Per per rinviare al nostro esempio; se un animale vivifies ed anima una certa pianta speciale presentata specialmente lui, non va oltre questo atto vivifying; quando va sul suo senso e più non percepisce il fenomeno concreto, l'animazione allo stesso tempo sparisce e cessa. Uomo, tuttavia, per mezzo della facoltà di classificazione abbiamo notato, dopo ripetutamente la percezione delle piante varie simili o analoghe al prime, possiamo dalla riflessione spontanea e dall'esercitazione automatica della sua intelligenza, farli riferimento ad un singolo tipo e in questo modo l'idea specifica di un albero è evoluta nella sua mente ed è riparata nella sua memoria. La stessa cosa avviene gradualmente riguardo a fiori, animali, molle, fiumi, e simili. Questi tipi ideali non stanno volendo interamente neppure fra la gente più barbara, nelle lingue più concrete e più dissimili, poiché senza di loro tutta la lingua sarebbe impossibile.
La stessa necessità intrinseca ed innata che, sia nell'uomo che in animali, effettua automaticamente l'animazione e la personificazione della coscienza e nel caso degli oggetti e dei fenomeni esterni, inoltre incita l'uomo per vivify e personificare i tipi di specific che ha formato gradualmente e prendono un posto obiettivo nella sua memoria come gli oggetti della natura fanno nel caso degli animali. In questo modo l'uomo non fa, come gli animali, soltanto vivify l'albero speciale di castagna o della quercia presentato lui in una forma concreta ad un momento dato, ma vivifies nello stesso senso il tipo psichico di alberi, dei fiori, ecc., che è stato evoluto nella sua mente, appena poichè vivifies il tipo di sofferenza, della malattia, della morte, di guarigione, o di qualunque altra forza.
Per questo motivo il processo della personificazione necessaria e spontanea è a primo doppio; vale a dire, la personificazione di diversi ed oggetti e fenomeni esterni e di quello del loro specific verso l'interno scriv, se degli oggetti essi stessi o delle loro sensazioni ed emozioni. Deve essere osservato che a questo stadio precoce della storia dell'uomo, i tipi specifici, o la classificazione di cose, non sono stati ordinati e non determinato stati con precisione scientifica; erano non definite e confuse, funzionamento più o meno in a vicenda, in modo da essere perse facilmente, o costantemente divergendo più ampiamente. Questo movimento interno delle immagini e delle concezioni non definite era uno stimolo a vita attiva e mobile e una fonte abbondante dei miti chiari o oscuri e dei sentimenti che corrispondono a loro.
Questi tipi primordiali specifici erano external apertamente riferito a i fenomeni e sono stati basati sulla vita della natura, poiché le idee razionali o scientifiche ancora non avévano fatto la loro apparizione, o soltanto molto scarsamente. Comunque, la realtà di questi tipi e la loro animazione sono fatti, come tutte le annotazioni più in anticipo attestano, se fra le corse civilizzate o selvaggie.
La personificazione dei tipi specifici, che sono generalmente il più evidente--quelli, vale a dire, che si riferiscono agli animali, alle verdure, ai minerali ed alle meteore, cose utili o nocive equipaggiare--è l'origine della credenza successiva in feticci, genii, demoni ed alcoolici e questi principali al vivification del tutto della natura, delle sue leggi, delle abitudini e delle forze. La personificazione di sè, la sua proiezione dell'uomo di sè come essere vivente nelle cose esterne, era il risultato della riflessione. Infatti, la personificazione dei venti ha avvenuto nei periodi molto in anticipo, poiché il più delle volte ed universalmente eccitato l'attenzione ed ansia dell'uomo e degli animali, se favorevolmente o al contrario e dalla loro azione meccanica, dai loro suoni di fischio ed altri, hanno colpito prontamente l'immaginazione mobile degli uomini primitivi ed anche del selvaggio e gente ignara in nostro giorno.
Per per rinviare al nostro esempio; se un animale vivifies ed anima una certa pianta speciale presentata specialmente lui, non va oltre questo atto vivifying; quando va sul suo senso e più non percepisce il fenomeno concreto, l'animazione allo stesso tempo sparisce e cessa. Uomo, tuttavia, per mezzo della facoltà di classificazione abbiamo notato, dopo ripetutamente la percezione delle piante varie simili o analoghe al prime, possiamo dalla riflessione spontanea e dall'esercitazione automatica della sua intelligenza, farli riferimento ad un singolo tipo e in questo modo l'idea specifica di un albero è evoluta nella sua mente ed è riparata nella sua memoria. La stessa cosa avviene gradualmente riguardo a fiori, animali, molle, fiumi, e simili. Questi tipi ideali non stanno volendo interamente neppure fra la gente più barbara, nelle lingue più concrete e più dissimili, poiché senza di loro tutta la lingua sarebbe impossibile.
La stessa necessità intrinseca ed innata che, sia nell'uomo che in animali, effettua automaticamente l'animazione e la personificazione della coscienza e nel caso degli oggetti e dei fenomeni esterni, inoltre incita l'uomo per vivify e personificare i tipi di specific che ha formato gradualmente e prendono un posto obiettivo nella sua memoria come gli oggetti della natura fanno nel caso degli animali. In questo modo l'uomo non fa, come gli animali, soltanto vivify l'albero speciale di castagna o della quercia presentato lui in una forma concreta ad un momento dato, ma vivifies nello stesso senso il tipo psichico di alberi, dei fiori, ecc., che è stato evoluto nella sua mente, appena poichè vivifies il tipo di sofferenza, della malattia, della morte, di guarigione, o di qualunque altra forza.
Per questo motivo il processo della personificazione necessaria e spontanea è a primo doppio; vale a dire, la personificazione di diversi ed oggetti e fenomeni esterni e di quello del loro specific verso l'interno scriv, se degli oggetti essi stessi o delle loro sensazioni ed emozioni. Deve essere osservato che a questo stadio precoce della storia dell'uomo, i tipi specifici, o la classificazione di cose, non sono stati ordinati e non determinato stati con precisione scientifica; erano non definite e confuse, funzionamento più o meno in a vicenda, in modo da essere perse facilmente, o costantemente divergendo più ampiamente. Questo movimento interno delle immagini e delle concezioni non definite era uno stimolo a vita attiva e mobile e una fonte abbondante dei miti chiari o oscuri e dei sentimenti che corrispondono a loro.
Questi tipi primordiali specifici erano external apertamente riferito a i fenomeni e sono stati basati sulla vita della natura, poiché le idee razionali o scientifiche ancora non avévano fatto la loro apparizione, o soltanto molto scarsamente. Comunque, la realtà di questi tipi e la loro animazione sono fatti, come tutte le annotazioni più in anticipo attestano, se fra le corse civilizzate o selvaggie.
La personificazione dei tipi specifici, che sono generalmente il più evidente--quelli, vale a dire, che si riferiscono agli animali, alle verdure, ai minerali ed alle meteore, cose utili o nocive equipaggiare--è l'origine della credenza successiva in feticci, genii, demoni ed alcoolici e questi principali al vivification del tutto della natura, delle sue leggi, delle abitudini e delle forze. La personificazione di sè, la sua proiezione dell'uomo di sè come essere vivente nelle cose esterne, era il risultato della riflessione. Infatti, la personificazione dei venti ha avvenuto nei periodi molto in anticipo, poiché il più delle volte ed universalmente eccitato l'attenzione ed ansia dell'uomo e degli animali, se favorevolmente o al contrario e dalla loro azione meccanica, dai loro suoni di fischio ed altri, hanno colpito prontamente l'immaginazione mobile degli uomini primitivi ed anche del selvaggio e gente ignara in nostro giorno.