dei nervi dello stomaco, la proiezione obiettiva su spazio psichico, trasmesso parzialmente dall'eredità e costituito gradualmente dalle associazioni e dai segni locali, [34] è arrestata dalla forza innata dell'immagine sull'organo e da esso sembra essere più piccola e nella proporzione con la piccolezza relativa dell'immagine che è prodotta tramite le vibrazioni minuscole e dalla predisposizione del cellule. Questa fase intermedia e persistente delle immagini ipnagogiche servisce in ogni senso spiegare la genesi fisica delle allucinazioni involontarie.

Come prova che l'immagine assume fisiologicamente la forma di apparenza reale, posso accennare l'esperienza in me ed in altri. Una volta svegliato improvvisamente da un sogno chiaro ho a volte, anche quando ero completamente sveglio, veduto per un istante le figure del mio sogno ancora che si muove e sporgente sulla parete. Questo fatto indica che persino le immagini della nostra condizione di risveglio hanno, nei termini fisiologici del cervello, di una tendenza prendere più correttamente le forme reali, di modo che possono essere chiamate normale, o, delle allucinazioni inchoate, corrette dagli sforzi coscienti della nostre condizione di risveglio e coscienza di external. In modo che possa essere detto che i sogni sono inizialmente la trasformazione dei nostri pensieri di risveglio nelle immagini normali ed allucinazioni ed in seguito in quelli dei sogni, correttamente cosiddetto.

Se la fase ipnagogica realmente interessa i cellules cerebrali in relazione ai vari sensi di cui sono gli organi, le fasi di sonno e sogni, rigorosamente cosiddetti, avere condizioni generali. L'idea, convertita in immagine presentata ai sensi, può essere detta così per avere tre fasi: quello della condizione di risveglio, che dipende come abbiamo detto sull'intensità e sulla chiarezza con cui è riprodotto, ha aiutato da una separazione momentanea dall'ambiente reale; secondariamente, la fase ipnagogica, in où ci è l'azione fisiologica dei centri nervosi, che producono l'immagine, comunque ancora con coscienza implicita della condizione di risveglio; e per concludere, il sogno reale, in cui questa coscienza implicita sta volendo quasi sempre e l'esercitazione psichica di pensiero completamente è trasformato nelle visioni e nelle figure che sono credute per essere reali. Ciò a sua volta dipende dalle altre due cause e dal rilassamento fisiologico del corpo, che in larga misura è isolato, di modo che gli impulsi effectual della natura esterna notevolmente sono attenuati.

Nella condizione di risveglio, il corpo intero e tutti gli relativi organi di rapporto e di movimento sono nel tensionamento. L'asse cerebrospinale virtualmente eccita il sistema muscolare e periferico di tutto im modo tale che il rilassamento o il riposo relativo diventa impossibile. Ma il cervello, con tutto il relativo le dipendenze e le appendici, è non solo l'organo di pensiero, ma stimola e dirige il nostro intero sistema, poichè i numerosi esperimenti hanno indicato. Nella condizione di risveglio entrambe queste funzioni sono esercitate ugualmente, per quanto gli impulsi e le funzioni del corpo e finchè le caratteristiche psichiche ed organiche della condizione di risveglio continuano. Ma dentro dorme l'influenza emozionante del cervello è diminuito ed il cervello trasmette molto di meno dell'eccitamento normale e del tensionamento normale all'asse spinale con le relative ramificazioni nei nervi afferenti ed efferenti; nella condizione di risveglio un'impressione esterna si trasporta subito ai centri, da dove rinvia nei movimenti corrispondenti con il collegamento e la rapidità usuali, se il riflesso o riflette. Poiché dentro il sonno lo stato relativo è flaccido e torpid, questa azione più non avviene. Per se il cervello be è influenzato tramite le forti impressioni e questi sono seguiti dai movimenti corrispondenti dovuto azione riflessa, come è spesso il caso, anche nel sonno, il sognatore è soltanto oscuro cosciente di loro e dipendono quasi interamente dall'asse spinale e dai gangli periferici.