Ora possiamo formare una certa immagine del nostro oceano aereo. Possiamo immaginare gli atomi attivi di ossigeno galleggiare nell'azoto pigro ed essendo utilizzando in su in ogni candela-fiamma, gas-getto e fuoco e nell'alito di tutti gli esseri viventi; e venendo fuori legato ancora velocemente agli atomi di carbonio e preparando acido carbonico. Allora possiamo girarci verso gli alberi e le piante e li vediamo strappare questi due diversi ancora, tenendo il carbonio veloce e l'invio atomi invisibili di ossigeno che limitano ancora indietro nell'aria, pronti a ricominciare lavoro. Possiamo descrivere tutti questi aria-atomi, se di ossigeno o di azoto, imballato insieme vicino sulla superficie della terra e di menzogne gradualmente più lontano e più lontano a parte, poichè hanno loro meno peso, finchè diventano in modo da sparso che possiamo rilevarli soltanto mentre lucidano contro le meteore volanti che infiammano in luce. Possiamo ritenere questo grande peso di aria premere la patella sopra alla roccia; e possiamo vederli premere sul mercurio nel barometro e così permetterci di misurare il relativo peso. Infine, ogni alito di vento che salta oltre noi ci dice come questo oceano aereo sta muovendosi sempre avanti e indietro sul fronte della terra; e se pensiamo per un momento quanto aria difettosa e materia difettosa deve trasportare, poichè va dalle città ammucchiate da purificare nel paese, possiamo vedere come, dentro persino questo one-way da solo, esso è una grande benedizione a noi.
Tuttavia neppure ora non abbiamo accennato molte delle bellezze della nostra atmosfera. È le particelle molto piccole che galleggiano nell'aria che spargono la luce del sole in modo che abbia esteso per l'intero paese e nei posti ombreggiati. Del sole dei raggi la corsa sempre diretta; e nella luna, in cui non ci è atmosfera, là è luce dovunque tranne appena dove i raggi cadono. Ma sulla nostra terra sole-fluttua il colpo contro le miriadi delle particelle nell'aria e nella scivolata fuori da loro negli angoli della stanza o negli incavi di un vicolo ombreggiato ed in modo da abbiamo luce sparsa prima di noi dovunque camminiamo di giorno, anziché quelle ombre nere profonde che possiamo vedere attraverso un telescopio sul fronte della luna.
Ora possiamo formare una certa immagine del nostro oceano aereo. Possiamo immaginare gli atomi attivi di ossigeno galleggiare nell'azoto pigro ed essendo utilizzando in su in ogni candela-fiamma, gas-getto e fuoco e nell'alito di tutti gli esseri viventi; e venendo fuori legato ancora velocemente agli atomi di carbonio e preparando acido carbonico. Allora possiamo girarci verso gli alberi e le piante e li vediamo strappare questi due diversi ancora, tenendo il carbonio veloce e l'invio atomi invisibili di ossigeno che limitano ancora indietro nell'aria, pronti a ricominciare lavoro. Possiamo descrivere tutti questi aria-atomi, se di ossigeno o di azoto, imballato insieme vicino sulla superficie della terra e di menzogne gradualmente più lontano e più lontano a parte, poichè hanno loro meno peso, finchè diventano in modo da sparso che possiamo rilevarli soltanto mentre lucidano contro le meteore volanti che infiammano in luce. Possiamo ritenere questo grande peso di aria premere la patella sopra alla roccia; e possiamo vederli premere sul mercurio nel barometro e così permetterci di misurare il relativo peso. Infine, ogni alito di vento che salta oltre noi ci dice come questo oceano aereo sta muovendosi sempre avanti e indietro sul fronte della terra; e se pensiamo per un momento quanto aria difettosa e materia difettosa deve trasportare, poichè va dalle città ammucchiate da purificare nel paese, possiamo vedere come, dentro persino questo one-way da solo, esso è una grande benedizione a noi.
Tuttavia neppure ora non abbiamo accennato molte delle bellezze della nostra atmosfera. È le particelle molto piccole che galleggiano nell'aria che spargono la luce del sole in modo che abbia esteso per l'intero paese e nei posti ombreggiati. Del sole dei raggi la corsa sempre diretta; e nella luna, in cui non ci è atmosfera, là è luce dovunque tranne appena dove i raggi cadono. Ma sulla nostra terra sole-fluttua il colpo contro le miriadi delle particelle nell'aria e nella scivolata fuori da loro negli angoli della stanza o negli incavi di un vicolo ombreggiato ed in modo da abbiamo luce sparsa prima di noi dovunque camminiamo di giorno, anziché quelle ombre nere profonde che possiamo vedere attraverso un telescopio sul fronte della luna.