Questa considerazione, immagino, suggerisco a noi il più probabile spiegazione dei miele-tubi e della melata. Creature che mangiano così tanto e si riproducono in modo da digiunare come gli afidi stanno succhiando velocemente in su le spremute continuamente dalla pianta su cui si fissano e convertire la maggior parte del nutrimento in modo da assorbenti in materiale per le generazioni fresche. Quello è come sciamano così velocemente sopra tutti gli nostri arbusti e fiori. Ma se ci è qualunque un genere di materiale in loro alimento al di sopra dei loro bisogni, dovrebbero naturalmente secernerli da un organo speciale sviluppato o ingrandetto per lo scopo. Non significo che l'organo o potrei essere diventato tutto d'un tratto, da uno sforzo improvviso, ma che come l'abitudine della riparazione essi stessi sulle piante e sul succhiamento delle loro spremute si sono sviluppati dalla generazione alla generazione con questi discendenti degli insetti originale alati, un organo per il permesso dei residui essudare devono necessariamente svilupparsi parallelamente con esso. Lo zucchero sembra essere così residui, contenuti nelle spremute della pianta in misura oltre che cosa gli afidi potrebbero assimilare o utilizzare in su nella produzione di nuove nidiate; e questo zucchero quindi è secernuto dagli organi speciali, i miele-tubi. Si può immaginare prontamente che possa inizialmente fuoriuscire in piccolo le quantità e quel due pori sul loro ultimo segmento ma due possono essere specializzate gradualmente nel regular che secerne gli organi, forse nell'ambito dell'agenzia particolare delle formiche, che si sono appropriate regolarmente tanti generi di afidi come mucche milch miniatura.
Così completamente fare qualche venire specie di formiche a riconoscere il loro proprio interesse riservato nelle persone degli afidi, quello forniscono loro i recinti e le stalle sul modello umano più approvato. A volte sviluppano le gallerie coperte per proteggere il loro bestiame molto piccolo; e queste gallerie conducono dal nido al posto in cui gli afidi sono fissi e completamente accludono le piccole creature da tutta la probabilità di danno. Se gli intrusi provano ad attacare il cortile, le formiche li guidano via mordendoli e lacerando. Il sir John Lubbock, che ha grande attenzione pagata ai rapporti reciproci delle formiche e degli afidi, persino ha indicato che i vari generi di formiche addomesticano le varie specie di aphis. La giardino-formica marrone comune, una degli più scure pelata fra le nostre corse inglesi, “si dedica principalmente agli afidi che frequenti ramoscelli e fogli„; in particolare, per quanto io stesso ho osservato, il aphis verde intenso della rosa ed il piccolo aphis nero molto attentamente alleato della fava. Da un lato una formica rossastra quasi relativa paga attenzione principalmente a quegli afidi che vivono sulla corteccia degli alberi, mentre le prato-formiche gialle, una specie molto più sotteranea, conservazione si affolla e raduna degli afidi simili che si alimentano sulle radici delle erbe e delle erbe.
Questa considerazione, immagino, suggerisco a noi il più probabile spiegazione dei miele-tubi e della melata. Creature che mangiano così tanto e si riproducono in modo da digiunare come gli afidi stanno succhiando velocemente in su le spremute continuamente dalla pianta su cui si fissano e convertire la maggior parte del nutrimento in modo da assorbenti in materiale per le generazioni fresche. Quello è come sciamano così velocemente sopra tutti gli nostri arbusti e fiori. Ma se ci è qualunque un genere di materiale in loro alimento al di sopra dei loro bisogni, dovrebbero naturalmente secernerli da un organo speciale sviluppato o ingrandetto per lo scopo. Non significo che l'organo o potrei essere diventato tutto d'un tratto, da uno sforzo improvviso, ma che come l'abitudine della riparazione essi stessi sulle piante e sul succhiamento delle loro spremute si sono sviluppati dalla generazione alla generazione con questi discendenti degli insetti originale alati, un organo per il permesso dei residui essudare devono necessariamente svilupparsi parallelamente con esso. Lo zucchero sembra essere così residui, contenuti nelle spremute della pianta in misura oltre che cosa gli afidi potrebbero assimilare o utilizzare in su nella produzione di nuove nidiate; e questo zucchero quindi è secernuto dagli organi speciali, i miele-tubi. Si può immaginare prontamente che possa inizialmente fuoriuscire in piccolo le quantità e quel due pori sul loro ultimo segmento ma due possono essere specializzate gradualmente nel regular che secerne gli organi, forse nell'ambito dell'agenzia particolare delle formiche, che si sono appropriate regolarmente tanti generi di afidi come mucche milch miniatura.
Così completamente fare qualche venire specie di formiche a riconoscere il loro proprio interesse riservato nelle persone degli afidi, quello forniscono loro i recinti e le stalle sul modello umano più approvato. A volte sviluppano le gallerie coperte per proteggere il loro bestiame molto piccolo; e queste gallerie conducono dal nido al posto in cui gli afidi sono fissi e completamente accludono le piccole creature da tutta la probabilità di danno. Se gli intrusi provano ad attacare il cortile, le formiche li guidano via mordendoli e lacerando. Il sir John Lubbock, che ha grande attenzione pagata ai rapporti reciproci delle formiche e degli afidi, persino ha indicato che i vari generi di formiche addomesticano le varie specie di aphis. La giardino-formica marrone comune, una degli più scure pelata fra le nostre corse inglesi, “si dedica principalmente agli afidi che frequenti ramoscelli e fogli„; in particolare, per quanto io stesso ho osservato, il aphis verde intenso della rosa ed il piccolo aphis nero molto attentamente alleato della fava. Da un lato una formica rossastra quasi relativa paga attenzione principalmente a quegli afidi che vivono sulla corteccia degli alberi, mentre le prato-formiche gialle, una specie molto più sotteranea, conservazione si affolla e raduna degli afidi simili che si alimentano sulle radici delle erbe e delle erbe.