Così Aeneas era, nella realtà metafisica rigorosa, un figlio di Venus. Soddisfacendo la mente rurale, che, incosciente, accetta così una verità assoluta nell'ambito di una travestimento fisica, il pensatore metafisico, il filosofo, inoltre accetta la stessa favola, conoscente e realizzante la relativa verità più astratta,
Ma, ancora, siamo incontrati l'obiezione che una tal verità è apparentemente soltanto una verità; cioè, sul piano dell'compreso di le apparenze e la domanda presenta naturalmente, dove (all'occorrenza) è la verità reale dei mythos? Quella verità che è oltre il pensatore metafisico puro ed il filosofo ordinario; verità che gli iniziati riconoscono--dove è? Quella verità si trova molto al di là del campo della Astro-Mitologia. È collegata con il centro di vita angelica. Sufficiente qui per dire che, come ci sono sette corse di umanità, sette divisioni all'essere umano la costituzione, sette principi attivi in natura, caratterizzata dai sette raggi dello spettro solare, così è là sette centri di vita angelica, corrispondenti alle sette forze planetarie formulato “nella scienza delle stelle,„ e, poichè ciascuno di noi mosto della necessità appartiene ad uno dei centri angelici particolari da cui originale siamo derivato, l'iniziato può non vedere ragione per la quale AENEAS NON PUÒ IN REALTÀ appartenere a quel vortice celeste rappresentato da Venus sul piano di vita materiale. Questo essere il caso, vediamo quanto bello il sistema dei ancients di culto del tempiale deve essere. Il rustico semplice, nella riverenza e nel timore, accettando il significato lordo e fisico--quello unico possibile alla sua mente scura e voluttuosa. L'erudito ed il filosofo piegano le loro teste più saggie con umiltà uguale, accettante con la fede ugualmente sincera la forma più astratta dell'allegoria; mentre da un lato, il sacerdote e l'iniziato, alzanti le loro anima più alte sopra la terra e le relative formule dell'illusione e della materia, accettano che l'più alta ed applicazione più spiritosa, che le rende ugualmente sincere e devote come loro più di meno chiarito credenti. È così noi trova questi astro-miti allineare per tutto il tempo, allineare in ogni età del mondo ed UGUALMENTE ALLINEA di TUTTE LE NAZIONI. E questa è la ragione per la quale reale troviamo ogni nazione nell'ambito del Sun che possiede le tradizioni libere per quanto riguarda le stesse favole identiche, in nomi vari, che sono semplicemente domande della nazionalità. E quando i mythologists, gli archeologi ed i philologists riconoscono una volta quello centrale, la verità cardinale, cesseranno di domandarsi perché le nazioni, così ampiamente separate da tempo e da spazio, possiedono la stessa mitologia di base. Allora più non tenteranno la relativa spiegazione tramite le espansioni impossibili delle corse, trasportanti loro i rudimenti con. Troveranno che questa mitologia era una scienza completa con le salvie antiche, a LINGUA UNIVERSALE di MISTERO, in cui tutti potrebbero conversare e quella che ha disceso dall'età dell'oro, quando ci era ma UNA nazione sul fronte della terra, i discendenti di cui hanno costituito il nucleo di base di ogni corsa che da allora ha avuta un'esistenza. A questa luce tutta è semplice, chiara e facile da comprendere--tutto è naturale.
Così Aeneas era, nella realtà metafisica rigorosa, un figlio di Venus. Soddisfacendo la mente rurale, che, incosciente, accetta così una verità assoluta nell'ambito di una travestimento fisica, il pensatore metafisico, il filosofo, inoltre accetta la stessa favola, conoscente e realizzante la relativa verità più astratta,
Ma, ancora, siamo incontrati l'obiezione che una tal verità è apparentemente soltanto una verità; cioè, sul piano dell'compreso di le apparenze e la domanda presenta naturalmente, dove (all'occorrenza) è la verità reale dei mythos? Quella verità che è oltre il pensatore metafisico puro ed il filosofo ordinario; verità che gli iniziati riconoscono--dove è? Quella verità si trova molto al di là del campo della Astro-Mitologia. È collegata con il centro di vita angelica. Sufficiente qui per dire che, come ci sono sette corse di umanità, sette divisioni all'essere umano la costituzione, sette principi attivi in natura, caratterizzata dai sette raggi dello spettro solare, così è là sette centri di vita angelica, corrispondenti alle sette forze planetarie formulato “nella scienza delle stelle,„ e, poichè ciascuno di noi mosto della necessità appartiene ad uno dei centri angelici particolari da cui originale siamo derivato, l'iniziato può non vedere ragione per la quale AENEAS NON PUÒ IN REALTÀ appartenere a quel vortice celeste rappresentato da Venus sul piano di vita materiale. Questo essere il caso, vediamo quanto bello il sistema dei ancients di culto del tempiale deve essere. Il rustico semplice, nella riverenza e nel timore, accettando il significato lordo e fisico--quello unico possibile alla sua mente scura e voluttuosa. L'erudito ed il filosofo piegano le loro teste più saggie con umiltà uguale, accettante con la fede ugualmente sincera la forma più astratta dell'allegoria; mentre da un lato, il sacerdote e l'iniziato, alzanti le loro anima più alte sopra la terra e le relative formule dell'illusione e della materia, accettano che l'più alta ed applicazione più spiritosa, che le rende ugualmente sincere e devote come loro più di meno chiarito credenti. È così noi trova questi astro-miti allineare per tutto il tempo, allineare in ogni età del mondo ed UGUALMENTE ALLINEA di TUTTE LE NAZIONI. E questa è la ragione per la quale reale troviamo ogni nazione nell'ambito del Sun che possiede le tradizioni libere per quanto riguarda le stesse favole identiche, in nomi vari, che sono semplicemente domande della nazionalità. E quando i mythologists, gli archeologi ed i philologists riconoscono una volta quello centrale, la verità cardinale, cesseranno di domandarsi perché le nazioni, così ampiamente separate da tempo e da spazio, possiedono la stessa mitologia di base. Allora più non tenteranno la relativa spiegazione tramite le espansioni impossibili delle corse, trasportanti loro i rudimenti con. Troveranno che questa mitologia era una scienza completa con le salvie antiche, a LINGUA UNIVERSALE di MISTERO, in cui tutti potrebbero conversare e quella che ha disceso dall'età dell'oro, quando ci era ma UNA nazione sul fronte della terra, i discendenti di cui hanno costituito il nucleo di base di ogni corsa che da allora ha avuta un'esistenza. A questa luce tutta è semplice, chiara e facile da comprendere--tutto è naturale.