“Homines del sunt di duo della Banca dei Regolamenti Internazionali, criniere, caro, spiritus, ombra.„
La stessa credenza è trovata fra quasi tutti i selvaggi. Il Fijians distinguere fra lo spirito che è sepolto con l'uomo guasto e quello spirito più etereo che è riflesso nell'acqua ed indugia vicino al posto in cui è morto. Il malgasci credono in tre anima, il Algonquin in due, il Dakotan in tre, il nativo di Orissa in quattro.
Da un feticcio, rigorosamente cosiddetto, è l'incarnazione di un potere in un certo oggetto dato, deve essere preceduta da questa credenza maleducata negli alcoolici ed in tonalità. Così elaborazione complessa richiede tempo, poiché coinvolge una creazione precedente dei poteri, degli alcoolici o delle tonalità degli uomini; questi conducono alla credenza negli alcoolici indipendenti di varia origine, che la gente i cieli e tutte le parti del mondo. Quindi ha presentato la credenza dentro trasmigrazione, il preludio necessario alla teoria dell'incarnazione, che infine è stata costituita da feticismo. Lo studio comparativo sulle lingue indica che comprendendo le corse Aryan e Semitic, la credenza negli alcoolici è stata sviluppata in tutta la gente ed in tutti inoltre troviamo una credenza nella trasmigrazione delle anima.
La trasmigrazione dell'anima umana in primo luogo è stata creduta per avvenire nel corpo di un bambino appena nato, poiché al momento della morte l'anima della persona di morte ha preso parte al feto. Il Algonquins ha sepolto i cadaveri dei loro bambini dal bordo, di modo che le loro anima hanno potuto prendparteere facilmente ai corpi delle donne incinte che hanno passato quel senso. Alcune delle tribù nordamericane hanno creduto che la madre vedesse in un sogno il rapporto guasto che era di stampare la sua somiglianza sul suo bambino futuro. A Calabar, quando la madre che ha perso un bambino dà la nascita ad un altro, crede che il bambino guasto sia ristabilito a lei. I nativi della Nuova Guinea credono che un figlio che notevolmente assomiglia al suo padre guasto abbia ereditato la sua anima. Fra il Yorubas il bambino appena nato è accolto con le parole: “Hast del Thou restituito infine!„ Le stesse idee prevalgono fra i lapponi ed i tartari, così come fra i negri della costa ovest dell'Africa. Fra gli aborigeni dell'Australia la credenza ampiamente è diffusa che coloro che muore il ritorno nero quanto gli uomini bianchi.
La gente primitiva ed ignara non percepisce distinzione precisa fra l'uomo e gli animali, di modo che, mentre Tylor osserva, accettano prontamente la credenza della trasmigrazione dell'anima umana in un animale ed allora negli oggetti inanimati e questa credenza culmina nell'incarnazione del feticcio allineare. Fra alcune delle tribù nordamericane gli alcoolici dei morti sono supposti per passare negli orsi. Una vedova eschimese ha rifiutato di mangiare la carne della guarnizione perché ha supposto che anima del suo marito avesse migrato in quell'animale. Altri hanno immaginato che le anima dei morti passassero negli uccelli, negli scarabei ed in altri insetti, secondo il loro Rank sociale una volta ancora vivi. Alcune tribù africane credono che i morti migrino in determinata specie di scimmie.
“Homines del sunt di duo della Banca dei Regolamenti Internazionali, criniere, caro, spiritus, ombra.„
La stessa credenza è trovata fra quasi tutti i selvaggi. Il Fijians distinguere fra lo spirito che è sepolto con l'uomo guasto e quello spirito più etereo che è riflesso nell'acqua ed indugia vicino al posto in cui è morto. Il malgasci credono in tre anima, il Algonquin in due, il Dakotan in tre, il nativo di Orissa in quattro.
Da un feticcio, rigorosamente cosiddetto, è l'incarnazione di un potere in un certo oggetto dato, deve essere preceduta da questa credenza maleducata negli alcoolici ed in tonalità. Così elaborazione complessa richiede tempo, poiché coinvolge una creazione precedente dei poteri, degli alcoolici o delle tonalità degli uomini; questi conducono alla credenza negli alcoolici indipendenti di varia origine, che la gente i cieli e tutte le parti del mondo. Quindi ha presentato la credenza dentro trasmigrazione, il preludio necessario alla teoria dell'incarnazione, che infine è stata costituita da feticismo. Lo studio comparativo sulle lingue indica che comprendendo le corse Aryan e Semitic, la credenza negli alcoolici è stata sviluppata in tutta la gente ed in tutti inoltre troviamo una credenza nella trasmigrazione delle anima.
La trasmigrazione dell'anima umana in primo luogo è stata creduta per avvenire nel corpo di un bambino appena nato, poiché al momento della morte l'anima della persona di morte ha preso parte al feto. Il Algonquins ha sepolto i cadaveri dei loro bambini dal bordo, di modo che le loro anima hanno potuto prendparteere facilmente ai corpi delle donne incinte che hanno passato quel senso. Alcune delle tribù nordamericane hanno creduto che la madre vedesse in un sogno il rapporto guasto che era di stampare la sua somiglianza sul suo bambino futuro. A Calabar, quando la madre che ha perso un bambino dà la nascita ad un altro, crede che il bambino guasto sia ristabilito a lei. I nativi della Nuova Guinea credono che un figlio che notevolmente assomiglia al suo padre guasto abbia ereditato la sua anima. Fra il Yorubas il bambino appena nato è accolto con le parole: “Hast del Thou restituito infine!„ Le stesse idee prevalgono fra i lapponi ed i tartari, così come fra i negri della costa ovest dell'Africa. Fra gli aborigeni dell'Australia la credenza ampiamente è diffusa che coloro che muore il ritorno nero quanto gli uomini bianchi.
La gente primitiva ed ignara non percepisce distinzione precisa fra l'uomo e gli animali, di modo che, mentre Tylor osserva, accettano prontamente la credenza della trasmigrazione dell'anima umana in un animale ed allora negli oggetti inanimati e questa credenza culmina nell'incarnazione del feticcio allineare. Fra alcune delle tribù nordamericane gli alcoolici dei morti sono supposti per passare negli orsi. Una vedova eschimese ha rifiutato di mangiare la carne della guarnizione perché ha supposto che anima del suo marito avesse migrato in quell'animale. Altri hanno immaginato che le anima dei morti passassero negli uccelli, negli scarabei ed in altri insetti, secondo il loro Rank sociale una volta ancora vivi. Alcune tribù africane credono che i morti migrino in determinata specie di scimmie.