Né è questo tutto. La scienza è, infatti, il _de-personification_ del mito, arrivante ad un'idea razionale di quello che era originale un tipo fantastico privandolo dei relativi involucri e simboli. Nello sviluppo naturale del mito, l'uomo passa dalla sostanza mythical estrinseca all'ideale intrinseco tramite lo stesso processo intellettuale e quando i tipi hanno idee diventate, continua intrinsecamente il processo del _entifying_ che in primo luogo ha applicato ai fenomeni materiali ed esterni.
In questo caso inoltre il processo è graduale; tentando una spiegazione più razionale dei fenomeni fisici, l'uomo raggiunge alle ultime concezioni che le leggi cosmiche dirette espresse e lui considera queste leggi As entità notevoli, che nella loro forma originale polytheistic erano i dei che hanno diretto tutte le cose. Qui il mito scientifico realmente comincia, poiché le forze ed i fenomeni naturali più non sono personificati in esseri antropomorfici; ma le leggi o i principi generali di fisica sono trasformati negli oggetti materiali, che sono ancora analoghi alla coscienza ed alle tendenze umane, anche se il idolatrous l'antropomorfismo è sparito.
La combinazione di mito e di scienza nella mente umana non si arresta qui, poiché, come ho detto, continua a formare le rappresentazioni ideali. Quando il pensiero penetra più profondamente nelle leggi fisiche dell'universo ed inoltre più razionale è agganciato nello psichico l'esame della propria natura dell'uomo, idee è classificato nei tipi più generali, come nella costruzione primitiva dei feticci, degli idoli antropomorfici e dei principi fisici; e in questo modo un sistema esplicito e puramente ideale è formato, in cui le immagini corrispondono ai tipi fantastici e fisici che precedentemente sono stati generati.
Accade solitamente che il pensiero, dalla facoltà innata di cui abbiamo parlato così spesso, consideri le idee prodotte tramite questi lavori mentali complessi come entità materiali dotate di eterno ed indipendente esistenza; e questo ha prodotto l'insegnamento Platonic, le scuole in Grecia ed in Italia ed altre illustrazioni brillanti di questa fase di pensiero. Tale insegnamento, il risultato della riflessione esplicita, è un rivale della scienza critica che è seguito da esso. È sempre attivo, mentre costantemente varia ed assumendo le forme fresche; e non solo fiorisce nel nostro tempo nelle religioni in cui trova un terreno adatto, ma anche, poichè vederemo, nella scienza in se.
Oltre che questo sviluppo complesso del mito complessivamente, i miti speciali seguono le simili leggi; poiché sono generati dagli stessi fatti ed attraversano le stesse fasi, culminano in un ideality parziale e questo coinvolge una legge semplice e completa dei fenomeni dentro domanda e un ordine perfino morale o providential. Per esempio, possiamo seguire il mito Promethean alla conclusione dell'era ellenica e l'estinzione finale differente e di fase di questo mito particolare è abbastanza apparente.
L'origine del mito, che direttamente è stato collegato con la percezione dei fenomeni naturali di luce e del calore, era dovuto le stesse cause di tutti gli altre, ma noi la considererà nella relativa fase Vedic, come può riunirsi da tradizione e dalle scoperte del comparativo la filologia e noi hanno una guida sicura in questa ricerca nel grande linguista Kuhn, di cui le osservazioni sono state ingrandette ed illustrato state da Baudry.
Né è questo tutto. La scienza è, infatti, il _de-personification_ del mito, arrivante ad un'idea razionale di quello che era originale un tipo fantastico privandolo dei relativi involucri e simboli. Nello sviluppo naturale del mito, l'uomo passa dalla sostanza mythical estrinseca all'ideale intrinseco tramite lo stesso processo intellettuale e quando i tipi hanno idee diventate, continua intrinsecamente il processo del _entifying_ che in primo luogo ha applicato ai fenomeni materiali ed esterni.
In questo caso inoltre il processo è graduale; tentando una spiegazione più razionale dei fenomeni fisici, l'uomo raggiunge alle ultime concezioni che le leggi cosmiche dirette espresse e lui considera queste leggi As entità notevoli, che nella loro forma originale polytheistic erano i dei che hanno diretto tutte le cose. Qui il mito scientifico realmente comincia, poiché le forze ed i fenomeni naturali più non sono personificati in esseri antropomorfici; ma le leggi o i principi generali di fisica sono trasformati negli oggetti materiali, che sono ancora analoghi alla coscienza ed alle tendenze umane, anche se il idolatrous l'antropomorfismo è sparito.
La combinazione di mito e di scienza nella mente umana non si arresta qui, poiché, come ho detto, continua a formare le rappresentazioni ideali. Quando il pensiero penetra più profondamente nelle leggi fisiche dell'universo ed inoltre più razionale è agganciato nello psichico l'esame della propria natura dell'uomo, idee è classificato nei tipi più generali, come nella costruzione primitiva dei feticci, degli idoli antropomorfici e dei principi fisici; e in questo modo un sistema esplicito e puramente ideale è formato, in cui le immagini corrispondono ai tipi fantastici e fisici che precedentemente sono stati generati.
Accade solitamente che il pensiero, dalla facoltà innata di cui abbiamo parlato così spesso, consideri le idee prodotte tramite questi lavori mentali complessi come entità materiali dotate di eterno ed indipendente esistenza; e questo ha prodotto l'insegnamento Platonic, le scuole in Grecia ed in Italia ed altre illustrazioni brillanti di questa fase di pensiero. Tale insegnamento, il risultato della riflessione esplicita, è un rivale della scienza critica che è seguito da esso. È sempre attivo, mentre costantemente varia ed assumendo le forme fresche; e non solo fiorisce nel nostro tempo nelle religioni in cui trova un terreno adatto, ma anche, poichè vederemo, nella scienza in se.
Oltre che questo sviluppo complesso del mito complessivamente, i miti speciali seguono le simili leggi; poiché sono generati dagli stessi fatti ed attraversano le stesse fasi, culminano in un ideality parziale e questo coinvolge una legge semplice e completa dei fenomeni dentro domanda e un ordine perfino morale o providential. Per esempio, possiamo seguire il mito Promethean alla conclusione dell'era ellenica e l'estinzione finale differente e di fase di questo mito particolare è abbastanza apparente.
L'origine del mito, che direttamente è stato collegato con la percezione dei fenomeni naturali di luce e del calore, era dovuto le stesse cause di tutti gli altre, ma noi la considererà nella relativa fase Vedic, come può riunirsi da tradizione e dalle scoperte del comparativo la filologia e noi hanno una guida sicura in questa ricerca nel grande linguista Kuhn, di cui le osservazioni sono state ingrandette ed illustrato state da Baudry.