È una grande orchestra, pealing fuori nella melodia più ricca e ARMONIA sublime, il grande inno della creazione: “Elogiamo Thee, dio della O.„
CAPITOLO V. ASTRO-MYTHOLOGY
Il sistema Astro-Mitologico dei ancients, pur formando l'ultima sezione, in modo da dire, dei misteri del Urania divino, è, forse, il più bello delle relative caratteristiche generali e perfeziona nell'adempimento completo dello scopo per cui è stato inteso, cioè: -- per per trasportare alla mente umana una lezione, una morale, una verità in natura; ed ultimo, ma non i minimo, servire da base su cui le relative aspirazioni interne e la relativa fede più esterna potrebbero riposare nella sicurezza.
Quando veniamo ad esaminare i principi profondi e filosofici di così sistema saggio, quasi siamo sbalorditi al risultato del nostro ricerchiamo e la saggezza della natura umana visualizzata dentro formulando tali analogie perfette di verità, di semi-verità e di falsità, secondo l'aereo occupato dall'individuo.
Prendiamo un caso, che spiegherà chiaramente tutto il resto, dato che sono sviluppati e formulati dopo lo stesso modello. Aeneas, dei miti e delle favole greci, è reputato essere il figlio di Venus da un padre MORTALE, sul piano della realtà. Come che del GENITORE e del BAMBINO reali, naturalmente questo è una falsità assoluta. Alla popolazione rurale di lungamente, tempo fa ed alle loro concezioni semplici e rustiche, ERA UNA VERITÀ.
Perché così? Poiché lo hanno creduto ed a loro ha insegnato alla lezione required di obbedienza ai poteri - che - essere. Ma se in realtà fosse una falsità, come può trasformarsi in in una verità tramite l'aggiunta semplice dell'accettazione e della credenza? Poiché ha posseduto una verità metafisica, benchè non fisica, nel senso accettato.
Aeneas, il figlio di Venus, di cui la storia è conservata così in modo bello dal immortal Virgil, era (metafisico parlando) il figlio della dea, perché era, in sua natura astrale e magnetica, regolata e governata da Venus, sopportato sotto uno dei suoi segni celesti e quando stava aumentando sul ascendant della Camera di vita, proprio mentre Jesus Christos nasceva di un virgin, perché il Virgo stava aumentando alla sua nascita.
È una grande orchestra, pealing fuori nella melodia più ricca e ARMONIA sublime, il grande inno della creazione: “Elogiamo Thee, dio della O.„
CAPITOLO V. ASTRO-MYTHOLOGY
Il sistema Astro-Mitologico dei ancients, pur formando l'ultima sezione, in modo da dire, dei misteri del Urania divino, è, forse, il più bello delle relative caratteristiche generali e perfeziona nell'adempimento completo dello scopo per cui è stato inteso, cioè: -- per per trasportare alla mente umana una lezione, una morale, una verità in natura; ed ultimo, ma non i minimo, servire da base su cui le relative aspirazioni interne e la relativa fede più esterna potrebbero riposare nella sicurezza.
Quando veniamo ad esaminare i principi profondi e filosofici di così sistema saggio, quasi siamo sbalorditi al risultato del nostro ricerchiamo e la saggezza della natura umana visualizzata dentro formulando tali analogie perfette di verità, di semi-verità e di falsità, secondo l'aereo occupato dall'individuo.
Prendiamo un caso, che spiegherà chiaramente tutto il resto, dato che sono sviluppati e formulati dopo lo stesso modello. Aeneas, dei miti e delle favole greci, è reputato essere il figlio di Venus da un padre MORTALE, sul piano della realtà. Come che del GENITORE e del BAMBINO reali, naturalmente questo è una falsità assoluta. Alla popolazione rurale di lungamente, tempo fa ed alle loro concezioni semplici e rustiche, ERA UNA VERITÀ.
Perché così? Poiché lo hanno creduto ed a loro ha insegnato alla lezione required di obbedienza ai poteri - che - essere. Ma se in realtà fosse una falsità, come può trasformarsi in in una verità tramite l'aggiunta semplice dell'accettazione e della credenza? Poiché ha posseduto una verità metafisica, benchè non fisica, nel senso accettato.
Aeneas, il figlio di Venus, di cui la storia è conservata così in modo bello dal immortal Virgil, era (metafisico parlando) il figlio della dea, perché era, in sua natura astrale e magnetica, regolata e governata da Venus, sopportato sotto uno dei suoi segni celesti e quando stava aumentando sul ascendant della Camera di vita, proprio mentre Jesus Christos nasceva di un virgin, perché il Virgo stava aumentando alla sua nascita.