[Illustrazione: 327]

[Illustrazione: 328]

Figura 328 consiste di due formazioni di ciclaggio separate della cresta dentro giustapposizione sullo stesso lato di un delta comune. Questo modello non può essere denominato un doppio ciclo poichè non ci è seconda formazione di delta. Per individuare il centro, le due creste di ciclaggio dovrebbero essere trattate come un ciclo con due coni retinici nel centro. Il centro è disposto così sull'asta lontano (realmente sulla spalla di sinistra del ciclo lontano), con conseguente conteggio della cresta di quattro (fig. 49).

[Illustrazione: 329]

[Illustrazione: 330]

Figura 329 è un ciclo di tre conteggi. Non può essere classificata come a il whorl come l'unico recurve è guastato dall'annesso che intesta su esso sul punto di il contatto con la linea di flusso.

Figura 330 è un arco normale poichè non ci è upthrust (un upthrust deve essere una cresta di conclusione), nessuna girata di ciclaggio a rovescio e nessun due creste intestando su a vicenda ad un angolo sufficiente.

Figura 331 è Arch. normale. La cresta di conclusione al centro non aumenta ad un angolo sufficiente da considerare un upthrust ed abbastanza non incontra la cresta verso cui stia scorrendo e quindi non forma angolo.

Figura 332 è Arch. normale. Ci è due creste di termine, ma no la formazione separata di delta è presente.

[Illustrazione: 331]

[Illustrazione: 332]

[Illustrazione: 333]

[Illustrazione: 334]

Figura 333 è Arch. normale. La cresta aumentante al centro è curvata alla parte superiore che non forma angolo e non costituisce un upthrust perché non è una cresta di conclusione.

Figura 334 è un whorl di doppio tipo del ciclo. Due cicli e due i delte sono presenti. È insolita perché i cicli sono giustapposti anziché un circolare sull'altro ed un delta è quasi direttamente sopra l'altro. Il tracciato è un tracciato di riunione.

Figura 335 è Arch. tented. Anche se ci è una cresta di ciclaggio, no il conteggio della cresta può essere ottenuto. Il centro è disposto sull'estremità della cresta che intesta sulla parte interna del ciclo e così la linea immaginaria non attraversa cresta di ciclaggio, che sia necessaria.