ERATOSTHENES--APOLLONIUS--HIPPARCHUS. Eratosthenes, che contemporaneamente ha avuto carica della biblioteca, era l'autore di molti impianti importanti. Fra loro possono essere accennati la sua determinazione dell'intervallo fra i tropici e un tentativo accertare del formato della terra. Ha considerato l'articolazione e l'espansione dei continenti, la posizione delle montagna-catene, l'azione delle nubi, l'immersione geologica delle terre, l'altezza dei fondi marini antichi, l'apertura dei Dardanelli e degli stretti della Gibilterra ed i rapporti del mare di Euxine. Ha composto un sistema completo di terra, in tre libri--fisico medica, matematico, storico--accompagnato da un programma di tutte le parti allora conosciute. È soltanto degli anni tardi che rimanere dei frammenti delle sue “cronache dei re di Theban„ è stato giusto apprezzato. Per molti secoli sono stati gettati nel discredito dall'autorità della nostra cronologia teologica irragionevole attuale.
È inutile addurre le discussioni ha contato su dal Alexandrians per dimostrare la forma globulare della terra. Hanno avute idee corrette che rispettano la dottrina della sfera, i relativo pali, asse, Equatore, cerchi artici ed antartici, punti equinoziali, solstices, la distribuzione dei climi, ecc. Non posso fare più soltanto alludo ai trattati sulle sezioni coniche e sui massimi e sui minimi da Apollonius, che è detto per essere il primo per introdurre le parole ellisse ed iperbole. Nello stesso modo devo passare le osservazioni astronomiche di Alistyllus e di Timocharis. Era a quelle degli ultimi su Spica Virginis che Hipparchus era obbligato per la sua grande scoperta della precessione dei eqninoxes. Hipparchus inoltre ha determinato la prima diseguaglianza della luna, l'equazione del centro. Ha adottato la teoria degli epicicicli e dei eccentrics, una concezione geometrica allo scopo di risolvere i movimenti apparenti dei corpi celestiali per principio di movimento circolare. Inoltre ha deciso fare un catalogo delle stelle con il metodo di alineations-- cioè indicando quelli che sono nella stessa linea retta apparente. Il numero delle stelle in modo da catalogato era 1.080. Se tentasse così di descrivere la funzione del cielo, ha tentato di fare lo stessi per la superficie della terra, mediante il segno della posizione delle città e di altri posti dalle linee di latitudine e di longitudine. Era il primo per costruire le tabelle con sole e luna.
LO SYNTAXIS DI PTOLEMY. In mezzo a così brillante costellazione dei geometri, astronomi, fisici, cospicuamente lucida avanti Ptolemy, l'autore di grande lavoro, “Syntaxis,„ “un trattato sulla costruzione matematica dei cieli.„ Ha effettuato la relativa terra per quasi quindici cento anni ed effettivamente soltanto è stata spostata “dal Principia„ immortale di Newton. Comincia con la dottrina che la terra è globulare e fissa nello spazio, esso descrive la costruzione di una tabella delle corde e strumenti per l'osservazione dei solstices, deduce l'obliquità del ecliptic, esso trova le latitudini terrestri dallo gnomon, descrive i climi, mostra come l'ordinario può essere convertito in tempo siderale, dà i motivi per la preferenza del tropicale all'anno siderale, fornisce la teoria solare per principio dell'orbita del sole che è un eccentric semplice, spiega l'equazione di tempo, avanza alla discussione sui movimenti della luna, ossequi della prima diseguaglianza, delle sue eclissi e del movimento di lei nodi. Allora dà la propria grande scoperta del Ptolemy--quello che ha fatto il suo immortal di nome-- la scoperta della seconda diseguaglianza della luna del evection o, riducente lo alla teoria epicicloidale. Tenta la determinazione delle distanze del sole e della luna dalla terra--con, tuttavia, soltanto successo parziale. Considera la precessione degli equinozi, la scoperta di Hipparchus, il periodo completo di cui è venticinque mila anni. Dà un catalogo di 1.022 stelle, ossequi della natura del latteo-senso e discute il più matrice nel modo i movimenti dei pianeti. Questo punto costituisce un altro dei reclami del Ptolemy a fama scientifica. La sua determinazione delle orbite planetarie è stata compiuta vicino paragonando le sue proprie osservazioni a quelle di ex astronomi, fra loro le osservazioni di Timocharis sul pianeta Venus.
ERATOSTHENES--APOLLONIUS--HIPPARCHUS. Eratosthenes, che contemporaneamente ha avuto carica della biblioteca, era l'autore di molti impianti importanti. Fra loro possono essere accennati la sua determinazione dell'intervallo fra i tropici e un tentativo accertare del formato della terra. Ha considerato l'articolazione e l'espansione dei continenti, la posizione delle montagna-catene, l'azione delle nubi, l'immersione geologica delle terre, l'altezza dei fondi marini antichi, l'apertura dei Dardanelli e degli stretti della Gibilterra ed i rapporti del mare di Euxine. Ha composto un sistema completo di terra, in tre libri--fisico medica, matematico, storico--accompagnato da un programma di tutte le parti allora conosciute. È soltanto degli anni tardi che rimanere dei frammenti delle sue “cronache dei re di Theban„ è stato giusto apprezzato. Per molti secoli sono stati gettati nel discredito dall'autorità della nostra cronologia teologica irragionevole attuale.
È inutile addurre le discussioni ha contato su dal Alexandrians per dimostrare la forma globulare della terra. Hanno avute idee corrette che rispettano la dottrina della sfera, i relativo pali, asse, Equatore, cerchi artici ed antartici, punti equinoziali, solstices, la distribuzione dei climi, ecc. Non posso fare più soltanto alludo ai trattati sulle sezioni coniche e sui massimi e sui minimi da Apollonius, che è detto per essere il primo per introdurre le parole ellisse ed iperbole. Nello stesso modo devo passare le osservazioni astronomiche di Alistyllus e di Timocharis. Era a quelle degli ultimi su Spica Virginis che Hipparchus era obbligato per la sua grande scoperta della precessione dei eqninoxes. Hipparchus inoltre ha determinato la prima diseguaglianza della luna, l'equazione del centro. Ha adottato la teoria degli epicicicli e dei eccentrics, una concezione geometrica allo scopo di risolvere i movimenti apparenti dei corpi celestiali per principio di movimento circolare. Inoltre ha deciso fare un catalogo delle stelle con il metodo di alineations-- cioè indicando quelli che sono nella stessa linea retta apparente. Il numero delle stelle in modo da catalogato era 1.080. Se tentasse così di descrivere la funzione del cielo, ha tentato di fare lo stessi per la superficie della terra, mediante il segno della posizione delle città e di altri posti dalle linee di latitudine e di longitudine. Era il primo per costruire le tabelle con sole e luna.
LO SYNTAXIS DI PTOLEMY. In mezzo a così brillante costellazione dei geometri, astronomi, fisici, cospicuamente lucida avanti Ptolemy, l'autore di grande lavoro, “Syntaxis,„ “un trattato sulla costruzione matematica dei cieli.„ Ha effettuato la relativa terra per quasi quindici cento anni ed effettivamente soltanto è stata spostata “dal Principia„ immortale di Newton. Comincia con la dottrina che la terra è globulare e fissa nello spazio, esso descrive la costruzione di una tabella delle corde e strumenti per l'osservazione dei solstices, deduce l'obliquità del ecliptic, esso trova le latitudini terrestri dallo gnomon, descrive i climi, mostra come l'ordinario può essere convertito in tempo siderale, dà i motivi per la preferenza del tropicale all'anno siderale, fornisce la teoria solare per principio dell'orbita del sole che è un eccentric semplice, spiega l'equazione di tempo, avanza alla discussione sui movimenti della luna, ossequi della prima diseguaglianza, delle sue eclissi e del movimento di lei nodi. Allora dà la propria grande scoperta del Ptolemy--quello che ha fatto il suo immortal di nome-- la scoperta della seconda diseguaglianza della luna del evection o, riducente lo alla teoria epicicloidale. Tenta la determinazione delle distanze del sole e della luna dalla terra--con, tuttavia, soltanto successo parziale. Considera la precessione degli equinozi, la scoperta di Hipparchus, il periodo completo di cui è venticinque mila anni. Dà un catalogo di 1.022 stelle, ossequi della natura del latteo-senso e discute il più matrice nel modo i movimenti dei pianeti. Questo punto costituisce un altro dei reclami del Ptolemy a fama scientifica. La sua determinazione delle orbite planetarie è stata compiuta vicino paragonando le sue proprie osservazioni a quelle di ex astronomi, fra loro le osservazioni di Timocharis sul pianeta Venus.