Mackey ci dice che il grande leviathan accennato nel libro del lavoro era il fiume Nilo.
In quasi tutte le mitologie, troviamo che i dei hanno montato su una certa alta montagna per prendere il consulente legale. Il Olympus dei Greci ed il supporto Zion della bibbia ebraica significano gli stessi, il Pole-Star; e, sul planisphere descritto, si siede Cephus, il Jove vigoroso, con un piede sul Pole-Star e su tutti i dei riuniti sotto lui. Il Pole-Star è il simbolo di più alto cielo.
Con questo ci chiudiamo, lasciando le ramificazioni infinite di questo profondamente interessanti conforme allo svago ed alla ricerca personale dell'allievo, fidanteci delle chiavi che abbiamo fornito in questo capitolo ed il loro studio attento può incitare il lettore e l'allievo di queste pagine a cercare fuori sè il significato celato in tutte le Astro-Mitologie.
SIMBOLISMO DI CAPITOLO VI.
A questo punto del nostro studio è necessario da fare una fermata; e, prima della continuazione più ulteriormente, tentare di formulare e realizzare quello, che, finora, stiamo perseguendo.
In primo luogo, allora, abbiamo passato nella revisione lo zodiaco ed allora nelle costellazioni. Da questo abbiamo esaminato mentalmente entrambi Astro-Teologia e Astro-Mitologia; ed ora, è il nostro primo dovere per realizzare questi nella loro importanza reale e questo consiste in una comprensione libera di grande legge delle corrispondenze.
Che cosa è questa legge? È la legge del simbolismo ed il simbolismo, capito giustamente, è l'una lingua divina della madre natura, una lingua in cui tutti possono leggere, una lingua che sfida agli sforzi uniti sia di tempo che di spazio di cancellarla, dato che il simbolismo sarà la lingua della natura finchè spirito si esprime all'anima divina dell'uomo.
Non importa dove giriamo né dove osserviamo, è sparso fuori al nostro punto di vista un panorama ampio delle forme simboliche affinchè noi legga. In qualsiasi forma, angolo, o colore si presentano, l'allievo allineare della natura può interpretare bene e capire la loro lingua simbolica. È stata dalla personificazione dei simboli della natura, quell'uomo è diventato ignara della loro lingua. Non ci è forma, suono, né colore ma che cosa ha relative leggi dell'espressione; e soltanto una conoscenza perfetta del simbolismo permetterà all'uomo di conoscere la legge, il potere ed il significato, trovantesi dietro tali manifestazioni. La legge dell'espressione è esatta ed inalterabile quanto la divinità egli stesso. I sensi fisici non possono vibrare a queste forze interne ed attraverso loro, comprendono la loro legge. I sensi fisici vibrano all'espressione dello spirito, non ai poteri, forze e leggi, che li hanno introdotti nell'esistenza obiettiva.
Mackey ci dice che il grande leviathan accennato nel libro del lavoro era il fiume Nilo.
In quasi tutte le mitologie, troviamo che i dei hanno montato su una certa alta montagna per prendere il consulente legale. Il Olympus dei Greci ed il supporto Zion della bibbia ebraica significano gli stessi, il Pole-Star; e, sul planisphere descritto, si siede Cephus, il Jove vigoroso, con un piede sul Pole-Star e su tutti i dei riuniti sotto lui. Il Pole-Star è il simbolo di più alto cielo.
Con questo ci chiudiamo, lasciando le ramificazioni infinite di questo profondamente interessanti conforme allo svago ed alla ricerca personale dell'allievo, fidanteci delle chiavi che abbiamo fornito in questo capitolo ed il loro studio attento può incitare il lettore e l'allievo di queste pagine a cercare fuori sè il significato celato in tutte le Astro-Mitologie.
SIMBOLISMO DI CAPITOLO VI.
A questo punto del nostro studio è necessario da fare una fermata; e, prima della continuazione più ulteriormente, tentare di formulare e realizzare quello, che, finora, stiamo perseguendo.
In primo luogo, allora, abbiamo passato nella revisione lo zodiaco ed allora nelle costellazioni. Da questo abbiamo esaminato mentalmente entrambi Astro-Teologia e Astro-Mitologia; ed ora, è il nostro primo dovere per realizzare questi nella loro importanza reale e questo consiste in una comprensione libera di grande legge delle corrispondenze.
Che cosa è questa legge? È la legge del simbolismo ed il simbolismo, capito giustamente, è l'una lingua divina della madre natura, una lingua in cui tutti possono leggere, una lingua che sfida agli sforzi uniti sia di tempo che di spazio di cancellarla, dato che il simbolismo sarà la lingua della natura finchè spirito si esprime all'anima divina dell'uomo.
Non importa dove giriamo né dove osserviamo, è sparso fuori al nostro punto di vista un panorama ampio delle forme simboliche affinchè noi legga. In qualsiasi forma, angolo, o colore si presentano, l'allievo allineare della natura può interpretare bene e capire la loro lingua simbolica. È stata dalla personificazione dei simboli della natura, quell'uomo è diventato ignara della loro lingua. Non ci è forma, suono, né colore ma che cosa ha relative leggi dell'espressione; e soltanto una conoscenza perfetta del simbolismo permetterà all'uomo di conoscere la legge, il potere ed il significato, trovantesi dietro tali manifestazioni. La legge dell'espressione è esatta ed inalterabile quanto la divinità egli stesso. I sensi fisici non possono vibrare a queste forze interne ed attraverso loro, comprendono la loro legge. I sensi fisici vibrano all'espressione dello spirito, non ai poteri, forze e leggi, che li hanno introdotti nell'esistenza obiettiva.