Un altro problema non risolto fra il più grandi che presentino essi stessi all'astronomo sono quello del formato dell'universo delle stelle. Sappiamo che parecchi migliaia di questi corpi sono visibile all'occhio nudo; i telescopi moderati ci mostrano milioni; i nostri telescopi giganti del tempo attuale, una volta usati come macchine fotografiche per fotografare i cieli, mostrano un conteggio di passato di numero, forse cento milioni. Sono tutte queste stelle soltanto quei pochi che sembrino essere vicino noi in un universo che estende fuori senza estremità, o formano una collezione di stelle all'esterno di quale è spazio infinito vuoto? Cioè ha l'universo un contorno? Contenuto la relativa portata più larga questo problema deve rimanere sempre senza risposta da noi mortals perché, anche se dovremmo scoprire un contorno all'interno di cui tutti gli stelle e mazzi che possiamo sapere mai sono contenuti e parte esterna di cui è spazio vuoto, tranquillo potremmo non dimostrare mai che questo spazio è vuoto fuori ad una distanza infinita. La parte esterna lontana di che cosa denominiamo l'universo potrebbe ancora esistere altri universi che possiamo non vedere mai.

È un grande incoraggiamento all'astronomo che, anche se non può ancora fissare alcun contorno esatto a questo universo di il nostro, sta riunendosi le indicazioni deboli che ha un contorno, che potere individuare i suoi successori non molte generazioni quindi in moda da l'astronomo comprenderà la creazione in se all'interno della sua stretta mentale. Può essere indicato matematicamente che un sistema infinitamente esteso delle stelle riempirebbe i cieli di fiammata di luce come quella del sole noonday. Poichè nessun tale effetto è prodotto, può essere conclusivo che l'universo ha un contorno. Ma questo ci non permette di individuare il contorno, né di dire quante stelle possono trovarsi fuori delle stirate più lontane della visione telescopica. Tuttavia tramite la ricerca paziente stiamo mettendo lentamente in evidenza questi punti e stiamo raggiungendo le illazioni che, non molti anni fa, sarebbero sembrato per sempre oltre i nostri poteri.