Deve essere ricordato che nel parlare di queste entità generate dall'intelletto, mi riferisco alle età primitive di pensiero umano, o alle nozioni della gente ignara ed anche alla lingua spontanea degli uomini istruiti, che nella conversazione ordinaria non fanno una pausa per considerare il valore semplice e logico delle loro espressioni. Stiamo dando soltanto la storia naturale dell'intelligenza, che necessariamente esclude i processi di raffinamento ed analitici di scienza razionale. Un uomo istruito, per esempio, dirà o scriverà che l'identità è un principio il più importante di logica così come quella della contraddizione, anche se è perfettamente informato che tali espressioni implicano soltanto una forma astratta di cognizione; segue il processo naturale e primitivo del l'intelletto e per il momento esprime queste concezioni come se siano state entità reali nell'organismo di scienza e del mondo. Qualsiasi può trovare una prova di questo fatto in sè, se consideri immediatamente le idee sul lavoro nella sua mente al momento dell'espressione delle concezioni simili. E se questo è vero per coloro che segue un corso razionale di pensiero, è allineare in un senso ancora più immaginativo e mythical all'alba di vita intellettuale, sia fra i selvaggi moderni che nel caso della gente comune ignara.
Brevemente riassumiamo la verità che abbiamo cercato di stabilire. I feticci speciali in primo luogo hanno avuti loro origine tramite l'esercitazione innata e lo sviluppo storico dell'intelligenza umana, dalle condizioni necessarie della percezione e dell'apprensione successiva; queste erano soltanto l'animazione di ogni esterno o il fenomeno interno, poichè ha accaduto e questo erano l'origine primitiva del mito, sia nell'uomo che in animali. Nel caso degli animali il feticcio o il mito speciale è transitorio, comparendo e sparendo in conformità con le sue percezioni reali; mentre nell'uomo ci è un'immagine persistente del feticcio nella sua mente, a cui timido attribuisce lo stesso potere quanto alla cosa in se. I tipi specifici di questi feticci risultano naturalmente dalla combinazione mentale di immagini, di emozioni e di idee in un tutto e queste personificazioni generano le varie forme di polytheism antropomorfico. Come il processo mentale sintetico accende, queste forme varie di polytheism gradualmente è unito in un General ma ancora nella forma antropomorfica, che comunemente è denominata monotheism.
Oltre che questi miti spontanei ed antropomorfici, che serviscono per la spiegazione fantastica del sistema del mondo e le idee morali di vita sociale e specifica, altri miti presentano che non sono antropomorfici, ma che attribuire un'esistenza notevole alle concezioni astratte degli argomenti fisici, morali, o intellettuali; concezioni necessarie per la formulazione di discorso umano. Per anche se primitivo le lingue, di cui abbiamo alcuni esempi rimanere nella lingua della gente selvaggia, sono quasi inconcepibile concrete, tuttavia discorso è impossibile senza espressioni della forma, o concezioni astratte che sono modellate e si adattano a quell'intuizione dei rapporti delle cose che sta avvenendo sempre nella mente. [27] La forma umana mythical effettivamente non compare in queste concezioni, ma un'entità notevole è coinvolta in loro quale a volte, come abbiamo veduto, può persino presupporre la funzione di un mito completo.
Un'analisi attenta del processo della nostra intelligenza ha indicato che questa personificazione abituale del fenomeno o della concezione astratta è dovuto la facoltà innata della percezione, poiché l'apparenza di tutto il fenomeno necessariamente produce l'idea di un oggetto attuato da scopo intenzionale; questa legge è ugualmente costante nel caso degli animali, in quale, tuttavia, non pubblica in una concezione razionale. L'obiezione di noi stessi nella natura, la personificazione dei relativi fenomeni ed i miti sono generalmente comuni a tutti, mentre prendono una forma più fantastica nel caso dell'uomo primitivo; sono il risultato costante e necessario della percezione dei fenomeni esterni ed interni. Questa personificazione include morale e l'intellettuale così come i fenomeni fisici e continua sempre nella stessa direzione, dallo special fenomeni ai tipi specifici e quindi sottrarre le percezioni.
Deve essere ricordato che nel parlare di queste entità generate dall'intelletto, mi riferisco alle età primitive di pensiero umano, o alle nozioni della gente ignara ed anche alla lingua spontanea degli uomini istruiti, che nella conversazione ordinaria non fanno una pausa per considerare il valore semplice e logico delle loro espressioni. Stiamo dando soltanto la storia naturale dell'intelligenza, che necessariamente esclude i processi di raffinamento ed analitici di scienza razionale. Un uomo istruito, per esempio, dirà o scriverà che l'identità è un principio il più importante di logica così come quella della contraddizione, anche se è perfettamente informato che tali espressioni implicano soltanto una forma astratta di cognizione; segue il processo naturale e primitivo del l'intelletto e per il momento esprime queste concezioni come se siano state entità reali nell'organismo di scienza e del mondo. Qualsiasi può trovare una prova di questo fatto in sè, se consideri immediatamente le idee sul lavoro nella sua mente al momento dell'espressione delle concezioni simili. E se questo è vero per coloro che segue un corso razionale di pensiero, è allineare in un senso ancora più immaginativo e mythical all'alba di vita intellettuale, sia fra i selvaggi moderni che nel caso della gente comune ignara.
Brevemente riassumiamo la verità che abbiamo cercato di stabilire. I feticci speciali in primo luogo hanno avuti loro origine tramite l'esercitazione innata e lo sviluppo storico dell'intelligenza umana, dalle condizioni necessarie della percezione e dell'apprensione successiva; queste erano soltanto l'animazione di ogni esterno o il fenomeno interno, poichè ha accaduto e questo erano l'origine primitiva del mito, sia nell'uomo che in animali. Nel caso degli animali il feticcio o il mito speciale è transitorio, comparendo e sparendo in conformità con le sue percezioni reali; mentre nell'uomo ci è un'immagine persistente del feticcio nella sua mente, a cui timido attribuisce lo stesso potere quanto alla cosa in se. I tipi specifici di questi feticci risultano naturalmente dalla combinazione mentale di immagini, di emozioni e di idee in un tutto e queste personificazioni generano le varie forme di polytheism antropomorfico. Come il processo mentale sintetico accende, queste forme varie di polytheism gradualmente è unito in un General ma ancora nella forma antropomorfica, che comunemente è denominata monotheism.
Oltre che questi miti spontanei ed antropomorfici, che serviscono per la spiegazione fantastica del sistema del mondo e le idee morali di vita sociale e specifica, altri miti presentano che non sono antropomorfici, ma che attribuire un'esistenza notevole alle concezioni astratte degli argomenti fisici, morali, o intellettuali; concezioni necessarie per la formulazione di discorso umano. Per anche se primitivo le lingue, di cui abbiamo alcuni esempi rimanere nella lingua della gente selvaggia, sono quasi inconcepibile concrete, tuttavia discorso è impossibile senza espressioni della forma, o concezioni astratte che sono modellate e si adattano a quell'intuizione dei rapporti delle cose che sta avvenendo sempre nella mente. [27] La forma umana mythical effettivamente non compare in queste concezioni, ma un'entità notevole è coinvolta in loro quale a volte, come abbiamo veduto, può persino presupporre la funzione di un mito completo.
Un'analisi attenta del processo della nostra intelligenza ha indicato che questa personificazione abituale del fenomeno o della concezione astratta è dovuto la facoltà innata della percezione, poiché l'apparenza di tutto il fenomeno necessariamente produce l'idea di un oggetto attuato da scopo intenzionale; questa legge è ugualmente costante nel caso degli animali, in quale, tuttavia, non pubblica in una concezione razionale. L'obiezione di noi stessi nella natura, la personificazione dei relativi fenomeni ed i miti sono generalmente comuni a tutti, mentre prendono una forma più fantastica nel caso dell'uomo primitivo; sono il risultato costante e necessario della percezione dei fenomeni esterni ed interni. Questa personificazione include morale e l'intellettuale così come i fenomeni fisici e continua sempre nella stessa direzione, dallo special fenomeni ai tipi specifici e quindi sottrarre le percezioni.