Uno spazio bianco deve intervenire fra il delta e la prima cresta conteggio. Se nessun tale intervallo esiste, la prima cresta deve essere trascurato. Nella figure 53 e 54, la prima cresta oltre il delta è contata. Nella figura 55, non è contata perché non ci è intervallo fra esso ed il delta. Notare che la cresta che si allontana dal delta verso il centro è in una linea retta fra loro. Se non fosse, naturalmente, un intervallo interverrebbe come nella figure 53 e 54.

[Illustrazione: 53]

[Illustrazione: 54]

[Illustrazione: 55]

Il ciclo

In impronte digitali, così come nell'applicazione usuale della parola “collegare,„ ci non può essere un ciclo a meno che ci sia un recurve o girare indietro su se di une o più delle creste. Altre circostanze devono essere considerate, tuttavia. Un modello deve possedere parecchi requisiti prima che possa essere classificato correttamente come ciclo. Questo tipo di modello è il più numeroso di tutti e costituisce circa 65 per cento di tutte le stampe.

le creste entrano da qualsiasi lato dell'impressione, recurve, toccano o passano una linea immaginaria ricavata dal delta al centro e terminano o tendono a terminare da o verso lo stesso lato dell'impressione da da dove tali cresta o creste è entrato.

Elementi essenziali di un ciclo

- Un sufficiente recurve.

- Un delta.

- Un conteggio della cresta attraverso una cresta di ciclaggio.

Un sufficiente recurve può essere definito come quella parte di una cresta recurving fra le spalle di un ciclo. Deve essere esente da tutti gli annessi intestando sulla parte esterna del recurve ad un ad angolo retto.

Annessi--Una certa spiegazione è necessaria di importanza allegata agli annessi. Molto bisogna prendere precauzioni nell'interpretazione degli annessi perché a volte cambiano la figura della cresta recurving a quale sono collegate. Per esempio, un ciclo con un annesso intestando sul relativo recurve fra le spalle e perpendicolarmente, come nell'illustrazione 56, comparirà a volte come nell'illustrazione 57 con il recurve completamente distrutto. Per ulteriori esempi si vedano figure 161 - 184.