Uno di grandi problemi si è collegato con l'universo è quello del relativo limite possibile. Quanto lontane sono le stelle? Uno del le unità che abbiamo descritto porta immediatamente alla conclusione che le stelle devono essere alle distanze molto diverse da noi; probabilmente più distanti quei sono mille volte fino al più vicino; possibilmente ancora più lontano di questo. Questa conclusione può, in primo luogo, essere basata sul fatto che le stelle sembrano essere sparse ugualmente durante quelle regioni dell'universo che non sono collegate con il senso latteo. Per illustrare il principio, supporre un coltivatore seminare un wheat-field di limite interamente sconosciuto con dieci bushel di frumento. Visitiamo il campo ed il desiderio per avere certa idea della relativa superficie in acri. Possiamo fare questo se conosciamo quant0 i grani di frumento là sono nei dieci bushel. Allora esaminiamo uno spazio due o tre piedi quadrano in qualsiasi parte del campo e contano il numero dei grani in quello spazio. Se il frumento è ugualmente sparso sopra l'intero campo, troviamo il relativo limite secondo la norma semplice che il formato del campo sopporta la stessa proporzione con formato dello spazio in cui il conteggio è stato reso quello il tutto numero dei grani nei dieci orsi seminati bushel al numero dei grani contati. Se troviamo dieci grani in piede quadrato, sappiamo che il numero dei piedi quadrati nell'intero campo è un decimo quello del numero dei grani seminati. Così è con l'universo delle stelle. Se gli ultimi sono seminati ugualmente attraverso spazio, il limite dello spazio occupato deve essere proporzionale al numero delle stelle che contiene.
Ma questa considerazione ci non dice qualche cosa circa la distanza reale delle stelle o quanto spesso possono essere sparse. Per fare questo dobbiamo potere determinare la distanza di un certo numero di stelle, appena poichè supponiamo il coltivatore contare i grani in certo piccolo limite del suo wheat-field. Ci è soltanto unidirezionale in quale possiamo rendere ad una misura definita della distanza di tutta la una stella. Mentre la terra oscilla tramite il relativo circuito annuale ampio intorno al sole, il senso delle stelle deve sembrare essere un poco differente una volta veduto da un'estremità del circuito che una volta veduto dall'altra. Questa differenza è denominata il parallasse delle stelle; ed il problema di misurazione esso è uno dei più fragili e difficili nell'intero campo di astronomia pratica.
Uno di grandi problemi si è collegato con l'universo è quello del relativo limite possibile. Quanto lontane sono le stelle? Uno del le unità che abbiamo descritto porta immediatamente alla conclusione che le stelle devono essere alle distanze molto diverse da noi; probabilmente più distanti quei sono mille volte fino al più vicino; possibilmente ancora più lontano di questo. Questa conclusione può, in primo luogo, essere basata sul fatto che le stelle sembrano essere sparse ugualmente durante quelle regioni dell'universo che non sono collegate con il senso latteo. Per illustrare il principio, supporre un coltivatore seminare un wheat-field di limite interamente sconosciuto con dieci bushel di frumento. Visitiamo il campo ed il desiderio per avere certa idea della relativa superficie in acri. Possiamo fare questo se conosciamo quant0 i grani di frumento là sono nei dieci bushel. Allora esaminiamo uno spazio due o tre piedi quadrano in qualsiasi parte del campo e contano il numero dei grani in quello spazio. Se il frumento è ugualmente sparso sopra l'intero campo, troviamo il relativo limite secondo la norma semplice che il formato del campo sopporta la stessa proporzione con formato dello spazio in cui il conteggio è stato reso quello il tutto numero dei grani nei dieci orsi seminati bushel al numero dei grani contati. Se troviamo dieci grani in piede quadrato, sappiamo che il numero dei piedi quadrati nell'intero campo è un decimo quello del numero dei grani seminati. Così è con l'universo delle stelle. Se gli ultimi sono seminati ugualmente attraverso spazio, il limite dello spazio occupato deve essere proporzionale al numero delle stelle che contiene.
Ma questa considerazione ci non dice qualche cosa circa la distanza reale delle stelle o quanto spesso possono essere sparse. Per fare questo dobbiamo potere determinare la distanza di un certo numero di stelle, appena poichè supponiamo il coltivatore contare i grani in certo piccolo limite del suo wheat-field. Ci è soltanto unidirezionale in quale possiamo rendere ad una misura definita della distanza di tutta la una stella. Mentre la terra oscilla tramite il relativo circuito annuale ampio intorno al sole, il senso delle stelle deve sembrare essere un poco differente una volta veduto da un'estremità del circuito che una volta veduto dall'altra. Questa differenza è denominata il parallasse delle stelle; ed il problema di misurazione esso è uno dei più fragili e difficili nell'intero campo di astronomia pratica.