* (sono abbastanza informato del pericolo incontrato utilizzando questa parola “forza„, particolarmente nel plurale; e quanto persino il piccolo libro più modesto può soffrire alle mani dei puristi scientifici impiegandolo impetuoso. L'asse, tuttavia, il migliore termine “energia„ non servirebbe qui, io spera che potessi essere perdonato per la conservazione del termine abusato much-, particolarmente poichè sin nell'azienda molto buona.)
Ora l'acquazzone è sopra, il sole esce e la terra sarà presto come asciutta come se nessuna pioggia sia caduto. Dirmi; che cosa è stato delle gocce di pioggia? Il dubbio del numero del pezzo ha affondato in terra e per quanto riguarda il resto, perché direte il sole le ha asciugate in su. Sì, ma come? Il sole è più di novantuno milioni di miglia di distanza; come ha toccato le gocce di pioggia? Fate sentire mai che le onde invisibili stanno viaggiando ogni secondo sopra lo spazio fra il sole e noi? Vederemo nella conferenza seguente come queste onde sono i messaggeri del sole alla terra e come strappano in parte le gocce di pioggia sulla terra, spargente lei nelle particelle molto piccole troppo piccole affinchè noi vedano e sopportante lei via alle nubi. Qui sono i fatati più invisibili che lavorano ogni momento intorno voi e non potete neppure osservare dalla finestra senza vedere il lavoro che stanno facendo.
Se, tuttavia, il giorno è freddo e gelido, l'acqua non cade in un acquazzone di pioggia; scende sotto forma di neve senza rumore. Uscire dopo che tale neve-inonda, un giorno calmo ed esaminare alcuni dei fiocchi che sono caduto; vederete, se scegliete i buoni esemplari, che non sono le masse pure dell'acqua frozen, ma che ciascuna è una bella stella di cristallo sei-aguzza. Come questi a cristallo sono stati sviluppati? Che potere è stato sul lavoro che organizza le loro forme fragili? Nella quarta conferenza vederemo che nelle nubi un altro dei nostri fatati invisibili, cui, per volere di migliore nome, denominiamo “la forza di la cristallizzazione, “ha interferito la stretta delle particelle molto piccole dell'acqua prima che “la coesione„ le avesse trasformate le gocce rotonde e là silenziosamente ma velocemente, le ha modellate in quelle fragili gli inizio di cristallo sanno come “fiocchi di neve„.
* (sono abbastanza informato del pericolo incontrato utilizzando questa parola “forza„, particolarmente nel plurale; e quanto persino il piccolo libro più modesto può soffrire alle mani dei puristi scientifici impiegandolo impetuoso. L'asse, tuttavia, il migliore termine “energia„ non servirebbe qui, io spera che potessi essere perdonato per la conservazione del termine abusato much-, particolarmente poichè sin nell'azienda molto buona.)
Ora l'acquazzone è sopra, il sole esce e la terra sarà presto come asciutta come se nessuna pioggia sia caduto. Dirmi; che cosa è stato delle gocce di pioggia? Il dubbio del numero del pezzo ha affondato in terra e per quanto riguarda il resto, perché direte il sole le ha asciugate in su. Sì, ma come? Il sole è più di novantuno milioni di miglia di distanza; come ha toccato le gocce di pioggia? Fate sentire mai che le onde invisibili stanno viaggiando ogni secondo sopra lo spazio fra il sole e noi? Vederemo nella conferenza seguente come queste onde sono i messaggeri del sole alla terra e come strappano in parte le gocce di pioggia sulla terra, spargente lei nelle particelle molto piccole troppo piccole affinchè noi vedano e sopportante lei via alle nubi. Qui sono i fatati più invisibili che lavorano ogni momento intorno voi e non potete neppure osservare dalla finestra senza vedere il lavoro che stanno facendo.
Se, tuttavia, il giorno è freddo e gelido, l'acqua non cade in un acquazzone di pioggia; scende sotto forma di neve senza rumore. Uscire dopo che tale neve-inonda, un giorno calmo ed esaminare alcuni dei fiocchi che sono caduto; vederete, se scegliete i buoni esemplari, che non sono le masse pure dell'acqua frozen, ma che ciascuna è una bella stella di cristallo sei-aguzza. Come questi a cristallo sono stati sviluppati? Che potere è stato sul lavoro che organizza le loro forme fragili? Nella quarta conferenza vederemo che nelle nubi un altro dei nostri fatati invisibili, cui, per volere di migliore nome, denominiamo “la forza di la cristallizzazione, “ha interferito la stretta delle particelle molto piccole dell'acqua prima che “la coesione„ le avesse trasformate le gocce rotonde e là silenziosamente ma velocemente, le ha modellate in quelle fragili gli inizio di cristallo sanno come “fiocchi di neve„.