Esso istruttivo studierà questo tramite un confronto del segno zodiacale, Capricorn, come disposto “alla luce dell'Egitto,„ volume 1, in cui leggiamo: “Questo segno indica le ginocchia e rappresenta il primo principio nella trinità di locomozione, cioè, i giunti, piegare, flessibile, mobile.„ L'analogia è perfetta. L'anima, che è stata pieghevole, piegante alle forze materiali, ora inverte questa azione e piega il ginocchio nel timore e nella riverenza agli più alti poteri del relativo essere. Una volta rifranti sull'organismo umano, troviamo che la condizione fredda e solitaria e stanchiamo la lotta all'interno del regno minerale, ci trasformiamo in in amore dell'auto, dirigente le relative energie verso il raggiungimento dell'estremità egoista. Che cosa ha potuto essere più naturale?
XI. Aquarius
“E dall'urna dei Aquarius o'erflows dell'inondazione.„
L'anima, liberata dal relativo ciclo cristallizzato della materia, ora si evolve velocemente nelle condizioni, comunque materiale, tuttavia interamente differente. Il relativo arco precedente, dal Libra al Capricorn, è stato in mezzo della materia inorganica. Ora sta scorrendo veloce con velocità del lampo sul relativo bizzarro, toilsome, ascendente, viaggio attraverso le forme puramente organiche, dalla verdura all'animale; e, poichè tutte le forme organiche hanno loro origine primaria in acqua, in modo da fa questa urna celeste esprimono la concezione primaria di questa condizione fisica. Più ulteriormente, a più completamente espresso questo, Aquarius è tipico dell'uomo, come prototipo di ultimo grande obiettivo della condizione materiale futura dell'anima--cioè l'ultimo quadrante dei quattro elementi, cioè: Bull, leone, aquila, uomo.
Ci è qualcosa eccessivamente significativo in tutto questo ed il più che riflettiamo su questa allegoria spiritosa del lucidare costellazione, il più sono impressionati con la saggezza divina di quegli istruttori in anticipo della nostra corsa, che hanno conservato così la verità in una forma incorruttibile.
Esso istruttivo studierà questo tramite un confronto del segno zodiacale, Capricorn, come disposto “alla luce dell'Egitto,„ volume 1, in cui leggiamo: “Questo segno indica le ginocchia e rappresenta il primo principio nella trinità di locomozione, cioè, i giunti, piegare, flessibile, mobile.„ L'analogia è perfetta. L'anima, che è stata pieghevole, piegante alle forze materiali, ora inverte questa azione e piega il ginocchio nel timore e nella riverenza agli più alti poteri del relativo essere. Una volta rifranti sull'organismo umano, troviamo che la condizione fredda e solitaria e stanchiamo la lotta all'interno del regno minerale, ci trasformiamo in in amore dell'auto, dirigente le relative energie verso il raggiungimento dell'estremità egoista. Che cosa ha potuto essere più naturale?
XI. Aquarius
“E dall'urna dei Aquarius o'erflows dell'inondazione.„
L'anima, liberata dal relativo ciclo cristallizzato della materia, ora si evolve velocemente nelle condizioni, comunque materiale, tuttavia interamente differente. Il relativo arco precedente, dal Libra al Capricorn, è stato in mezzo della materia inorganica. Ora sta scorrendo veloce con velocità del lampo sul relativo bizzarro, toilsome, ascendente, viaggio attraverso le forme puramente organiche, dalla verdura all'animale; e, poichè tutte le forme organiche hanno loro origine primaria in acqua, in modo da fa questa urna celeste esprimono la concezione primaria di questa condizione fisica. Più ulteriormente, a più completamente espresso questo, Aquarius è tipico dell'uomo, come prototipo di ultimo grande obiettivo della condizione materiale futura dell'anima--cioè l'ultimo quadrante dei quattro elementi, cioè: Bull, leone, aquila, uomo.
Ci è qualcosa eccessivamente significativo in tutto questo ed il più che riflettiamo su questa allegoria spiritosa del lucidare costellazione, il più sono impressionati con la saggezza divina di quegli istruttori in anticipo della nostra corsa, che hanno conservato così la verità in una forma incorruttibile.