deg.min.sec deg.min.sec. Alph.Lyrae, 28 agosto. 2 31 22.0 2 31 42.4 Alph.Lyrae, 29 agosto. 31.8 43.8 Alph.Pavonis, 29 agosto. 44.0 44.5 Alph.Lyrae, 31 agosto. 42.6 44.6 Alph.Cygni, 31 agosto. 39.2 42.0 Alph.Gruris, il 2d settembre. 27.4 42.2
che cosa sono le probabilità che, da un errore tutte le latitudini nella prima colonna dovrebbero essere portate così quasi ad un accordo mentre sono nella seconda colonna? La circostanza del numero di divisioni del livello che è quasi arbitrario entro i limiti, la forza forse be è addotta come diminuzione del questo straordinario improbabilità: ma lasciare qualunque considerare, se sceglie l'errore di ogni insieme, come indipendente dagli altri, tranquillo lui troverà le probabilità contro di esso enormi.
Quando è considerato che un errore, quasi arbitrario nella relativa legge, abbia così l'effetto di introdurre le osservazioni divergenti in un accordo quasi senza precedenti, come a Maranham; e non soltanto così, ma quello ad otto delle nove stazioni che ha ha teso uniformemente a diminuire le differenze fra i risultati parziali e quello alla nona stazione la ha aumentata soltanto da una piccola frazione di un secondo, non posso contribuire a ritenere che sia più probabile persino che il capitano Kater, con il tutto suo ha ammesso l'abilità e che il capitano Sabine egli stesso, dovrebbe essere entrambe l'erroneo nelle loro misure delle divisioni del livello, che quello così il singolare un effetto dovrebbe essere prodotto da un errore; e non posso portarmi credere che una tal anticipazione sia interamente senza fondamento.
Qualunque può essere il risultato di un riesame, era una svista singolare PER NON MISURARE le divisioni di un livello progettato per essere usato per la determinazione così importante della domanda; specialmente come, molto nel lavoro a cui il riferimento è stato fatto dal capitano Sabine allo scopo di confrontare le osservazioni, era la primissima circostanza che ha occupato i filosofi francesi e parecchie pagine [vedere le pagine 265 - 275 del RECUEIL D'OBSERVATIONS GEODESIQUES, &C. MILLIMETRO PAR. BIOT ET ARAGO, che forma il quarto volume del DU SYSTEME METRIQUE BASSO.] sono riempiti di particolari riguardante la determinazione del valore delle divisioni del livello. Inoltre sarebbe stato soddisfacente, con così oggetto importante in vista, leggere fuori da alcuni degli insiemi dopo ogni accoppiamento delle osservazioni, per vedere fin dove il sistema di ripetizione reso ai risultati gradualmente convergere ad un limite e per conoscere quante ripetizioni erano sufficienti. Un tal corso quasi certamente avrebbe condotto ad una conoscenza del valore allineare delle divisioni del livello; per le differenze nell'altezza della stessa stella, dopo alcuni minuti di tempo, deve, in molti casi, essere troppo grande lontano risultare dal cambiamento della relativa altezza: e questi erano stati notati, devono riferirsi a un certo errore nello strumento, che potrebbe a malapena, in tali circostanze, fuoriuscire la rilevazione.
deg.min.sec deg.min.sec. Alph.Lyrae, 28 agosto. 2 31 22.0 2 31 42.4 Alph.Lyrae, 29 agosto. 31.8 43.8 Alph.Pavonis, 29 agosto. 44.0 44.5 Alph.Lyrae, 31 agosto. 42.6 44.6 Alph.Cygni, 31 agosto. 39.2 42.0 Alph.Gruris, il 2d settembre. 27.4 42.2
che cosa sono le probabilità che, da un errore tutte le latitudini nella prima colonna dovrebbero essere portate così quasi ad un accordo mentre sono nella seconda colonna? La circostanza del numero di divisioni del livello che è quasi arbitrario entro i limiti, la forza forse be è addotta come diminuzione del questo straordinario improbabilità: ma lasciare qualunque considerare, se sceglie l'errore di ogni insieme, come indipendente dagli altri, tranquillo lui troverà le probabilità contro di esso enormi.
Quando è considerato che un errore, quasi arbitrario nella relativa legge, abbia così l'effetto di introdurre le osservazioni divergenti in un accordo quasi senza precedenti, come a Maranham; e non soltanto così, ma quello ad otto delle nove stazioni che ha ha teso uniformemente a diminuire le differenze fra i risultati parziali e quello alla nona stazione la ha aumentata soltanto da una piccola frazione di un secondo, non posso contribuire a ritenere che sia più probabile persino che il capitano Kater, con il tutto suo ha ammesso l'abilità e che il capitano Sabine egli stesso, dovrebbe essere entrambe l'erroneo nelle loro misure delle divisioni del livello, che quello così il singolare un effetto dovrebbe essere prodotto da un errore; e non posso portarmi credere che una tal anticipazione sia interamente senza fondamento.
Qualunque può essere il risultato di un riesame, era una svista singolare PER NON MISURARE le divisioni di un livello progettato per essere usato per la determinazione così importante della domanda; specialmente come, molto nel lavoro a cui il riferimento è stato fatto dal capitano Sabine allo scopo di confrontare le osservazioni, era la primissima circostanza che ha occupato i filosofi francesi e parecchie pagine [vedere le pagine 265 - 275 del RECUEIL D'OBSERVATIONS GEODESIQUES, &C. MILLIMETRO PAR. BIOT ET ARAGO, che forma il quarto volume del DU SYSTEME METRIQUE BASSO.] sono riempiti di particolari riguardante la determinazione del valore delle divisioni del livello. Inoltre sarebbe stato soddisfacente, con così oggetto importante in vista, leggere fuori da alcuni degli insiemi dopo ogni accoppiamento delle osservazioni, per vedere fin dove il sistema di ripetizione reso ai risultati gradualmente convergere ad un limite e per conoscere quante ripetizioni erano sufficienti. Un tal corso quasi certamente avrebbe condotto ad una conoscenza del valore allineare delle divisioni del livello; per le differenze nell'altezza della stessa stella, dopo alcuni minuti di tempo, deve, in molti casi, essere troppo grande lontano risultare dal cambiamento della relativa altezza: e questi erano stati notati, devono riferirsi a un certo errore nello strumento, che potrebbe a malapena, in tali circostanze, fuoriuscire la rilevazione.