L'immaginazione, la facoltà che genera ed eccita le illusioni nell'uomo, non è, come è supposto erroneamente, la fonte primaria di miti, ma soltanto quella quale in un grado secondario elabora e perfeziona le loro forme spontanee; e precisamente perché è vicino ad analogo di questa facoltà mythical primordiale, continua ad organizzare e classificare questi miti polytheistic. Tramite uno sviluppo morale e necessario l'approssimazione è fatta, se non alla verità in se, ad ogni modo ai relativi simboli; da dove il motivo in seguito è infuso più facilmente nel mito da un lato e d'altro canto è resolved nelle idee razionali e nelle leggi cosmiche. Era in questo modo che i poeti hanno perfezionato il mito in relativo influenza su virtù e sulla civilizzazione e da loro è stato diretto nei percorsi di scienza e della verità.

Poichè il Dott. Zeller fa dire buono nella sua conferenza sullo sviluppo di il monotheism in Grecia lei stessa, i grandi poeti greci era i suoi primi pensatori, le sue salvie, poichè in seguito sono stati denominati. Hanno cantato dello Zeus e elevato lui come la protezione di onestà, il rappresentante di ordine morale. Archilocus dice che lo Zeus pesa e misura tutte le azioni degli uomini di i beni e il male, così come quelle degli animali. È piuttosto più successivamente, detto Terpandros, la fonte ed il righello di tutte le cose. Secondo Simonides di Amorgos, il principio di tutte le cose generate dipende da lui e regola l'universo da suo. Quindi, mentre il tempo ha acceso, lo Zeus si è trasformato in, nella concezione generale, nella personificazione del governo del mondo, che è stato trasportato dalla fatalità del destino e dal richiamo del capriccio. Destino che, secondo il in anticipo rappresentazione mythical, era impossible da fuoriuscire, è resolved nella volontà dello Zeus e gli altri dei che erano inizialmente supposto per potere opporrsi, diventano i suoi ministri fedeli. Tale è l'insegnamento del Solon e di Epicharmos. “Essere rassicurante che niente fuoriesce gli occhi del divinity; Vigilanze del dio sopra noi ed a lui Nulla è impossibile.„

Questo impulso della facoltà immaginativa ha unito con il processo di motivo il più chiaramente è veduto nelle concezioni dei tre grandi poeti del quinti secolo, Pindar, AEschylus e Sophocles. Nelle parole di Pindar: “Tutte le cose dipendono dal dio da solo; tutto che accada i mortals, se è buona o fortuna diabolica, è dovuto lo Zeus: può ricavare la luce da nerezza e può velare la luce dolce del giorno nell'oscurità. Nessun'azione umana lo fuoriesce: la felicità è trovata soltanto nel senso che conduce a lui; la virtù e la saggezza scorrono da lui da solo.„

Troviamo lo stessi ordine e modo di pensiero in AEschylus, anche se è rimanere fedele alla dottrina religiosa polytheistic, che effettivamente conferma la verità della nostra teoria. La legge morale gradualmente è stata sviluppata e purificato stata da questa successione lunga dei poeti e compare chiaramente da AEschylus e dai suoi successori come l'uomo raccoglie quello che ha seminato: di cui cuore e passa è vite pure la sua vita unmolested, mentre la colpevolezza prima o poi gli porta la relativa propria punizione con. La regola di Erynnyes i destini degli uomini e può essere detta per fiaccare le forze vitali del colpevole; si fendono a loro, le eccitano e stimolano a follia fino a che la morte non venga. La tradizione mythical antica e misteriosa della disputa fra i dei anziani ed il nuovo è stata usata astuto da AEschylus per insegnarci come la vendetta terribile del Eumenides ha dato gradualmente il posto ad una legge più delicata e più umanitaria; appena come il dispotismo primitivo dello Zeus era trasformato gradualmente in una regola providential e morale di universo.