Poiché i tipi variano molto e sono effettivamente instabili dalla loro natura stessa, stante costantemente formata e decomposta ancora, le mitologie primitive di tutta la gente sono nello stesso modo molto varie, indefinite e conforme a cambiamento costante.

Compare in mitologia Vedic ed anche in quanto dei greci antichi e dei Latini, ogni quanto tempo i miti tipici di Agni, Varuna, INDRA, Asvini e Maruti; ed ancora, dello Zeus, qui, il Athene ed il resto, sono cambiati e ricostituiti. Ciò mostra come la stessa facoltà umana, gli stessi elementi quale costituiscono la percezione ed il primitivo la personificazione dei fenomeni esterni, è quelle inoltre dei fenomeni specifici ed intrinsechi. Appena come uomo, negli stati primitivi della sua esistenza, dalla legge psichica e fisiologica della sua percezione, che ha il in comune con gli animali, ha trasformato il mondo ed i relativi fenomeni negli oggetti dotati di vita cosciente; così dalla sua facoltà psichica di reduplication ha personificato le immagini mentali di questi medesimi argomenti dei feticci e dei miti; e successivamente investito loro con più distintamente le forme umane ed anche con i tipi specifici di umanità. La stessi facoltà e stati della percezione animale in seguito si trasformano in nelle cause allineare ed uniche delle superstizioni, delle mitologie e delle religioni dell'umanità. La legge di continuità è ininterrotta e questa è una determinata conferma della verità.

Questi facoltà, funzione interna e processo dei fatti mythical e simbolici hanno condotto nel corso di tempo allo sviluppo ed all'inizio della conoscenza, che è in primo luogo empirica ed allora razionale. Di conseguenza, dobbiamo ripeterci, la percezione estrinseca ed intrinseca, la specifica dei tipi e la loro modifica in un'unità che stava trasformando in sempre più completi, sono gli stati ed il metodo di scienza in se, che è sviluppata soltanto per mezzo di questa facoltà. Quindi gli elementi e la forma logica intrinseca di scienza è identica con quelle con cui le rappresentazioni mythical e la durata interna dell'intelligenza umana sono sviluppate. [25]

Inoltre, come prima abbiamo rilevato, la conoscenza empirica delle cose comincia ed è perfezionata nelle superstizioni dei feticci e dei miti. Le idee sono modificate e diventano più pure mentre convergono nei tipi ed il principio ed il metodo immediatamente diventano più razionali. Nella facoltà della percezione e nei relativi elementi, o nella classificazione interna delle forme specifiche, o ancora nella conoscenza empirica più perfetta dei fenomeni, il progresso del mito e la scienza accendono insieme e non solo sono sviluppati in un senso parallelo, ma la forma si trasforma in nella copertura, il involucre, tabella, o, come potrei dire, il _cotyledons_, per mezzo di cui l'ultimo è sviluppato e nutrito. Anche nella scienza più razionale questa facoltà ed in questi elementi, necessariamente ricorre, poiché in ogni concezione umana troviamo la funzione materiale, o la relativa immagine mentale, la cosa e la relativa causa e, poichè vederemo, una certa personalità mythical insensibile è identificata con esso.

L'atto che produce il mito è quindi lo stesso da cui la scienza continui, di modo che la loro fonte originale è identica. Lo stesso processo che costituisce il feticcio ed il mito inoltre costituisce la scienza nelle relative circostanze e forma e qui noi trovano il fatto unico che le genera entrambe; la scienza, come il mito, sarebbe impossibile senza apprensione, senza il individuation delle idee e classificazione e specifica dei tipi.