Tengo la manifestazione psichica non solo da condizionare dall'organismo, per parlare scientifico e da rendere fisiologicamente possibile da queste circostanze, ma lo considero essere della stessa natura delle altre cosiddette forze dell'universo; tali, per esempio, come le manifestazioni di luce, di elettricità, di magnetismo, e simili. Quando i fisici parlano di queste forze--se le necessità della lingua e la brevità della spiegazione li costringono ad adottare le forze di termine, come se siano sostanze reali--certamente non credono, né desiderano altri per credere, che siano realmente tali. È ben noto che tali espressioni sono usate per indicare l'apparenza in circostanze determinate di alcuni fenomeni speciali che si raggruppano dal loro modo e potere di manifestazione in una concezione generica come sommario del tutto. Avvengono sempre, relativamente a queste circostanze, nello stesso modo e con lo stesso potere, di modo che possono immediatamente essere sperimentalmente distinti da altri che siano stati raggruppati insieme nello stesso modo.
Tali manifestazioni non implicano un'entità cosmica reale di queste forze, come se siano state indipendente dalla materia da dove pubblicano; sono i modi semplicemente determinati e determinati di movimenti, delle azioni e le reazioni negli elementi del mondo. Per se il magnetismo sembra rivelarsi negli elementi determinati, i relativi modi di manifestazione sono particolari a se e la relativa efficacia riguardo ad altre forze è inoltre particolare; tuttavia affatto segue che possiede la a l'entità notevole, o, per così dire, visualizza l'attività personale fra i fenomeni; piuttosto indica che gli elementi del mondo, in circostanze date, si comporteranno reciproco in maniera tale che percepiamo i fenomeni che si raggruppano insieme e che denominiamo magnetici o magnetismo. E questa spiegazione si applica ad altri casi.
I quindi, parlando della forza psichica ha usato generalmente gli stessi termini; Certamente non ho desiderato costituirlo in un'entità personale e materiale dell'universo, ma ho inteso asserire quello fra le manifestazioni di varie forze del mondo, definite come sopra, là sono inoltre questa forza psichica, caratterizzata dai fenomeni e dalle leggi particolari a se e che, come ho indicato, è quando quella esercitata di più grandi fattori del mondo. Mi ripeto che se questa forza varia con il maggior o la meno perfezione degli organismi in cui, esso è manifestato, tuttavia esso possiede una legge e gli elementi fondamentali da cui è in modo da ha costituito che gli stessi risultati seguiranno nel più semplice come nella forma più complessa. Ciò è il caso con tutte le altre forze della natura; possono essere modificate dalle circostanze attuali, ma hanno le leggi ed elementi definiti per distinguerli da tutti gli altri. Queste forze, tuttavia, mentre sono distinte nel loro particolare le manifestazioni ed entrano in vigore attraverso le qualità speciali, le quantità ed i movimenti ritmici, sono tutte fuse nell'unità infinita e eterna che costituisce la durata dell'universo. Nè qui nè nel mio precedente lavoro è ci tutta la domanda di quel problema più difficile, la personalità specifica dell'uomo. [5]
Poiché ci è fra l'uomo ed animali un rapporto e un'identità psichica, così come una continuità genetica di sviluppo, è impossible da negare che ci è inoltre in un certo grado a come continuità nei prodotti e negli atti della coscienza, le emozioni e intelligenza. Ciò è asserita o ammessa anche da coloro che non gradice sentire parlare la continuità genetica di sviluppo, né è ora ci tutta la scuola di pensiero che contesta una tal verità. Se questo è allineare, poichè è indubbiamente e poiché siamo trattamento della genesi del mito nel relativo inizio più iniziale, tenteremo, con osare spinto dalla teoria dell'evoluzione, per scoprire se il primo germe di questi le rappresentazioni non possono già esistere nel regno animale prima di esso sono state evolute nell'uomo nella forma fetishtic ed antropomorfica. Ciò è un'inchiesta ardua ma necessaria, a cui sono incitato dalla dottrina di sviluppo, poichè è capito correttamente, così come dalla logica universale della natura.
Tengo la manifestazione psichica non solo da condizionare dall'organismo, per parlare scientifico e da rendere fisiologicamente possibile da queste circostanze, ma lo considero essere della stessa natura delle altre cosiddette forze dell'universo; tali, per esempio, come le manifestazioni di luce, di elettricità, di magnetismo, e simili. Quando i fisici parlano di queste forze--se le necessità della lingua e la brevità della spiegazione li costringono ad adottare le forze di termine, come se siano sostanze reali--certamente non credono, né desiderano altri per credere, che siano realmente tali. È ben noto che tali espressioni sono usate per indicare l'apparenza in circostanze determinate di alcuni fenomeni speciali che si raggruppano dal loro modo e potere di manifestazione in una concezione generica come sommario del tutto. Avvengono sempre, relativamente a queste circostanze, nello stesso modo e con lo stesso potere, di modo che possono immediatamente essere sperimentalmente distinti da altri che siano stati raggruppati insieme nello stesso modo.
Tali manifestazioni non implicano un'entità cosmica reale di queste forze, come se siano state indipendente dalla materia da dove pubblicano; sono i modi semplicemente determinati e determinati di movimenti, delle azioni e le reazioni negli elementi del mondo. Per se il magnetismo sembra rivelarsi negli elementi determinati, i relativi modi di manifestazione sono particolari a se e la relativa efficacia riguardo ad altre forze è inoltre particolare; tuttavia affatto segue che possiede la a l'entità notevole, o, per così dire, visualizza l'attività personale fra i fenomeni; piuttosto indica che gli elementi del mondo, in circostanze date, si comporteranno reciproco in maniera tale che percepiamo i fenomeni che si raggruppano insieme e che denominiamo magnetici o magnetismo. E questa spiegazione si applica ad altri casi.
I quindi, parlando della forza psichica ha usato generalmente gli stessi termini; Certamente non ho desiderato costituirlo in un'entità personale e materiale dell'universo, ma ho inteso asserire quello fra le manifestazioni di varie forze del mondo, definite come sopra, là sono inoltre questa forza psichica, caratterizzata dai fenomeni e dalle leggi particolari a se e che, come ho indicato, è quando quella esercitata di più grandi fattori del mondo. Mi ripeto che se questa forza varia con il maggior o la meno perfezione degli organismi in cui, esso è manifestato, tuttavia esso possiede una legge e gli elementi fondamentali da cui è in modo da ha costituito che gli stessi risultati seguiranno nel più semplice come nella forma più complessa. Ciò è il caso con tutte le altre forze della natura; possono essere modificate dalle circostanze attuali, ma hanno le leggi ed elementi definiti per distinguerli da tutti gli altri. Queste forze, tuttavia, mentre sono distinte nel loro particolare le manifestazioni ed entrano in vigore attraverso le qualità speciali, le quantità ed i movimenti ritmici, sono tutte fuse nell'unità infinita e eterna che costituisce la durata dell'universo. Nè qui nè nel mio precedente lavoro è ci tutta la domanda di quel problema più difficile, la personalità specifica dell'uomo. [5]
Poiché ci è fra l'uomo ed animali un rapporto e un'identità psichica, così come una continuità genetica di sviluppo, è impossible da negare che ci è inoltre in un certo grado a come continuità nei prodotti e negli atti della coscienza, le emozioni e intelligenza. Ciò è asserita o ammessa anche da coloro che non gradice sentire parlare la continuità genetica di sviluppo, né è ora ci tutta la scuola di pensiero che contesta una tal verità. Se questo è allineare, poichè è indubbiamente e poiché siamo trattamento della genesi del mito nel relativo inizio più iniziale, tenteremo, con osare spinto dalla teoria dell'evoluzione, per scoprire se il primo germe di questi le rappresentazioni non possono già esistere nel regno animale prima di esso sono state evolute nell'uomo nella forma fetishtic ed antropomorfica. Ciò è un'inchiesta ardua ma necessaria, a cui sono incitato dalla dottrina di sviluppo, poichè è capito correttamente, così come dalla logica universale della natura.