L'oggetto di che cosa comunemente denominiamo formazione--quella formazione in cui l'uomo interviene ed in cui distinguerò come formazione artificiale--è compensare questi difetti nei metodi della natura; per per preparare il bambino ricevere incapace nè ignaro formazione della natura, nè, né con disobbedienza ostinata; e per capire sintomi preliminari del suo piacere, senza aspettare la scatola sull'orecchio. In breve, tutta la formazione artificiale deve essere un'anticipazione di formazione naturale. E una formazione liberale è una formazione artificiale che non solo ha preparato un uomo fuoriuscire le grandi malvagità di disobbedienza alle leggi naturali, ma lo ha formato per apprezzare e grippare sulle ricompense, che la natura sparge liberamente con una mano quanto le sue pene.

Che l'uomo, io pensa, ha avuto una formazione liberale che è stata in modo da addestrata nella gioventù che il suo corpo è il servo pronto di suo e fanno facilmente e piacere tutto il lavoro di che, come meccanismo, è capace; di chi intelletto è un motore libero, freddo, di logica, con tutte le relative parti di resistenza uguale e nello stato di funzionamento regolare; ready, come un motore a vapore, per essere girato in qualunque genere di lavoro e filare i gossamers così come la forgia gli ancoraggi della mente; di chi mente è immagazzinata con una conoscenza di grandi e verità fondamentali della natura e delle leggi dei suoi funzionamenti; uno chi, nessun ascetic arrestato, è pieno di vita e di fuoco, ma di cui le passioni sono addestrate per venire a tallonare da una volontà vigorosa, il servo di una coscienza tenera; chi ha imparato amare tutta la bellezza, se della natura o di arte, odiare tutto il vileness e rispettare altri come sè.

Tal e nessun altro, concepisco, ho avuto una formazione liberale; per è, completamente come un uomo può essere, nell'armonia con la natura. Farà il meglio di lei e della lei di lui. Otterranno insieme sopra raramente: lei come sua madre mai caritatevole; lui come suo boccaglio, il suo auto cosciente, il suo ministro ed interpretatore.