a. Arch. normale. b. Arch. Tented. II. CICLO

a. Ciclo radiale. b. Ciclo ulnare. III. WHORL

a. Whorl normale. b. Ciclo pocket centrale. c. Doppio ciclo. d. Whorl accidentale.

Le illustrazioni 1 - 10 sono esempi di vari tipi di modelli dell'impronta digitale.

[Illustrazione: 1. Arch. normale]

[Illustrazione: 2. Arch. Tented]

[Illustrazione: 3. Arch. Tented]

[Illustrazione: 4. Ciclo.]

[Illustrazione: 5. Ciclo.]

[Illustrazione: 6. Ciclo pocket centrale.]

[Illustrazione: 7. Whorl normale.]

[Illustrazione: 8. Doppio ciclo.]

[Illustrazione: 9. Doppio ciclo.]

[Illustrazione: 10. Accidentale.]

Interpretazione

Prima che la definizione del modello possa essere capita, è necessario a capire il significato di alcuni termini tecnici utilizzati nel lavoro dell'impronta digitale.

La zona del modello è l'unica parte dell'impressione della barretta con quale siamo interessati rispetto all'interpretazione ed alla classificazione. È presente in tutti i modelli, naturalmente, ma in molti archi e archi tented è impossible da definire. Ciò non è importante, tuttavia, come gli unici modelli in cui dobbiamo definire la zona del modello per gli scopi di classificazione sono i cicli ed i whorls. In questi tipi dei due modelli la zona del modello può essere definita come segue:

La zona del modello è quella parte di un ciclo o whorl in cui compaiono i centri, i delte e le creste di cui ci preoccupiamo nella classificazione.

Le zone del modello dei cicli e dei whorls sono accluse da tipo linee.

Il tipo linee può essere definito come le due creste più interne che cominciano mettere, divergere e circondare o tendere a circondare la zona del modello.

Figura 11 è un ciclo tipico. Le linee A e B, che sono state date risalto a in questo abbozzo, sono il tipo linee, iniziando il parallelo, divergendo alla linea C e circondando la zona del modello, che è data risalto a nella figura 12 eliminando tutte le creste all'interno della zona del modello.