La fig. 28 è un abbozzo sui puntelli di Arbroath che ho fatto determinati anni fa. Non lo troverete difficile descrivere a voi stessi come il mare ha mangiato via queste scogliere lavorare ad alcune di più forti parti che abbiano resistito alle onde si levano in piedi fuori da soli nel mare. Quella caverna nell'estremità d'angolo a mano sinistra in un passaggio scuro stretto da cui uscite dall'altro lato delle rocce in un'altra baia. Tali caverne come questi sono fatte principalmente con la forza delle onde e l'aria, portante giù le parti della roccia da sotto la scogliera ed in modo da facente una cavità ed allora come le onde rotola ripetutamente queste parti e le frantuma contro i lati, il foro è resa più grande. Ci sono molti posti sul litorale inglese in cui le grandi parti della strada si distruggono dalla sbriciolatura giù delle scogliere quando sono state insidiate dalle spelonche come questi.

Quindi, vedete, il tutto di bello paesaggio del mare - i puntelli, le scogliere ripide, le baie di quiete, le insenature e spelonche - siete tutto il lavoro dell'acqua “dello scultore„; e funziona il più bene dove le rocce sono più dure, dato che là gli offrono una buona parete corpulenta per carattere, mentre nei posti in cui la terra è molle esso lava giù in un pendio delicato graduale ed in modo da le onde vengono scorrendo uniformemente dentro e non hanno potere di mangiare via il puntello.

In primo luogo, dobbiamo ricordarci quanto il gelo fa nella rottura in su della terra. I coltivatori conoscono questo e sempre l'aratro dopo un gelo, perché l'umidità, congelantesi nella terra, ha rotto i clods e la metà fatta del loro lavoro per loro.

Ma questo non è il lavoro principale di ghiaccio. Vi ricorderete come abbiamo imparato nella nostra ultima conferenza che neve, quando cade sul le montagne, fa scorrere gradualmente giù nelle valli ed è premuta insieme dalla neve della riunione dietro fino a che non sia modellata in un fiume solido di ghiaccio (vedere la fig. 29, Frontispiece). In La Groenlandia ed in Norvegia là è ghiaccio-fiumi o ghiacciai enormi e perfino in Svizzera alcune di loro sono molto grandi. Il ghiacciaio di Aletsch, nelle alpi, è di lunghezza quindici miglia ed alcuni sono ancora più lunghi di questo. Si muovono molto lentamente - in media circa 20 - 27 pollici nel centro e 13 - 19 pollici sui lati ogni twenty-four ora, di estate e di autunno. Come si muovono, non possiamo smettere ora di discutere; ma se prendiate una lastra di ghiaccio sottile e la riposerete sulle relativa due estremità soltanto, potete dimostrare a lei che il ghiaccio piega, dato che in alcune ore troverete che il relativo proprio peso la ha disegnata giù nel centro, in modo da formare una curva. Ciò lo aiuterà a descrivere a voi come i ghiacciai possono adattarsi alle bobine della valle, striscianti lentamente in avanti fino a che non scendano ad un punto in cui l'aria è abbastanza calda fonderla ed allora il ghiaccio entra via in una corrente di acqua. È molto curiosa vedere il numero di piccoli solchi che funzionano giù le grandi masse di ghiaccio alla bocca del ghiacciaio, portando giù con loro la ghiaia e di tanto in tanto una grande pietra, che cade spruzzando nel flusso qui sotto. Se esaminate il ghiacciaio nel Frontispiece, vederete che queste pietre venire da quelle lunghe file di pietre e di massi che allungano lungo i lati ed il centro del ghiacciaio. È facile da capire da dove le pietre sul lato vengono; per abbiamo veduto che l'umido ed il gelo inducono le parti ad interrompere la superficie delle rocce ed è naturale che queste parti dovrebbero rotolare giù i lati ripidi delle montagne sopra al ghiacciaio. Ma la fila centrale richiede una certa spiegazione. Osservare alla parte posteriore dell'immagine e vederete che questa linea di pietre è fatta di due file laterali, che vengono dalle valli qui sopra. Due ghiacciai, vedete, là vi siete uniti in uno ed in modo da avete reso ad un mucchio delle pietre tutto seguendo la loro linea di giunzione.