“In questo caso anche, benchè non prestassi attenzione sufficiente alla circostanza a quel tempo, la fiamma della candela, oltre ad essere più grande, ha bruciato con più splendore e calore che in quella specie di aria nitrosa; e una parte di legno rovente ha scintillato in esso, esattamente come carta tuffata in una soluzione di salnitro ed ha consumato molto velocemente--un esperimento che non avevo pensato mai a prova con l'aria nitrosa.„ [7]
Priestley ha ottenuto la stessa specie di aria da cavo rosso, ma, come si dice, è rimanere nell'ignoranza delle proprietà di questo nuovo genere di aria per sette mesi, o fino al marzo 1775, quando ha trovato che la nuova aria comportata con “gas nitroso„ allo stesso modo della parte dephlogisticated di aria comune fa; [8] ma quello, invece di diminuzione a quattro quinti, quasi completamente ha sparito e, pertanto, si è mostrato per avere luogo “fra cinque e sei volte più buone la migliore aria che comune mi fossi incontrato mai con.„ [9] Come questa nuova aria è sembrato così essere completamente esente da phlogiston, Priestley lo ha denominato “aria dephlogisticated.„
Che cosa era la natura di questa aria? Priestley ha trovato che lo stesso genere di aria doveva essere ottenuto inumidicendo con lo spirito di salnitro (che chiama acido nitroso) qualunque genere di terra che è esente da phlogiston ed applicando il calore; e conseguentemente dice: “È rimanere senza dubbio sulla mia mente ma su quella l'aria atmosferica, o la cosa che respiriamo, consiste dell'acido nitroso e della terra, con così tanto phlogiston come è necessario alla relativa elasticità e similarmente così tanto più come è richiesto per portarlo dalla relativa condizione della purezza perfetta allo stato medio in cui lo troviamo.„ [10]
La vista del Priestley, infatti, è che l'aria atmosferica è un genere di salnitro, in cui la potassa è sostituita da una certa terra sconosciuta. E nella speculazione sul modo in cui il salnitro è formato, enuncia l'ipotesi, “quel salnitro è, formato da un reale decomposizione dell'aria in se, le basi che sono presentate esso che ha, in tali circostanze, un'affinità più vicina con lo spirito di salnitro che quello gentile di terra a cui è unito in atmosfera. “[11]
“In questo caso anche, benchè non prestassi attenzione sufficiente alla circostanza a quel tempo, la fiamma della candela, oltre ad essere più grande, ha bruciato con più splendore e calore che in quella specie di aria nitrosa; e una parte di legno rovente ha scintillato in esso, esattamente come carta tuffata in una soluzione di salnitro ed ha consumato molto velocemente--un esperimento che non avevo pensato mai a prova con l'aria nitrosa.„ [7]
Priestley ha ottenuto la stessa specie di aria da cavo rosso, ma, come si dice, è rimanere nell'ignoranza delle proprietà di questo nuovo genere di aria per sette mesi, o fino al marzo 1775, quando ha trovato che la nuova aria comportata con “gas nitroso„ allo stesso modo della parte dephlogisticated di aria comune fa; [8] ma quello, invece di diminuzione a quattro quinti, quasi completamente ha sparito e, pertanto, si è mostrato per avere luogo “fra cinque e sei volte più buone la migliore aria che comune mi fossi incontrato mai con.„ [9] Come questa nuova aria è sembrato così essere completamente esente da phlogiston, Priestley lo ha denominato “aria dephlogisticated.„
Che cosa era la natura di questa aria? Priestley ha trovato che lo stesso genere di aria doveva essere ottenuto inumidicendo con lo spirito di salnitro (che chiama acido nitroso) qualunque genere di terra che è esente da phlogiston ed applicando il calore; e conseguentemente dice: “È rimanere senza dubbio sulla mia mente ma su quella l'aria atmosferica, o la cosa che respiriamo, consiste dell'acido nitroso e della terra, con così tanto phlogiston come è necessario alla relativa elasticità e similarmente così tanto più come è richiesto per portarlo dalla relativa condizione della purezza perfetta allo stato medio in cui lo troviamo.„ [10]
La vista del Priestley, infatti, è che l'aria atmosferica è un genere di salnitro, in cui la potassa è sostituita da una certa terra sconosciuta. E nella speculazione sul modo in cui il salnitro è formato, enuncia l'ipotesi, “quel salnitro è, formato da un reale decomposizione dell'aria in se, le basi che sono presentate esso che ha, in tali circostanze, un'affinità più vicina con lo spirito di salnitro che quello gentile di terra a cui è unito in atmosfera. “[11]