Un altro grande lavoro fotografico ora in progresso riguarda milioni di stelle che è impossible da trattare individualmente. Quindici anni fa un'associazione degli osservatori in entrambi gli emisferi hanno deciso fare una tabella fotografica del cielo sulla più grande scala. Alcune parti di questo lavoro ora stanno avvicinando al completamento, ma in altri è ancora in una condizione a rovescio, a causa dell'omissione di parecchi osservatori sudamericani di effettuare la loro parte del programma. Quando interamente è fatto avremo un'immagine del cielo, lo studio di cui può richiedere i lavori di intera generazione di astronomi.

Abbastanza indipendentemente da questo lavoro, l'Università di Harvard, nell'ambito del senso del professor Pickering, continua il lavoro di fotografia del cielo su una scala sorprendente. Su questo programma non dobbiamo affidarli a posterità per imparare se ci è del cambiamento nei cieli, dato che un risultato dell'impresa è stato la scoperta di tredici di nuove stelle che ora ed allora ardere fuori nei cieli ai punti in cui nessun erano prima del noto di. Il lavoro del professor Pickering è stato ingrandetto continuamente e migliorato fino a circa 150.000 piatti fotografici, mostranti di tanto in tanto i posti di milioni innumerevoli di stelle fra i loro colleghi ora sono immagazzinati all'osservatorio di Harvard. Non di meno notevole che questa ricchezza di materiale è stato lo sviluppo di abilità nel funzionamento esso in su. Una certa idea del lavoro sarà ottenuta riflettendo quello, trenta anni fa, studio attento sui cieli dagli astronomi che dedicano le loro vite all'operazione aveva provocato la scoperta di circa due o trecento stelle, variante alla loro luce. Ora, a Harvard, attraverso gli occhi acuti che studiano e che confrontano le fotografie successive non solo delle stelle isolate, ma dei mazzi e delle agglomerazioni delle stelle nel senso latteo ed altrove, le scoperte di tali oggetti che numerano le centinaia sono state fatte ed il lavoro sta accendendo con velocità sempre crescente. Effettivamente, il numero delle stelle variabili ora conosciute è tale che il loro studio come i diversi oggetti più non basta e devono in futuro essere trattati statisticamente per quanto riguarda la loro distribuzione dello spazio ed i loro rapporti ad uno un altro, poichè un censimento classifica l'intera popolazione senza tenere alcun conto degli individui.