Che ci deve essere qualcosa a titolo del vapore almeno sembra essere indicato dalla formazione e dalla scomparsa delle protezioni polari bianche di questo pianeta. Ogni lettore di astronomia attualmente conosce quello, durante l'inverno Martian, protezioni bianche si forma intorno al palo del pianeta che è girato a partire dal sole e si sviluppa più grande e più grande fino a che il sole non cominci a lucidare su loro, quando si sviluppano gradualmente più piccoli e forse quasi sparire. Sembra, quindi, ragionevolmente scaturire provato che, nell'ambito dell'influenza del freddo, una certa sostanza di bianco si forma intorno alle regioni polari di Marte quale si volatilizza nell'ambito dell'influenza dei raggi del sole. È stato supposto che questa sostanza fosse neve, prodotta nello stesso senso che la neve è prodotta sulla terra, dall'evaporazione dell'acqua.

Ma ci sono le difficoltà nel senso di questa spiegazione. Il sole trasmette meno mezzo tan calore a Marte quanto alla terra e non sembra probabilmente che le regioni polari possano ricevere mai abbastanza di calore per fondere qualsiasi considerevole quantità di neve. Né sembra probabilmente che tutte le nubi da cui la neve potrebbe cadere mai oscuro la superficie di Marte.

Ma un cambiamento molto leggero nella spiegazione la renderà sostenibile. Molto possibilmente i depositi bianchi possono essere dovuto qualcosa come hoar-frost condensato da aria un po'umida, senza la produzione reale di neve. Ciò produrrebbe l'effetto che vediamo. Anche questa spiegazione implica che Marte abbia l'aria ed acqua, raro benchè il precedente possa essere. È molto possibile che l'aria quanto quella di Marte abbia sostenuto sottilmente la vita in certa forma. La vita non completamente diverso di quella sulla terra può quindi esistere su questo pianeta per qualche cosa che conosciamo al contrario. Più di questo che non possiamo dire.

Nel caso dei pianeti esterni la risposta alla nostra domanda deve essere nella negazione. Ora sembra probabilmente che Jupiter sia un corpo molto come il nostro sole, solo quello la parte scura è troppo freddo per emettere molto, all'occorrenza, luce. È dubbio che Jupiter abbia qualche cosa a titolo di una superficie solida. Il relativo interiore è con ogni probabilità la massa della materia fusa lontano sopra un calore rosso, che è circondato comparativamente da un freddo, tuttavia, alla nostra misura, estremamente calda, vapore. Cinghia-come le nubi che circondano il pianeta essere dovuto questo vapore unito con la rotazione veloce. Se ci è della superficie solida sotto l'atmosfera che possiamo vedere, è scopato dai venti tali che niente che abbiamo su terra potrebbe sostenerlo. Ma, come abbiamo detto, le probabilità sono molto contro là essere qualche cosa come una tal superficie. Ad una certa grande profondità nel vapore ardente ci è un nucleo solido; quello è tutto che possiamo dire.