“Prefere del l'on del que di Mais quelque soit le parti, IL me procacciatore semble del doit del qu'on più publier. Faits qu'il importe de connoitre del DES del sont dei memes dei irregularites di Ces. LES SOINS LES PIÙ ATTENTIFS N'EN IL CONSERVATORE LES OBSERVATEURS LES di SAUROIENT PIÙ EXERCES et i toujours di angoli del DES del que del produiroit del Ne di qui di celui il singulierement del ete che del auroit di d'accord di parfaitment bien il passo di danza par del seroit del Ne del ou di circonstances dei les di servi bien sincero. “--BASE DU SYSTEME METRIQUE, Discours Preliminaire, P. 158.

Questo desiderio per esattezza estrema ha denominato via l'attenzione degli sperimentatori dai punti di importanza ben maggior e sembra troppo essere trascurato in oggi, che il genio contrassegni il relativo tratto, non tramite l'osservazione delle quantità trascurabile a c'è ne ma ai sensi più acuti, ma disponendo Natura in tali circostanze, quella è costretta a registrare le sue variazioni più minuscole sopra in modo da ha ingrandetto una scala, che un osservatore, facoltà ordinarie di possesso, le troverà scritte in maniera leggibile. Che può vedere le parti di materia oltre il ken del resto della sua specie, conferisce un obbligo su loro, registrando che cosa vede; ma la loro conoscenza dipende sia dalla sua testimonianza che dal suo giudizio. Che inventa un metodo di rappresentazione dei tali atomi visibili agli osservatori ordinari, comunica all'umanità strumento della scoperta e bolli le sue proprie osservazioni con un carattere, indipendente simile dalla testimonianza o di giudizio.

PARTE 2.

SULL'ARTE DI OSSERVAZIONE.

Le osservazioni in questa sezione non sono proposte per l'assistenza di coloro che è già osservatori, ma sono intese per mostrare alle persone non esperte con l'oggetto, che nelle osservazioni non richiedendo esattezza unrivalled, i principi di buonsenso possono fidarsi di sicuro e che tutto il signore del liberale la formazione può, dalla perseveranza e dall'attenzione, accertare del limiti all'interno di cui può fidarsi sia del suo strumento che di egli stesso.

Se lo strumento è diviso, la prima cosa è di imparare leggere i vernieri. Se le divisioni sono così fini che la coincidenza è frequentemente dubbiosa, il migliore programma sarà affinchè il principiante ottenga una certa conoscenza che è esperta nell'uso degli strumenti e regolando lo strumento al rischio, per annotare le letture dei vernieri ed allora invita il suo amico a fare lo stessi; ogni volta che ci è tutta la differenza, dovrebbe esaminare con attenzione quello dubbioso e chiedere al suo amico di precisare le caratteristiche minuscole su cui fonda la sua decisione. Ciò dovrebbe essere ripetuta frequentemente; e dopo una certa pratica, dovrebbe notare quante volte in cento la sua lettura differisce dal suo amico ed anche quante divisioni differiscono solitamente.