Ma essere chiesto immediatamente, voi significo dire che non ci è differenza fra l'abitudine della mente di un matematico e quella di un naturalista? Immaginate che Laplace potrebbe essere messo nel DES Plantes di Jardin e Cuvier nell'osservatorio, con l'uguale vantaggio al progresso delle scienze che hanno professato?

A quale avrei risposto, quel niente potrebbe essere ulteriore dai miei pensieri. Ma le abitudini differenti e lle varie tendenze speciali di due scienze non implicano i metodi differenti. L'alpinista e l'uomo delle pianure hanno abitudini molto differenti della progressione e ciascuno sarebbe ad una perdita nell'altro posto; ma il metodo di progressione, mettendo un piedino prima dell'altro, è lo stesso in ogni caso. Ogni punto di ciascuno è una combinazione di elevatore e di spinta; ma l'alpinista alza più e il lowlander spinge più. E penso il caso a due scienze assomiglia a questo.

Non interrogo per un momento, quello mentre il matematico è occupato con le deduzioni dalle proposte generali, il biologo più particolarmente sono occupato con l'osservazione, il confronto e quei processi che conducono alle proposte generali. Tutti che desideri insistere su è, quella questa differenza dipende non da tutta la distinzione fondamentale nelle scienze essi stessi, ma dagli incidenti del loro tema, della loro complessità relativa e della perfezione relativa conseguente.

Il matematico si occupa di due proprietà degli oggetti soltanto, del numero e dell'estensione e tutte le induzioni che vuole sono state formate e le età finished fa. Ora è occupato con niente ma la deduzione e la verifica.

Il biologo si occupa di un numero ampio delle proprietà degli oggetti e le sue induzioni non saranno completate, io temono, affinchè le età vengano; ma quando sono, la sua scienza sarà deduttiva ed esatta quanto la matematica essi stessi.

Tale è il rapporto di biologia a quelle scienze che si occupano degli oggetti che hanno poche proprietà che in se. Ma come l'allievo, nella biologia di raggiungimento, guarda indietro sulle scienze più di meno di un complesso e quindi di una natura più perfetta; così, da un lato, fa osserva in avanti ad altri rami di conoscenza più complessi e meno più perfetti. La biologia si occupa soltanto degli esseri viventi come cose isolate--ossequi soltanto della vita dell'individuo: ma ci è ancora un'più alta divisione di scienza, che considera gli esseri viventi come complessi--quale si occupa del rapporto degli esseri viventi uno ad un altro--la scienza che osserva gli uomini--di chi esperimenti sono fatti dalle nazioni una su un altro, in campi di battaglia--di chi proposte generali sono compreso nella storia, nella moralità e nella religione--di chi deduzioni condurre alla nostra felicità o alla nostra miseria--e di cui verifiche così venire spesso troppo in ritardo e servire soltanto