La belladonna mai ragionevolmente ha messo radici in terreno inglese. Rimane, come la lumaca romana e l'interlinea portoghese, uno straggler casuale puro circa le relative tane antiche. Ma ci sono altre piante che hanno ragionevolmente ha stabilito il loro reclamo da considerare come Britanni native-born, benchè venissero a noi inizialmente come gli stranieri e colonizzatori dalle parti straniere. Tale, prendere un singolo caso, è la storia dei alexanders comuni, ora un'erbaccia esperta intorno ai villaggi e cortili, ma introdotto soltanto in Inghilterra come pot-herb circa l'ottavo o nono secolo. Era lungo sviluppata nei giardini del cottage per gli scopi della tabella, ma per le età è stata sostituita in quel senso da sedano. Tuttavia, continua a svilupparsi interamente circa i nostri vicoli e barriere, parallelamente con un'altra pianta singolare-chiamata, bishop-erbaccia o gout-erbaccia, di cui molto intitolano in se stesso il testimone curioso dell'orso ai relativi usi originali in questa isola della Gran-Bretagna. Non so perché, ma è un fatto storico che i prelati in anticipo della chiesa inglese, i saintly o al contrario, erano particolare responsabili a quella malattia molto episcopale, il gout. Se il loro frequente digiuno ha prodotto questo effetto; se, come essi stessi presunti pio, era dovuto l'inginocchiamento costante sulle pietre fredde delle chiese; o se, i loro nemici piuttosto hanno insinuato, era dovuta nella maggior misura ai vini eccellenti presentati loro dal loro _confreres_ italiano, è una domanda minuscola da decidere dal sig. Freeman, non dall'investigatore umile attuale. Ma il fatto rimane che i bishops ed il gout hanno ottenuto indelebile collegati nella mente pubblica; che le punte episcopali sono state considerate come particolarmente conforme a quella malattia insidiosa fino alla fine del secolo scorso; e quello persino ora dicono i bishops--ma mi astengo da dalla commissione del magnatum_ di _scandalum. Comunque, questa erbaccia particolare è stata ritenuta uno specific per la malvagità del bishop; e, essendo introducendo e coltivato per lo scopo, è venuto ad essere conosciuta indifferente ai herbalists come l'bishop-erbaccia e gout-erbaccia. Ora da lungo tempo è cessato di essere un membro riconosciuto dei Britannici Farmacopea, ma, sorpassante i nostri vicoli e boschetti in relativo periodo a livello, rimane a questo giorno un botanico visibile e ricordo etimologico dei twinges passati di rimorso episcopale.
Preso complessivamente, si può ragionevolmente dire che la popolazione totale delle isole britanniche consiste pricipalmente da tre grandi elementi. Il primo ed il più vecchio--quello unico con qualsiasi reclamo reale da considerare come allineare natale--è l'elemento nordico, alpino ed artico freddo, contenente tali animali come le lepri bianche della Scozia, la pernice bianca, il marten di pino ed il gallo cedrone--l'ultimo una volta che estinto ed ora rintrodotto negli altopiani come uccello del gioco. Questi fauna e flora molto antiche, lasciate presto dopo l'epoca glaciale e forse nella parte A una reliquia del tipo che ancora ha lottato sopra in favorito in macchia durante quel periodo terribile di ghiaccio e di neve universali, ora sopravvive a geralmente soltanto nel Nord estremo e sugli più alti e mountain-tops più freddi, in cui è stato determinato gradualmente, come i turisti in agosto, dal calore e dall'afa aumentanti delle pianure del sud. Le sommità delle colline scozzesi principali sono occupate da molte piante artiche, ora morenti lentamente fuori, ma indugianti l'ultima volta tuttavia come reliquie di quella vecchia flora britannica natale. La veccia di latte alpino bighellona così fra le rocce di Braemar e di Clova; il ruscello-saxifrage dell'Artide fiorisce ma con parsimonia vicino alla sommità di Ben Lawers, di Ben Nieves e di Lochnagar; il relativo alleato ancora più nordico, il saxifrage languido, ora è estinto in tutta la Gran-Bretagna, salvo sopra una singola altezza scozzese nevosa, in cui ora sboccia raramente e presto diventerà complessivamente obsoleto. Ci è altre piante nordiche di questo prime e più vecchio tipo britannico, come il oxytrope di Ural, il rovo ed il dryas bianco, che rimangono finora anche in attraccano del Yorkshire, o sopra i considerevoli tratti negli altopiani scozzesi; ci sono altri limitati ad un a punto unico fra le colline di Lingua gallese, uno skerry isolato fra il Hebrides esterno, o una sommità solitaria nel distretto del lago. Ma dovunque indugino, questi Britanni true-born di vecchia roccia sono ora ma sconosciuti ed emarginati nella terra; lo straniero intrusivo lo ha guidati per morire sui mountain-tops freddi, come il Celt ha guidato il Mongolian alle colline ed il Saxon, a sua volta, ha guidato il Celt al Altopiani e le isole. Tuttavia in ritardo quanto il dodicesimo secolo in se, persino la renna allineare, il monarca artico dell'epoca glaciale, ancora è stato cercato dai jarls norvegesi di Orkney sul continente di Caithness e di Sutherlandshire.
La belladonna mai ragionevolmente ha messo radici in terreno inglese. Rimane, come la lumaca romana e l'interlinea portoghese, uno straggler casuale puro circa le relative tane antiche. Ma ci sono altre piante che hanno ragionevolmente ha stabilito il loro reclamo da considerare come Britanni native-born, benchè venissero a noi inizialmente come gli stranieri e colonizzatori dalle parti straniere. Tale, prendere un singolo caso, è la storia dei alexanders comuni, ora un'erbaccia esperta intorno ai villaggi e cortili, ma introdotto soltanto in Inghilterra come pot-herb circa l'ottavo o nono secolo. Era lungo sviluppata nei giardini del cottage per gli scopi della tabella, ma per le età è stata sostituita in quel senso da sedano. Tuttavia, continua a svilupparsi interamente circa i nostri vicoli e barriere, parallelamente con un'altra pianta singolare-chiamata, bishop-erbaccia o gout-erbaccia, di cui molto intitolano in se stesso il testimone curioso dell'orso ai relativi usi originali in questa isola della Gran-Bretagna. Non so perché, ma è un fatto storico che i prelati in anticipo della chiesa inglese, i saintly o al contrario, erano particolare responsabili a quella malattia molto episcopale, il gout. Se il loro frequente digiuno ha prodotto questo effetto; se, come essi stessi presunti pio, era dovuto l'inginocchiamento costante sulle pietre fredde delle chiese; o se, i loro nemici piuttosto hanno insinuato, era dovuta nella maggior misura ai vini eccellenti presentati loro dal loro _confreres_ italiano, è una domanda minuscola da decidere dal sig. Freeman, non dall'investigatore umile attuale. Ma il fatto rimane che i bishops ed il gout hanno ottenuto indelebile collegati nella mente pubblica; che le punte episcopali sono state considerate come particolarmente conforme a quella malattia insidiosa fino alla fine del secolo scorso; e quello persino ora dicono i bishops--ma mi astengo da dalla commissione del magnatum_ di _scandalum. Comunque, questa erbaccia particolare è stata ritenuta uno specific per la malvagità del bishop; e, essendo introducendo e coltivato per lo scopo, è venuto ad essere conosciuta indifferente ai herbalists come l'bishop-erbaccia e gout-erbaccia. Ora da lungo tempo è cessato di essere un membro riconosciuto dei Britannici Farmacopea, ma, sorpassante i nostri vicoli e boschetti in relativo periodo a livello, rimane a questo giorno un botanico visibile e ricordo etimologico dei twinges passati di rimorso episcopale.
Preso complessivamente, si può ragionevolmente dire che la popolazione totale delle isole britanniche consiste pricipalmente da tre grandi elementi. Il primo ed il più vecchio--quello unico con qualsiasi reclamo reale da considerare come allineare natale--è l'elemento nordico, alpino ed artico freddo, contenente tali animali come le lepri bianche della Scozia, la pernice bianca, il marten di pino ed il gallo cedrone--l'ultimo una volta che estinto ed ora rintrodotto negli altopiani come uccello del gioco. Questi fauna e flora molto antiche, lasciate presto dopo l'epoca glaciale e forse nella parte A una reliquia del tipo che ancora ha lottato sopra in favorito in macchia durante quel periodo terribile di ghiaccio e di neve universali, ora sopravvive a geralmente soltanto nel Nord estremo e sugli più alti e mountain-tops più freddi, in cui è stato determinato gradualmente, come i turisti in agosto, dal calore e dall'afa aumentanti delle pianure del sud. Le sommità delle colline scozzesi principali sono occupate da molte piante artiche, ora morenti lentamente fuori, ma indugianti l'ultima volta tuttavia come reliquie di quella vecchia flora britannica natale. La veccia di latte alpino bighellona così fra le rocce di Braemar e di Clova; il ruscello-saxifrage dell'Artide fiorisce ma con parsimonia vicino alla sommità di Ben Lawers, di Ben Nieves e di Lochnagar; il relativo alleato ancora più nordico, il saxifrage languido, ora è estinto in tutta la Gran-Bretagna, salvo sopra una singola altezza scozzese nevosa, in cui ora sboccia raramente e presto diventerà complessivamente obsoleto. Ci è altre piante nordiche di questo prime e più vecchio tipo britannico, come il oxytrope di Ural, il rovo ed il dryas bianco, che rimangono finora anche in attraccano del Yorkshire, o sopra i considerevoli tratti negli altopiani scozzesi; ci sono altri limitati ad un a punto unico fra le colline di Lingua gallese, uno skerry isolato fra il Hebrides esterno, o una sommità solitaria nel distretto del lago. Ma dovunque indugino, questi Britanni true-born di vecchia roccia sono ora ma sconosciuti ed emarginati nella terra; lo straniero intrusivo lo ha guidati per morire sui mountain-tops freddi, come il Celt ha guidato il Mongolian alle colline ed il Saxon, a sua volta, ha guidato il Celt al Altopiani e le isole. Tuttavia in ritardo quanto il dodicesimo secolo in se, persino la renna allineare, il monarca artico dell'epoca glaciale, ancora è stato cercato dai jarls norvegesi di Orkney sul continente di Caithness e di Sutherlandshire.