Un problema relativo ed uno che può essere di importanza suprema al futuro della nostra corsa, è, che cosa è la fonte del calore irradiato dal sole e dalle stelle? Sappiamo che la vita sulla terra dipende dal calore che il sole gli trasmette. Se siamo privati di questo calore che dovremmo in alcuni giorni siamo avvolti in un gelo che distruggerebbe quasi tutta la vegetazione ed in alcuni mesi nè uomo nè l'animale fosse vivo, a meno che accovacciandosi sopra i fuochi presto per espirare per volere di combustibile. Inoltre sappiamo che, alla volta che è geologicamente recente, il tutto della Nuova Inghilterra è stato coperto di strato di ghiaccio, delle centinaia o persino di migliaia di piedi a strati, sopra cui nessuna montagna ma Washington ha sollevato la relativa testa. È molto possibile che una piccola diminuzione nel rifornimento del calore li abbia trasmessi dal sole gradualmente abbia riprodotto il grande ghiacciaio ed una volta di più faccia le condizioni orientali come il palo. Ma il fatto è quello le osservazioni della temperatura in diversi paesi per i due o trecento anni ultimi non mostrano alcun cambiamento nel clima quale può essere attribuito ad una variazione nella quantità di calore ricevuta dal sole.

Accettazione di questa teoria di calore di quei corpi celestiali che lucidano di loro propria luce--sole, stelle e nebulose--ancora i fogli aprono un problema che sembra insolubile con il nostro presente conoscenza. Che cosa è di grande pletora di calore e di luce che il sole e le stelle irradiano in spazio vuoto con una velocità di cento ottanta mila miglia un il secondo? Soltanto una frazione molto piccola di esso può essere ricevuta dai pianeti o da altre stelle, perché questi sono punti puri rispetto alla loro distanza da noi. Prendendo l'insegnamento della nostra scienza appena così com'è, noi dovrebbe dire che tutto questo calore continua a passare attraverso spazio infinito per sempre. Durante alcuni mille anni raggiunge i confini probabili del nostro grande universo. Ma sappiamo di nessuna ragione per la quale dovrebbe arrestarsi qui. Durante le centinaia di milioni di anni da quando tutte le nostre stelle hanno cominciato a lucidare, il primo raggio di luce ed il calore ha mantenuto sopra attraverso spazio al tasso di cento ottanta mila miglia un il secondo e continuerà a accendere affinchè le età venisse? In caso affermativo, ora pensare alla relativa distanza e pensare a relativo ancora accendere, per sempre essere sprecato! Piuttosto dire che il problema, che cosa è di esso? è finora non risolto.