Già abbiamo indicato come, dal potere logico di pensiero, questa fase nello sviluppo ideale del mito è stata raggiunta e lo abbiamo seguito in una forma inchoate in varia gente maleducata, così come nella relativa ultima modifica in Platone. Nelle sue scritture prende la forma di una teoria completa, ampia ed organica. Le concezioni logiche e le idee rappresentative, idoli particolari alla mente, che erano inizialmente coinvolto nelle immagini fetishtic ed antropomorfiche, ora sono private dei loro involucri più in anticipo e sono classificate come le idee intellettuali che realmente sono e che si sono trasformate in dall'esercitazione innata e riflessa di pensiero umano. Ma a causa della facoltà che governa mai la nostra percezione immediata delle cose che interne ed esterne non potrebbero nel tempo del Platone, né effettivamente in quanto di molti filosofi successivi, rimanere come segni intellettuali semplici del processo di motivo. Questa facoltà ha influenzato queste concezioni, queste forme psichiche, se il particolare, lo specific, o il General e si sono trasformati in in oggetti viventi, come i fenomeni, gli oggetti, le tonalità, immagini nelle allucinazioni normali ed anormali di sogni. Così le idee in Platone sono diventato, riflettente e teoricamente, _entities_ con lle essenze eterne, divine ed assolute intrinseche di esistenza. Ma il feticcio, l'idolo antropomorfico, era non solo considerato come vita ma un oggetto causativo; lo stesso potere è stato infuso similarmente nelle idee e sono stati ritenuti cause delle cose particolari, di cui erano il tipo più in anticipo e eterno. Così il mito nelle idee Platonic è diventato scientifico, ma ha continuato ad essere un mito; la sostanza ha variato, ma la forma era la stessa. I fenomeni obiettivi del mondo in primo luogo erano stati personificati, o le loro immagini fantastiche sono state presupposte per essere obiettive; ora il mondo di motivo era personificata e la mitologia è diventato intellettuale anziché cosmico.

Coloro che si è opposto alla teoria del Platone delle idee hanno detto che ha realizzato astrazioni, o idee personificate; ma nessuno, come penso, hanno percepito il processo naturale che lo ha condotto a agire in tal modo, né hanno spiegato la facoltà da cui necessariamente è stato influenzato. La teoria del Platone era soltanto un'ultima fase dello sviluppo dell'animazione vaga e primitiva del mondo, che aveva attraversato feticismo, polytheism ed il culto degli elementi della natura ed aveva raggiunto il entification e soggettività delle idee, che inoltre è stata raggiunta da scienza naturale, dopo il passaggio con il relativo avvolgimento mythical. Abbiamo notato le cause, che nel caso dei filosofi più in anticipo sono sembrato essere obiettive, mentre erano nel caso del Platone soggettivo, a causa del carattere e del temperamento della sua mente; sia condotto a sviluppo che allo splendore estetico di questo insegnamento fra i Greci. L'insegnamento di Platone, che ha avuto più o meno influenza su tutta la gente civilizzata più in anticipo, dei suoi propri e periodi successivi e che inoltre è stato coinvolto nelle rappresentazioni mythical dei selvaggi successivi, presupposto una funzione che ha variato con la storia speciale, il temperamento etnico, stati geografici ed estrinseci della gente differente; ma considerato in sé, è sempre lo stesso ed è il risultato necessario dello sviluppo del mito e di pensiero. Poiché lo sviluppo del mito conduce alla genesi graduale di scienza, che diventa più razionale mentre il mito è trasformato dal materiale all'ideale, le idee sono sostituito i miti e le leggi, come pozzo di Vico osserva, per i canoni della poesia.