Ha aperto il suo portello della casa con la sua propria chiave. Una persona anziana, in un abito nero di massima, è stata messa sul banco nel corridoio. È aumentato ed ha avanzato verso lui. Nella stupefazione senza parole, ha confrontato il compagno fedele del Carmina--Teresa.

“Se voi prego, voglio parlare voi,„ ha detto, nel suo migliore inglese. Ovid la ha presa nella sua consultare-stanza. Non ha sprecato tempo nelle scuse o nelle spiegazioni. “Non parlare!„ ha scoppiato. “Carmina ha avuto una notte difettosa.„

“Sarò alla casa in mezz'ora!„ Ovid la ha assicurata ardentemente.

Il duenna ha agitato impaziente il suo indice. “Non vuole un medico. Vuole un amico, quando sono andato. Che cosa è la sua vita qui? Una nuova vita, fra la nuova gente. Non parlare! Ha spaventato e misero. Così giovane, così timido, fatto sussultare così facilmente. E devo lasciarlo--Devo! Devo! Il mio uomo anziano sta venendo a mancare velocemente; può morire, senza una creatura per confortarla, se non vado indietro. Potrei strappare i miei capelli quando penso esso. Non parlare! È il commercio del _my_ da parlare. Ha! So, che cosa conosco. Giovane medico, siete nell'amore con Carmina! Lo ho letto gradico un libro. Siete rapido vedere, improvviso ritenere--come uno della mia gente. _Be_ uno della mia gente. Aiutarlo. “

Ha trascinato una sedia vicino a Ovid ed ha posto la sua mano improvvisamente e molto sul suo braccio.

“Non è il mio difetto, mente; il _I_ non ha detto niente disturbarla. No! Ho fatto il meglio di esso. Ho stato a lei. Che cosa mi preoccupo? Mi troverei come Judas Iscariot egli stesso per risparmiare Carmina un dolore del momento. È così nuova vita per lei--provare a vederlo per lei--così nuova vita. Voi ed io hanno agitato ieri le mani. Ripeterla. Siete sorpreso vederlo? Ho chiesto a servi della vostra madre dove avete vissuto; e qui sono--con i denti crudeli di ansia che lo rosicchiano vivo quando penso al momento di venire. Oh, il mio agnello! il mio angelo! è sola. Oh, il mio dio, soltanto diciassette anni e soli nel mondo! Nessun padre, nessuna madre; e presto--oh, troppo presto, troppo presto--non neppure Teresa! Che cosa state esaminando? Che cosa è ci così meraviglioso nelle rotture di uno sciocco anziano stupido? Gocce di acqua calda. Ha! ha! se cadono sulla vostra moquette fine qui, non la danneggieranno. Siete un buon collega; siete un caro collega. Silenzio! Conosco l'occhio diabolico quando lo vedo. Nient'altro di quello! Un segreto in vostro orecchio--Ho detto già una parola per voi a Carmina. Darle il tempo; non è fredda; il giovane ed il innocent, quello è tutto. L'amore verrà--So, che cosa conosco--l'amore verrà.„