In questo modo abbiamo stabilito il fatto importante che la personificazione primitiva di ogni fenomeno esterno o interno, l'origine di tutti i miti, religioni e superstizioni, fosse compiuta dalla stessa legge psichica e fisica necessaria di quella che produce la sensazione. Cioè gli uomini, così come gli animali, cominciano pensando e ritenendo in un senso mythical, a causa della costituzione intrinseca della loro vita intellettuale; e mentre gli animali non emergono mai da queste circostanze psichiche, gli uomini emancipated gradualmente da loro, mentre diventano in grado di pensare più razionale, così trovanti l'estinzione, la verità e la libertà per mezzo di scienza.

Ora proponiamo di unire in una singola concezione questa necessità del nostro intelletto, immediatamente il prodotto e la causa della percezione e del vivification spontaneo dei fenomeni; poiché la legge può essere espressa in un compendious formar.

Entrambi nei miti fisici, morali ed intellettuali e nell'entità notevole ha infuso nelle concezioni astratte, il external o il fenomeno interno immediatamente genera l'idea di un oggetto, poiché è una legge fondamentale della nostra mente per _entify il _ (del entificare) ogni oggetto della nostra percezione, emozione, o coscienza. Se qualunque obietta a questo neologismo, nonostante la relativa espressione sufficiente della funzione originale dell'intelligenza, rispondiamo che l'uso e la necessità del _identify_ di verbo sono stati accettati nelle linguette neo-Latine e quindi il _entify_, che ha la stesse radice e forma, può appena essere rifiutato, poiché, come il precedente, indica un processo reale di pensiero. Quindi adottiamo la parola senza scrupolo, poiché le nuove parole sono state coniate spesso prima quando sono state richieste per esprimere le nuove concezioni e teorie.

L'atto primitivo e costante di tutti gli animali, compreso l'uomo, quando la sensazione esterna o interna ha aperto a loro il campo immenso della natura, è quello di _entifying_ l'oggetto della sensazione, o, in una parola, tutti i fenomeni. Tale _entification_ è il risultato di spontaneo necessità, dalla legge della facoltà intrinseca della percezione; non è il risultato della riflessione, ma è immediato, innato ed inevitabile. È una legge eterna dello sviluppo dell'intelligenza, come il tutto quelli che regolano l'ordine del mondo.

Non solo affermiamo in questo fatto una legge di importanza psicologica, ma anche nell'origine dei miti ed in certo senso di scienza, poiché il mito è sviluppato con gli stessi metodi della scienza. Questi due flussi scorrono da uno e dalla stessa fonte, poiché il _entification_ dei fenomeni è adeguato entrambi al mito ed alla scienza; le precedenti sensazioni del _entifies_ e le idee posteriori, da scienza da reversione a legge e razionale la concezione infine raggiunge all'entità primitiva. E per concludere, se un'idea immaginativa di una causa è attiva nel mito dal primo, la concezione di una causa è necessaria ugualmente a scienza. È lei commercio per spiegare il motivo delle cose ed in che cosa consistono razionale:

“Causas del cognoscere di rerum del potuit di qui di Felix.„

CAPITOLO VII.

LO SVILUPPO STORICO DEL MITO E DELLA SCIENZA.

Nelle pagine precedenti abbiamo raggiunto il fatto primordiale della nostra natura psichica e fisica, in cui, poichè esso compaiono a noi, sia il mito che la scienza ha loro origine. Dopo in primo luogo la considerazione del regno animale complessivamente, abbiamo veduto che l'interazione fra i fenomeni esterni e la coscienza di un organismo provoca vivification spontaneo del fenomeno in questione, di modo che l'origine della rappresentazione mythical della natura è trovata nella facoltà innata della percezione animale.