Tempo quasi uguale che Newton ha scritto, un'olandese, chiamata Huyghens, suggerito che la luce venga dal sole in onde molto piccole, viaggianti attraverso lo spazio molto come le ondulazioni viaggiano attraverso uno stagno. L'unica difficoltà era di spiegare in che cosa la sostanza queste onde ha potuto viaggiare: non attraverso l'acqua, dato che noi sapere che non ci è l'acqua nello spazio - né attraverso aria, per gli arresti di aria ad una distanza comparativamente breve dalla nostra terra. Ci deve allora essere qualcosa che riempie tutto lo spazio fra noi ed il sole, più fine dell'acqua o dell'aria.
Ed ora devo chiedergli che per usarlo tutti l'immaginazione, dato che lo vogliate descrivere a voi qualcosa abbastanza invisibile quanto i nuovi vestiti dell'imperatore nel fairy-tale del Andersen, solo con questa differenza, che il nostro invisibile qualcosa sia molto attivo; e benchè possiamo nè vederli nè toccarli lo conosciamo dai relativi effetti. Dovete immaginare una sostanza fine riempire tutto lo spazio fra noi ed il sole e gli inizio. Una sostanza così molto fragile e sottile, quello non solo è esso invisibile, ma può passare attraverso gli enti solidi quali vetro, ghiaccio, o persino legno o mura di mattoni. Questa sostanza chiamiamo “l'etere.„ Non posso dargli qui le ragioni per le quali dobbiamo supporre che è durante tutto lo spazio; dovete prendere questo sulla parola di tali uomini come il sir John Herschel o il professor Impiegato-Maxwell, fino a che non possiate esaminargli la domanda per.
Ora se potete immaginare questo etere riempire ogni angolo di spazio, di modo che è dappertutto ed attraversa tutto, chieder, che cosa deve accadere quando una grande confusione sta continuando in uno di grandi corpi quale galleggiante in esso? Quando gli atomi dei gas intorno al sole stanno scontrando violentemente insieme per fare tutta la relativa luce ed il calore, non li pensate dovete agitare questo etere interamente intorno loro? Ed allora, poiché l'etere allunga da tutti i lati dal sole alla nostra terra ed a tutti i altri pianeti, non deve questo fremere viaggiare noi, appena come fremere dei bordi da me a voi? Prendere un bacino dell'acqua per rappresentare l'etere e prendere una parte di potassio come quella che abbiamo utilizzato nella nostra ultima conferenza e tenerla con un accoppiamento delle pinze nel mezzo dell'acqua. Vederete che come il potassio sibila e la fiamma brucia intorno esso, faranno le onde che viaggieranno all over l'acqua al bordo del bacino, e potete immaginare come nello stesso senso le onde viaggiano sopra l'etere dal sole noi.
Tempo quasi uguale che Newton ha scritto, un'olandese, chiamata Huyghens, suggerito che la luce venga dal sole in onde molto piccole, viaggianti attraverso lo spazio molto come le ondulazioni viaggiano attraverso uno stagno. L'unica difficoltà era di spiegare in che cosa la sostanza queste onde ha potuto viaggiare: non attraverso l'acqua, dato che noi sapere che non ci è l'acqua nello spazio - né attraverso aria, per gli arresti di aria ad una distanza comparativamente breve dalla nostra terra. Ci deve allora essere qualcosa che riempie tutto lo spazio fra noi ed il sole, più fine dell'acqua o dell'aria.
Ed ora devo chiedergli che per usarlo tutti l'immaginazione, dato che lo vogliate descrivere a voi qualcosa abbastanza invisibile quanto i nuovi vestiti dell'imperatore nel fairy-tale del Andersen, solo con questa differenza, che il nostro invisibile qualcosa sia molto attivo; e benchè possiamo nè vederli nè toccarli lo conosciamo dai relativi effetti. Dovete immaginare una sostanza fine riempire tutto lo spazio fra noi ed il sole e gli inizio. Una sostanza così molto fragile e sottile, quello non solo è esso invisibile, ma può passare attraverso gli enti solidi quali vetro, ghiaccio, o persino legno o mura di mattoni. Questa sostanza chiamiamo “l'etere.„ Non posso dargli qui le ragioni per le quali dobbiamo supporre che è durante tutto lo spazio; dovete prendere questo sulla parola di tali uomini come il sir John Herschel o il professor Impiegato-Maxwell, fino a che non possiate esaminargli la domanda per.
Ora se potete immaginare questo etere riempire ogni angolo di spazio, di modo che è dappertutto ed attraversa tutto, chieder, che cosa deve accadere quando una grande confusione sta continuando in uno di grandi corpi quale galleggiante in esso? Quando gli atomi dei gas intorno al sole stanno scontrando violentemente insieme per fare tutta la relativa luce ed il calore, non li pensate dovete agitare questo etere interamente intorno loro? Ed allora, poiché l'etere allunga da tutti i lati dal sole alla nostra terra ed a tutti i altri pianeti, non deve questo fremere viaggiare noi, appena come fremere dei bordi da me a voi? Prendere un bacino dell'acqua per rappresentare l'etere e prendere una parte di potassio come quella che abbiamo utilizzato nella nostra ultima conferenza e tenerla con un accoppiamento delle pinze nel mezzo dell'acqua. Vederete che come il potassio sibila e la fiamma brucia intorno esso, faranno le onde che viaggieranno all over l'acqua al bordo del bacino, e potete immaginare come nello stesso senso le onde viaggiano sopra l'etere dal sole noi.