Settimana 7
CONFERENZA III l'oceano aereo in cui viviamo
Vi siete seduto mai sulla banca di un fiume in un certo punto calmo in cui l'acqua era profonda e chiara ed avete guardato i pesci nuotare pigro avanti? Quando ero un bambino questa era una delle mie occupazioni favorite nell'estate sulla banca del Tamigi e ci era una domanda che lo ha imbarazzato spesso notevolmente, poichè ho guardato i ciprinidi ed il gobione che scivolano avanti attraverso l'acqua. Perché dovrebbero i pesci vivere in qualcosa ed essere colpiti spesso circa dalle onde e dalle correnti, mentre la I ed altre hanno vissuto sulla parte superiore della terra e non in qualche cosa? Non mi ricordo mai interrogare chiunque riguardo a questo; e se avessi, in quella gente di giorni non ha prestato molta attenzione alle domande dei bambini e probabilmente nessuno mi avrebbe detto, che cosa ora gli dico, che viviamo in qualcosa abbastanza reale e spesso abbastanza quanto di massima e tempestoso come l'acqua in cui i pesci nuotano. Qualcosa in cui viviamo è aria e la ragione per cui non la percepiamo, è che siamo in esso e che è un gas ed invisibile a noi; mentre siamo sopra l'acqua in cui i pesci vivono ed esso è un liquido che i nostri occhi possono percepire.
Ma lasciarli suppongono per un momento che un, di cui gli occhi erano in modo da fatto che potrebbe vedere i gas mentre vediamo i liquidi, stava osservando giù da una distanza sulla nostra terra. Vederebbe un oceano di aria, o l'oceano aereo, interamente intorno al globo, con gli uccelli che galleggiano circa esso e nella gente che cammina lungo la parte inferiore, appena come vediamo i pesci scivolare lungo la parte inferiore di un fiume. È allineare, non vederebbe mai persino gli uccelli venire vicino alla superficie, per l'più alto uccello di volo, il condor, mai non sale più di cinque miglia dalla terra e la nostra atmosfera, poichè vederemo, è almeno d'altezza 100 miglia. Così li denominerebbe tutte le creature dell'profondo-aria, appena come comunichiamo degli animali di alto mare; e se possiamo immaginare che pescasse in questo aria-oceano e potrebbe tirare uno di noi da esso in spazio, troverebbe che dovremmo boccheggiare e morire appena come i pesci fanno una volta estratti dell'acqua.
Settimana 7
CONFERENZA III l'oceano aereo in cui viviamo
Vi siete seduto mai sulla banca di un fiume in un certo punto calmo in cui l'acqua era profonda e chiara ed avete guardato i pesci nuotare pigro avanti? Quando ero un bambino questa era una delle mie occupazioni favorite nell'estate sulla banca del Tamigi e ci era una domanda che lo ha imbarazzato spesso notevolmente, poichè ho guardato i ciprinidi ed il gobione che scivolano avanti attraverso l'acqua. Perché dovrebbero i pesci vivere in qualcosa ed essere colpiti spesso circa dalle onde e dalle correnti, mentre la I ed altre hanno vissuto sulla parte superiore della terra e non in qualche cosa? Non mi ricordo mai interrogare chiunque riguardo a questo; e se avessi, in quella gente di giorni non ha prestato molta attenzione alle domande dei bambini e probabilmente nessuno mi avrebbe detto, che cosa ora gli dico, che viviamo in qualcosa abbastanza reale e spesso abbastanza quanto di massima e tempestoso come l'acqua in cui i pesci nuotano. Qualcosa in cui viviamo è aria e la ragione per cui non la percepiamo, è che siamo in esso e che è un gas ed invisibile a noi; mentre siamo sopra l'acqua in cui i pesci vivono ed esso è un liquido che i nostri occhi possono percepire.
Ma lasciarli suppongono per un momento che un, di cui gli occhi erano in modo da fatto che potrebbe vedere i gas mentre vediamo i liquidi, stava osservando giù da una distanza sulla nostra terra. Vederebbe un oceano di aria, o l'oceano aereo, interamente intorno al globo, con gli uccelli che galleggiano circa esso e nella gente che cammina lungo la parte inferiore, appena come vediamo i pesci scivolare lungo la parte inferiore di un fiume. È allineare, non vederebbe mai persino gli uccelli venire vicino alla superficie, per l'più alto uccello di volo, il condor, mai non sale più di cinque miglia dalla terra e la nostra atmosfera, poichè vederemo, è almeno d'altezza 100 miglia. Così li denominerebbe tutte le creature dell'profondo-aria, appena come comunichiamo degli animali di alto mare; e se possiamo immaginare che pescasse in questo aria-oceano e potrebbe tirare uno di noi da esso in spazio, troverebbe che dovremmo boccheggiare e morire appena come i pesci fanno una volta estratti dell'acqua.